Text Size
Lunedì, Novembre 20, 2017
Oopart Archeomisteri Le Sacre Grotte di Piyang, quando gli Dei abitavano sulla Terra

I giganteschi flussi di particelle cariche della nostra galassia, consigli per vedere il cielo di Gennaio ed il successo cinese della missione spaziale Chang’e 2

Che il centro della Via Lattea, la nostra Galassia, fosse alquanto turbolento era ben noto da tempo. Ma non che da quelle zone fuoriuscissero giganteschi flussi  di particelle cariche, veri e prop...

Un linguista annuncia: “Decifrato il Codice Voynich”

Forse stavolta ci siamo… Solo pochi giorni fa, vi raccontavamo dell’ipotesi avanzata da un botanico per dare un senso all’enigmatico Codice Voynich sulla base delle raffigurazioni di fiori e piante ...

Necronomicon, il libro del mistero

Il Necronomicon (il cui titolo originale in arabo è Al Azif) è un testo di magia nera redatto da uno stregone arabo di nome Abdul Alhazred, vissuto nello Yemen nell'VIII secolo d.C. e morto a Damasco ...

Il tablet rivoluzionario del futuro

Alta risoluzione, flessibilità e lo spessore di un foglio di carta. Verrà presentato al Consumer Electronics Show di Las Vegas il prototipo di un tablet rivoluzionario ideato dalla Queen's Univer...

Il raggio laser che cercò di abbattere un Ufo ripreso in videodalla Macquarie Island, Antartide

Era il16 Aprile 2016 quando uno Skywatcher tedesco, mentre guardava il live feed (video diretta) dalla ISS, osservò un UFO che era al di fuori dell’atmosfera terrestre e visibile quindi dalla Stazi...

La scienza spiega perchè il mondo non può finire il 21 Dicembre 2012

Tutta colpa dei Maya? Nel calendario maya, il 21 dicembre 2012 segna la fine del tredicesimo b'ak'tun, un ciclo lungo 5126 anni. L'idea che i Maya prevedessero un cataclisma nel 2012 è stata su...

  • I giganteschi flussi di particelle cariche della nostra galassia, consigli per vedere il cielo di Gennaio ed il successo cinese della missione spaziale Chang’e 2


    Publish In: News Astronomia
  • Un linguista annuncia: “Decifrato il Codice Voynich”


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Necronomicon, il libro del mistero


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il tablet rivoluzionario del futuro


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il raggio laser che cercò di abbattere un Ufo ripreso in videodalla Macquarie Island, Antartide


    Publish In: Le Prove
  • La scienza spiega perchè il mondo non può finire il 21 Dicembre 2012


    Publish In: Scienza e Futuro

Le Sacre Grotte di Piyang, quando gli Dei abitavano sulla Terra


Il Tibet, uno dei luoghi più misteriosi e sacri dell’umanità, conserva numerosi segreti di un remoto passato, normalmente inaccessibili ai semplici turisti.

Tra questi, ci sono le Grotte di Piyang, uno dei siti archeologici più importanti del Tibet, situate nella parte occidentale del paese, in prossimità del Sacro Monte Kailash.

“A Piyang ci sono più di 1100 grotte di varie forme e dimensioni, alcune delle quali sono chiaramente siti abitativi, mentre altri sono probabilmente grotte utilizzate per la meditazione”, spiega l’archeologo americano Mark Aldenderfer, professore presso l’Università della California.

I lavori di scavo eseguiti nel sito di Piyang, in collaborazione con un gruppo di archeologi cinesi, sono stati il tentativo di dimostrare la veridicità delle fonti documentarie.

“Avendo una conoscenza sull’antico biddismo tibetano così scarsa, siamo stati fortunati a poter collaborare con Huo Wei e Li Yongxian, due archeologi del dipartimento di storia della Sichuan Union University a Chengdu. Per quanto ne so, è la prima collaborazione tra archeologi cinesi e occidentali in Tibet”, racconta Aldenderfer.

Le Grotte di Piyang non sono l’unico complesso oggetto di esplorazione. Molti altri siti simili sono sparsi in tutto l’enigmatico altopiano del Tibet. Alcuni sono stati scolpiti dalle forze naturali, altri sono evidentemente di origine artificiale, ma sicuramente sono tutti molto antichi.

Gli esseri umani hanno cominciato ad abitare in questa zona del Tibet ben 21.000 anni fa, quindi è molto probabile che ci siano numerosi artefatti sepolti nelle grotte tibetane, nei tunnel e in altre zone misteriose ancora inesplorate.

Le tradizioni locale fanno risalire l’utilizzo delle grotte ad un periodo molto antico, quando le divinità abitavano sulla terra. Per questo motivo, molto templi sono stati costruiti nelle vicinanze e tutta la regione è ritenuta sacra dai nativi.

E’ possibile ammirare molte pitture preistoriche, murales, sculture e nicchie decorate con pregevoli dipinti. Ma il vero oggetto del desiderio degli archeologi è il ritrovamento di un qualche antico documento scritto, che al momento nessuno è stato ancora in grado di individuare.

Il complesso di Piyang copre una superficie di 10 chilometri quadrati, ed è estremamente complessa la sua esplorazione. ”Stiamo solo cominciando a capire la vera importanza delle grotte sacre del Tibet”, spiega Aldenderfer.

“La vastità della regione richiede uno sforzo enorme. Inoltre, il fatto che sia una terra ritenuta sacra crea non pochi problemi per l’accesso ai siti di interesse archeologico. Una volta le grotte erano meta di pellegrinaggi, ma oggi il sito è chiuso al pubblico”.

Solo in tempo e una buona dose di pazienza permetterà agli archeologi di svelare i segreti delle Sacre Grotte di Piyang.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit