Text Size
Giovedì, Agosto 17, 2017
Profezie passate e future Ritrovato il calendario Maya più antico finora scoperto e non mancano le sorprese

Le misteriose sorgenti dei raggi cosmici,un ulteriore conferma per la teoria sulla relatività e la strana galassia NGC 2442

Possibile che il nostro Sistema solare ospiti sorgenti di raggi cosmici che non abbiamo mai visto? Se lo chiedono gli astronomi da quando stanno analizzando gli ultimi risultati ottenuti da IceCube...

La fotocamera più piccola del mondo

La nuova camera potrebbe essere integrata in qualunque sistema elettronico a basso costo o in dispositivi per la rilevazione dell’angolo d’incidenza dei raggi solari o ancora in micro-robot ...

I numerosi buchi neri di Andromeda, la formazione di un pianeta che non dovrebbe esistere e le oscillazioni di temperatura su Marte

Nel centro di Andromeda abbondano i buchi neri. La conclusione giunge dai telescopi spaziali Chandra e Newton. I due telescopi non hanno visto direttamente i buchi neri ma ne hanno dedotto la pres...

Un Ufo è stato abbattuto in Israele

TEL AVIV - Un oggetto volante misterioso, apparentemente un pallone sonda senza pilota, è stato abbattuto oggi dall'aviazione israeliana nei cieli del deserto del Neghev, in prossimità del sito nucl...

L'attacco alieno avvenuto a Fort Worth in Texas

La base militare in oggetto é quella di Fort Worth, ubicata nello stato del Texas,  e le immagini riprese sono state immortalate lo scorso 11 Maggio 2011 da un fotografo occasionalmente appollaiato...

La straordinaria resistenza della tela del ragno che resiste agli uragani

La resistenza delle tele intessute dai ragni ha sempre affascinato l'uomo, che ne ha cercato il segreto della robustezza nella composizione chimica della  seta. Da sola, tuttavia, questa non può spi...

  • Le misteriose sorgenti dei raggi cosmici,un ulteriore conferma per la teoria sulla relatività e la strana galassia NGC 2442


    Publish In: News Astronomia
  • La fotocamera più piccola del mondo


    Publish In: Scienza e Futuro
  • I numerosi buchi neri di Andromeda, la formazione di un pianeta che non dovrebbe esistere e le oscillazioni di temperatura su Marte


    Publish In: News Astronomia
  • Un Ufo è stato abbattuto in Israele


    Publish In: Le Prove
  • L'attacco alieno avvenuto a Fort Worth in Texas


    Publish In: Le Prove
  • La straordinaria resistenza della tela del ragno che resiste agli uragani


    Publish In: Scienza e Futuro

Ritrovato il calendario Maya più antico finora scoperto e non mancano le sorprese

Non poteva arrivare che nel 2012 la scoperta del più antico calendario Maya: è una stanza dipinta all'interno di un tempio scoperta in Guatemala, nel complesso archeologico di Xultun. La scoperta è stata annunciata sulla rivista Science da un gruppo coordinato dall'archeologo William Saturno, della Boston University, e del quale fa parte l'italiano Franco Rossi.E' prevista inoltre la pubblicazione nel numero di giugno del mensile National Geographic. I dipinti raffigurano figure umane in uniformi nere e cicli lunari e planetari, risalgono al nono secolo dopo Cristo e sono molto più antichi dei Codici Maya, risalenti al periodo compreso fra 1il 300 e il 1500, e le cui presunte previsioni hanno fatto molto discutere.


Gran parte della sala affrescata è stata danneggiata da saccheggi avvenuti in passato, ma diverse figure umane e le annotazioni numeriche dei cicli astronomici si sono conservati molto bene. Le annotazioni sulle pareti sembrano rappresentare i vari cicli astronomici: il calendario cerimoniale di 260 giorni; il calendario solare di 365 giorni; il ciclo di 584 giorni del pianeta Venere e il ciclo di 780 giorni di Marte.


Secondo i ricercatori quella ritrovata potrebbe essere anche la stanza di uno scriba: "Per la prima volta si arriva a vedere quelle che potrebbero essere le annotazioni tenute da uno scriba, il cui compito era quello di essere il custode dei 'documenti' di una comunità Maya", osserva Saturno. Gli archeologi sottolineano che uno dei principali obiettivi dei custodi del calendario Maya era cercare l'armonia tra gli eventi del cielo e i rituali sacri. E' quindi probabile che anche i dipinti scoperti a Xultun potrebbero essere stati realizzati per scopi analoghi.


I ricercatori rilevano inoltre che, "nonostante la credenza popolare, non vi è alcun segno nei calendari Maya che il mondo finisca nel 2012: in quella data termina solo uno dei cicli del calendario". "E' come il contachilometri di una macchina, che si azzera e ricomincia daccapo: così il calendario Maya termina per poi ricominciare", precisa l'astronomo americano Anthony Aveni, della Colgate University. "I simboli scritti dai Maya - conclude Saturno - riflettono una certa visione del mondo. I Maya predissero che il mondo sarebbe continuato, ossia che anche a 7.000 anni da oggi i cicli si sarebbero ripetuti sempre nello stesso modo".


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit