Text Size
Lunedì, Maggio 21, 2018
Scienza e Futuro E-skin, la pelle artificiale sensibile al contatto

Il piccolo asteroide che sfiorerà la Terra, il superammasso di Galassie dove ci troviano noi stessi e lo strano comportamento della magnetosfera

Un “piccolo” asteroide, soprannominato 2014 RC, passerà molto vicino alla Terra domenica prossima, 7 settembre, ma non ci saranno rischi per il nostro pianeta. Al momento del massimo avvicinamento,...

MAVEN: la missione Nasa per l'atmosfera di Marte,gli antichi anelli di Saturno e le più giovani stelle finora scoperte

Quando si naviga con una bussola è possibile orientarsi grazie al campo magnetico globale della Terra. Ma su Marte, se si dovesse andare in giro con una bussola sarebbe puntare a casaccio da una a...

Le stelle più brillanti osservate da Hubble, la mappa 3D navigabile online e le tracce di un nuovo pianeta nel nostro sistema solare

Raramente capita di studiare una singola stella, poiché si presta maggiore attenzione alle strutture che sono in grado di formare. C’è da dire che quando le stelle si raggruppano riescono a creare ...

Alcuni testimoni dichiarano: lo Stargate esiste ed è una tecnologia extraterrestre

Lo Stargate 'A' è simile ad un ponte o 'wormhole' teorizzato da Einstein-Rosen, attraverso il quale lo spazio-tempo viene distorto da intensi campi gravitazionali provocato dal collasso di alcune ...

100 giorni alla partenza di Curiosity per Marte, la stella inghiottita dal buco nero e la missione spaziale europea JUICE

Tra meno di cento giorni Curiosity sarà giunto su Marte. Curiosity è un robot con le ruote, che potrà spostarsi sulla superficie del pianeta alla ricerca di risposte. E soprattutto alla ricerca d...

Il misterioso manufatto a forma di Ufo scoperto in Siberia

ROMA - E' stato rinvenuto in Siberia, nella provincia di Kemerovo, un manufatto a forma di disco volante.Se non si riveli una bufala, il ritrovamento potrebbe aggiungere un dettaglio in più sui cosi...

  • Il piccolo asteroide che sfiorerà la Terra, il superammasso di Galassie dove ci troviano noi stessi e lo strano comportamento della magnetosfera


    Publish In: News Astronomia
  • MAVEN: la missione Nasa per l'atmosfera di Marte,gli antichi anelli di Saturno e le più giovani stelle finora scoperte


    Publish In: News Astronomia
  • Le stelle più brillanti osservate da Hubble, la mappa 3D navigabile online e le tracce di un nuovo pianeta nel nostro sistema solare


    Publish In: News Astronomia
  • Alcuni testimoni dichiarano: lo Stargate esiste ed è una tecnologia extraterrestre


    Publish In: Uomini e Misteri
  • 100 giorni alla partenza di Curiosity per Marte, la stella inghiottita dal buco nero e la missione spaziale europea JUICE


    Publish In: News Astronomia
  • Il misterioso manufatto a forma di Ufo scoperto in Siberia


    Publish In: Oopart Archeomisteri

E-skin, la pelle artificiale sensibile al contatto

Un materiale elettronico sensibile alla pressione che potrebbe un giorno rappresentare una "pelle" artificiale per diverse applicazioni: è quanto ha sviluppato un gruppo di ingegneri dell'Università della California a Berkeley.

“L'idea è di avere un materiale che funziona come la pelle umana, il che significa integrare la capacità di percepire e toccare gli oggetti”, ha spiegato Ali Javey, professore associato di ingegneria elettrica e informatica, coordinatore dello studio.

La pelle artificiale, denominata "e-skin" e descritta in un articolo apparso sulla rivista Nature Materials, è il primo materiale di questo tipo costituito da semiconduttori inorganici monocristallini.

Una pelle artificiale sensibile al contatto potrebbero consentire di vincere una sfida cruciale per la robotica: la modulazione della forza necessaria ad afferrare e manipolare un'ampia varietà di oggetti.

“Gli esseri umani generalmente sanno come afferrare un uovo fresco senza frantumarlo”, ha commentato Javey, che fa anche parte del Berkeley Sensor and Actuator Center ed è ricercatore presso la divisione di Scienza dei materiali del Lawrence Berkeley National Laboratory. “Se volessimo un robot in grado di svuotare una lavastoviglie, per esempio, dovremmo essere sicuri che non rompa i calici per il vino, ma nemmeno lasci cadere le pentole.”

Un obiettivo a lungo termine potrebbe anche essere l'utilizzazione dell'e-skin per ripristinare il senso del tatto in pazienti con arti protesici, una volta raggiunto un adeguato livello di integrazione dei sensori elettronici con il sistema nervoso umano.

Precedenti studi per ottenere una pelle artificiale si basavano su materiali organici, flessibili e facili da lavorare. Purtroppo però i materiali organici sono cattivi semiconduttori, il che significa che i dispositivi elettronici costruiti con essi richiederebbero alte tensioni per far funzionare la circuiteria. D'altra parte, i materiali inorganici, come il silicio cristallino, possono operare anche a basse tensioni. Inoltre sono chimicamente più stabili, ma storicamente si sono dimostrati poco flessibili e fragili.

Il gruppo di Berkeley ha recentemente dimostrato che strisce miniaturizzate di cavi di materiali inorganici possono essere molto flessibili, ideali per realizzare circuiti elettronici e sensori flessibili ad alte prestazioni.

in quest'ultimo studio, gli ingegneri hanno utilizzato un'innovativa tecnica di fabbricazione che funziona come un rullo adesivo per raccogliere i capelli dai vestiti, ma che al contrarioli deposita i nanocavi invece di raccoglierli. Il processo prevede di lasciar crescere nanocavi di germanio e silicio su un tamburo cilindrico, che viene poi fatto rotolare su un substrato appiccicoso, che lega i nanocavi in modo ordinato, formando la base con cui possono essere costruiti i materiali elettronici.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit