Text Size
Mercoledì, Gennaio 17, 2018
Oopart Archeomisteri Le Sacre Grotte di Piyang, quando gli Dei abitavano sulla Terra

Cosa resterà di noi: la preoccupazione degli scienziati per l'obsolescenza programmata

QUALCHE GIORNO fa ho trovato in un cassetto un vecchio Cd-Rom di Encarta, l'enciclopedia multimediale di Microsoft. Ho provato a farlo girare sul pc ma non ci sono riuscito. "Vecchio" di vent'anni...

Lo strano essere (rettiliano?) che cambia forma in diretta tv nella conferenza di Obama

Durante una conferenza del presidente americano Obama qualcosa di strano è andato in onda in diretta nelle tv nazionali. Sullo sfondo dell'inquadratura si nota un uomo (?) della sicurezza dalle stra...

La strana Luna di Saturno e le scoperte recenti di Kepler

UNA LUNA IMPOLVERATA Nei suoi 5 anni e mezzo di missione dalle parti di Saturno, la sonda Cassini ha osservato da vicino alcune delle 61 lune del pianeta con gli anelli. Le immagini ottenute il 26 ...

Trovato un altro ingresso di una base aliena sulla Luna nel Bancroft Crater

Le immagini che vi mostriamo, sono state documentate ed elaborate dal ricercatore UFO Scott Waring, e mostrano il misterioso ingresso di una base aliena sotterranea. L’ingresso della base è ubicat...

Il meteorite marziano, nuove scoperte sul Sole e il Blackout su Marte

Torna alla ribalta il meteorite di origine marziana che proverebbe la presenza di forme elementari di vita nel passato del pianeta rosso. ALH 84001, questa la sua sigla, divenne famoso 13 anni fa, q...

La prima pianta ibridata con un circuito elettronico

Sviluppare sensori che registrano i livelli di ormoni nelle piante e ne controllano la fisiologia, oppure realizzare piante ibride, ovvero con elementi artificiali in grado di convertire in elettric...

  • Cosa resterà di noi: la preoccupazione degli scienziati per l'obsolescenza programmata


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Lo strano essere (rettiliano?) che cambia forma in diretta tv nella conferenza di Obama


    Publish In: Le Prove
  • La strana Luna di Saturno e le scoperte recenti di Kepler


    Publish In: News Astronomia
  • Trovato un altro ingresso di una base aliena sulla Luna nel Bancroft Crater


    Publish In: Le Prove
  • Il meteorite marziano, nuove scoperte sul Sole e il Blackout su Marte


    Publish In: News Astronomia
  • La prima pianta ibridata con un circuito elettronico


    Publish In: Scienza e Futuro

Le Sacre Grotte di Piyang, quando gli Dei abitavano sulla Terra


Il Tibet, uno dei luoghi più misteriosi e sacri dell’umanità, conserva numerosi segreti di un remoto passato, normalmente inaccessibili ai semplici turisti.

Tra questi, ci sono le Grotte di Piyang, uno dei siti archeologici più importanti del Tibet, situate nella parte occidentale del paese, in prossimità del Sacro Monte Kailash.

“A Piyang ci sono più di 1100 grotte di varie forme e dimensioni, alcune delle quali sono chiaramente siti abitativi, mentre altri sono probabilmente grotte utilizzate per la meditazione”, spiega l’archeologo americano Mark Aldenderfer, professore presso l’Università della California.

I lavori di scavo eseguiti nel sito di Piyang, in collaborazione con un gruppo di archeologi cinesi, sono stati il tentativo di dimostrare la veridicità delle fonti documentarie.

“Avendo una conoscenza sull’antico biddismo tibetano così scarsa, siamo stati fortunati a poter collaborare con Huo Wei e Li Yongxian, due archeologi del dipartimento di storia della Sichuan Union University a Chengdu. Per quanto ne so, è la prima collaborazione tra archeologi cinesi e occidentali in Tibet”, racconta Aldenderfer.

Le Grotte di Piyang non sono l’unico complesso oggetto di esplorazione. Molti altri siti simili sono sparsi in tutto l’enigmatico altopiano del Tibet. Alcuni sono stati scolpiti dalle forze naturali, altri sono evidentemente di origine artificiale, ma sicuramente sono tutti molto antichi.

Gli esseri umani hanno cominciato ad abitare in questa zona del Tibet ben 21.000 anni fa, quindi è molto probabile che ci siano numerosi artefatti sepolti nelle grotte tibetane, nei tunnel e in altre zone misteriose ancora inesplorate.

Le tradizioni locale fanno risalire l’utilizzo delle grotte ad un periodo molto antico, quando le divinità abitavano sulla terra. Per questo motivo, molto templi sono stati costruiti nelle vicinanze e tutta la regione è ritenuta sacra dai nativi.

E’ possibile ammirare molte pitture preistoriche, murales, sculture e nicchie decorate con pregevoli dipinti. Ma il vero oggetto del desiderio degli archeologi è il ritrovamento di un qualche antico documento scritto, che al momento nessuno è stato ancora in grado di individuare.

Il complesso di Piyang copre una superficie di 10 chilometri quadrati, ed è estremamente complessa la sua esplorazione. ”Stiamo solo cominciando a capire la vera importanza delle grotte sacre del Tibet”, spiega Aldenderfer.

“La vastità della regione richiede uno sforzo enorme. Inoltre, il fatto che sia una terra ritenuta sacra crea non pochi problemi per l’accesso ai siti di interesse archeologico. Una volta le grotte erano meta di pellegrinaggi, ma oggi il sito è chiuso al pubblico”.

Solo in tempo e una buona dose di pazienza permetterà agli archeologi di svelare i segreti delle Sacre Grotte di Piyang.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit