Text Size
Lunedì, Luglio 24, 2017
Scienza e Futuro Il primo passo verso la comunicazione quantistica

Il buco nero super massiccio vicino a noi, la creazione di una cometa artificiale e la pioggia di ferro sulla Terra causata da esplosioni di Supernovae

I buchi neri supermassicci sono giganti cosmici, con masse che vanno da qualche milione fino a miliardi di volte quella del Sole. Si pensa che al centro di quasi tutte le galassie ce ne sia uno...

Lo straordinario video di un incontro del quarto tipo con uno strano alieno in Messico

l video che vi mostriamo è stato pubblicato dallo Skywatcher messicano Stalin Valle Osuna e riguarda un video a dir poco eclatante, che mostra un vero incontro ravvicinato del terzo tipo tra un citt...

Teorie sul passato, presente e futuro dell'Universo dal Big Bang ad oggi

Ancora oggi, nonostante le nuove tecnologie, i cosmologi, non sanno ancora come cominciò l'Universo. Il Big Bang potrebbe esserne il vero inizio o semplicemente una violenta transizione da uno stato p...

Il misterioso volto gigante scoperto in una remota isola del Canada

Un misterioso volto gigante è stato individuato sulla scogliera di una remota isola canadese, parte del Pacific Rim National Park Reserve. In realtà, si tratta di una riscoperta, in quanto l’en...

La presenza di vapore acqueo in un esopianeta,Michio Kaku e la conferma delle sue teorie dei multiversi e la scoperta di una galassia in miniatura

Gli studi sui pianeti extrasolari non sono mirati solamente alla ricerca di una “Terra 2.0″ ovvero un pianeta roccioso simile al nostro che orbiti attorno a una stella simile al Sole a una distan...

Prove del tentativo di abbattere un Ufo

Una delle notizie sugli Ufo che pochi conoscono è che nel 1991 la Nasa durante la missione Space Shuttle STS-48 ha filmato un avvenimento alquanto insolito; infatti da quanto si evince dal filmato si ...

  • Il buco nero super massiccio vicino a noi, la creazione di una cometa artificiale e la pioggia di ferro sulla Terra causata da esplosioni di Supernovae


    Publish In: News Astronomia
  • Lo straordinario video di un incontro del quarto tipo con uno strano alieno in Messico


    Publish In: Le Prove
  • Teorie sul passato, presente e futuro dell'Universo dal Big Bang ad oggi


    Publish In: L'Universo e il Sistema Solare
  • Il misterioso volto gigante scoperto in una remota isola del Canada


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La presenza di vapore acqueo in un esopianeta,Michio Kaku e la conferma delle sue teorie dei multiversi e la scoperta di una galassia in miniatura


    Publish In: News Astronomia
  • Prove del tentativo di abbattere un Ufo


    Publish In: Le Prove

Il primo passo verso la comunicazione quantistica

Il dispositivo si basa sugli effetti d’interferenza quantistica in vapori di rubidio all’interno di guide d’onda cave realizzato su un chip al silicio utilizzando tecniche produttive standard

Un minuscolo dispositivo ottico costruito su un chip al silicio ha raggiunto la più bassa velocità di propagazione della luce mai ottenuta finora, grazie a una riduzione di un fattore 1200. L’incredibile risultato, che apre la strada a nuove applicazioni nel campo della trasmissione d’informazioni tramite segnali elettromagnetici, è descritto in un articolo apparso sulla rivista Nature Photonics.

La possibilità di controllare impulsi laser su una piattaforma intergrata di chip è ritenuto uno dei passi fondamentali verso la realizzazione di reti di comunicazione quantistiche completamente ottiche.

“La luce lenta e altri effetti di coerenza quantistica sono fenomeni ben noti dal punto di vista teorico, ma per sfruttarli in termini pratici occorre integrarli in una piattaforma che possa essere prodotta in serie e funzioni a temperatura ambiente o più alta: entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti grazie alla nostra ricerca”, ha sottolineato Holger Schmidt, professore di ingegneria elettronica della Baskin School of Engineering at the University of California, Santa Cruz.

Sebbene sia ormai routinaria la trasformazione di dati tramite fibre ottiche alla velocità della luce, le operazioni di elaborazione delle informazioni e di instradamento richiedono ancora la conversione di segnali di luce in segnali elettronici. Un’elaborazione dei dati completamente ottica richiederebbe dispositivi affidabili e compatti in grado di rallentare, immagazzinare ed elaborare gli impulsi di luce.

Il dispositivo realizzato da Schmidt e colleghi si basa sugli effetti d’interferenza quantistica in vapori di rubidio all’interno di guide d’onda cave realizzato su un chip al silicio utilizzando tecniche produttive standard.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit