Text Size
Lunedì, Agosto 19, 2019
Scienza e Futuro Quelle fotocelle che si assemblano sa sole

Real mistery: il fantasma che si manifesta in un negozio americano

A fine giornata, in negozio americano, il commesso sistema i vari prodotti, quando ad un certo punto, succede qualcosa di strano. Intanto il carrello si era spostato da solo e poi continuavano a cad...

Le misteriose luci di Cerere registrate dalla sonda Dawn

E’ una vicenda avvolta da un po’ di mistero e in questi giorni ha tenuto banco nella rete Internet. Ma tra poco, per la precisione dal 6 marzo in poi, potremmo saperne di più. Mi riferisco alle du...

Il video dell'ufo ripreso in Norvegia

Un testimone ha avvistato un UFO  mentre stava facendo trekking nei pressi della sua Città natale, ed è riuscito a filmare quello che potrebbe benissimo essere un veicolo di origine aliena mentre v...

La scoperta di una nuova Terra che avverrà molto presto, il nuovo tipo di esplosione stellare ed il pianeta extrasolare GJ 504b osservato direttamente

Scopriremo mai una nuova Terra? Quasi certamente sì e potrebbe avvenire molto presto. Anche grazie al telescopio spaziale Kepler. Anche se Kepler non è più a pieno regime, a causa di un guasto che...

Che cosa è cambiato alla Terra dal terremoto giapponese,la sonda MESSENGER in orbita su Mercurio e i primi risultati dell'asteroide Itokawa

Nono grado di magnitudine: è il livello raggiunto dal terremoto che ha colpito la parte est del Giappone. Per gli esperti la scossa, la quinta più potente dal 1900, ha causato un piccolo spostament...

Gli Ufo che assistono alla missione spaziale cinese e vengono anche filmati

Durante la missione spaziale cinese che ha portato in orbita il modulo Shenzhou-8 che si sganciava poi dal Tiangong-1 avvenuta nel 2011 è stato ripreso un Ufo in diretta dalle televisioni che stavan...

  • Real mistery: il fantasma che si manifesta in un negozio americano


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Le misteriose luci di Cerere registrate dalla sonda Dawn


    Publish In: Le Prove
  • Il video dell'ufo ripreso in Norvegia


    Publish In: Le Prove
  • La scoperta di una nuova Terra che avverrà molto presto, il nuovo tipo di esplosione stellare ed il pianeta extrasolare GJ 504b osservato direttamente


    Publish In: News Astronomia
  • Che cosa è cambiato alla Terra dal terremoto giapponese,la sonda MESSENGER in orbita su Mercurio e i primi risultati dell'asteroide Itokawa


    Publish In: News Astronomia
  • Gli Ufo che assistono alla missione spaziale cinese e vengono anche filmati


    Publish In: Le Prove

Quelle fotocelle che si assemblano sa sole

Le piante com’è noto sono un ottimo modello dei “dispositivi” di conversione dell’energia luminosa, non solo il termini di efficienza ma anche di affidabilità.

Ora, dopo decenni di ricerche in questa direzione, i ricercatori del MIT di Boston sono riusciti per la prima volta a riprodurre artificialmente questi aspetti in un dispositivo fotovoltaico.

Uno dei problemi nello sfruttamento della luce solare è che i raggi del Sole possono essere altamente distruttivi per molti materiali. La luce solare porta infatti a una graduale degradazione di molti sistemi sviluppati per sfruttarne l’energia. Per superare questo ostacolo, le piante hanno evoluto una strategia estremamente interessante: scindono e riassemblano perpetuamente le molecole che catturano la luce, che così in sostanza risultano sempre nuove.

Il processo è stato ora riprodotto da Michael Strano, professore di ingegneria chimica e dal suo team che hanno realizzato un inedito insieme di molecole in grado di autoassemblarsi e di convertire la luce in elettricità. Esse possono essere continuamente disgregate e riassemblate semplicemente con l’aggiunta di un solvente.

Come riferito in un articolo sulla rivista Nature Chemistry, Strano e colleghi hanno prodotto "dischi" di natura fosfolipidica che costituiscono un supporto strutturale per altre molecole in grado di reagire alla radiazione luminosa formando strutture chiamate centri di reazione, che rilasciano elettroni una volta investite dalla luce.

I dischi sono posti in una soluzione in cui si legano spontaneamente a nanotubi di carbonio che li tengono in un allineamento uniforme in modo che i centri di reazione possano essere esposti alla luce uno alla volta e fungano anche da cavi in grado di raccogliere e incanalare il flusso di elettroni emessi dalle molecole reattive.

Il sistema di Strano e colleghi è costituito da sette differenti composti, inclusi i nanotubi di carbonio, i fosfolipidi e le proteine che costituiscono i centri di reazione e che sotto le opportune condizioni si assemblano in una struttura in grado di raccogliere la luce e produrre una corrente elettrica. Quando viene aggiunto un surfattante, questi sette composti si separano gli uni dagli altri.

Rimuovendo il surfattante con una membrana, i composti tornano ad assemblarsi spontaneamente in una fotocella perfettamente rinnovata.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit