Text Size
Sabato, Settembre 23, 2017
Oopart Archeomisteri Linee di Nazca

I superscienziati si riuniscono per risolvere la (ipotetica) fine del mondo

CI SIAMO talmente abituati a vederlo minacciato da un'apocalisse al cinema, che si tratti di disastri climatici, asteroidi giganti o alieni mostruosi, che quasi non ci pare uno scenario possibile...

Alla ricerca della mitica El Dorado

Da quando è stata scoperta l'America la ricerca di El Dorado non si è mai fermata, ma cosa sappiamo di questa leggendaria città?   L'El Dorado (abbreviazione spagnola di El indio Dorado) è un luogo ...

Le foto scattate sulla Luna ad altissima risoluzione, l'incongruenza degli anelli di Saturno ed il successo della sonda LISA pathfinder

È piccolo, assai longevo e viene dal lontano oriente: è Yutu, o Coniglio di Giada come è più noto in occidente, il piccolo lander cinese allunato con la missione Chang’e-3 nel dicembre 2013. Conigli...

Il micromotore alimentato dal vapore acqueo

Un film polimerico in grado di muoversi, accartocciandosi e distendendosi ripetutamente, e di generare elettricità sfruttando il vapore acqueo presente nell'ambiente è stato realizzato da un grupp...

Secondo le informazioni riservate raccolte da Luca Scantamburlo, l'uomo è già stato su Marte

Secondo alcune informazioni riservate raccolte da Luca Scantamburlo – scrittore e ricercatore freelance, la NASA nel 1970 avrebbe organizzato ben due missioni segrete su Marte in collaborazione con...

Gli ufo fotografati dalla sonda Rosetta sulla cometa Churyumov-Gerasimenko

Due noti ricercatori ufo del C.UFO.M.(Centro Ufologico Mediterraneo), appena sono pervenute le prime immagini dalla sonda spaziale Rosetta relative alla cometa Churyumov-Gerasimenko, certamente no...

  • I superscienziati si riuniscono per risolvere la (ipotetica) fine del mondo


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Alla ricerca della mitica El Dorado


    Publish In: Civiltà Misteriose
  • Le foto scattate sulla Luna ad altissima risoluzione, l'incongruenza degli anelli di Saturno ed il successo della sonda LISA pathfinder


    Publish In: News Astronomia
  • Il micromotore alimentato dal vapore acqueo


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Secondo le informazioni riservate raccolte da Luca Scantamburlo, l'uomo è già stato su Marte


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Gli ufo fotografati dalla sonda Rosetta sulla cometa Churyumov-Gerasimenko


    Publish In: Le Prove

Linee di Nazca

Le Linee di Nazca sono dei geoglifi, linee tracciate sul terreno, del deserto di Nazca, un altopiano arido che si estende per una cinquantina di chilometri tra le città di Nazca e di Palpa, nel PerùCiviltà Nazca, tra il 300 a.C. ed il 500 d.C. meridionale. Le oltre 13.000 linee vanno a formare più di 800 disegni, che includono i profili stilizzati di animali comuni nell'area (la balena, il pappagallo, la lucertola lunga più di 180 metri, il colibrì, il condor e l'enorme ragno lungo circa 45 metri). Essi furono tracciati durante la fioritura della Civiltà Nazca, tra il 300 a.C. ed il 500 d.C.


Le linee sono tracciate rimuovendo le pietre contenenti ossidi di ferro dalla superficie del deserto, lasciando così un contrasto con il pietrisco sottostante, più chiaro. La pianura di Nazca è ventosa, ma le rocce della superficie assorbono abbastanza calore per far alzare l'aria proteggendo il suolo. Così i disegni giganti sono rimasti intatti per migliaia di anni. Ai margini della Pampa, gli archeologi hanno scoperto la città cerimoniale dei Nazca, Cahuachi, da cui si ritiene provenissero gli artefici delle linee.


Le linee sono state avvistate con chiarezza solo dall'avvento dei voli di linea sull'area, casualmente, nel 1927 da Toribio Mija; quindi furono studiate, nel 1939, da Paul Kosok, un archeologo americano; ma solamente dal 1946, la tedesca Maria Reiche, diede un importante contributo di studi sul loro significato.

Phyllis Pitluga, una ricercatrice dell'Alder Planetarium di Chicago scoprì, studiando il rapporto tra le linee e l'astronomia, che il ragno gigante rappresentava la costellazione di Orione, mentre le linee rette circostanti rappresentavano le tre stelle della cintura di Orione. Lo zoologo Tony MorrisonGerald Hawkins; nel suo libro del 1978 Pathways to the Gods, riporta una citazione del magistrato spagnolo Luis de Monzon che, nel 1586, parlava delle pietre e delle antiche strade vicino a Nazca:


« I vecchi indiani dicono [...] di possedere la conoscenza dei loro antenati e che, molto anticamente, cioè prima del regno degli Incas, giunse un altro popolo chiamato Viracocha; non erano numerosi, furono seguiti dagli indios che vennero su loro consiglio e adesso gli Indios dicono che essi dovevano essere dei santi. Essi costruirono per loro i sentieri che vediamo oggi. »

Questa potrebbe essere una chiave che permette di spiegare il mistero delle linee di Nazca: il leggendario eroe-maestro Viracocha, noto anche come Quetzalcoatl e Kontiki, il cui ritorno era ancora atteso al momento dello sbarco di Cortés. Gli "antichi indios" disegnarono figure poiché pensavano che Viracocha sarebbe tornato, questa volta scendendo dal cielo. I disegni rappresentavano dei segnali. Di seguito, nel servizio realizzato da Voyager, verranno illustrate tutte le possibilità su come hanno fatto per realizzarle e sopratutto perchè...

Linee di Nazca p.I

Linee di Nazca p.II


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
www.prestitionline.it
jeux gratuit