Text Size
Sabato, Giugno 06, 2020
Oopart Archeomisteri Gli enigmatici umanoidi con lineamenti rettiliani dell'antica Mesopotamia

L'Ufo gigante (quasi invisibile) immortalato in Texas

Il 7 Marzo 2013 un pilota della città di Sant Antonio in Texas è rimasto sbalordito della foto mostratagli da uno dei suoi passeggeri che aveva scattato proprio durante l'atterraggio. La foto mostra...

La moto volante che imita quella di Guerre Stellari

Dopo quattro anni di lavoro la Aeroflex sembra davvero essere riuscita a mettere a punto un prototipo stabile. L’idea vincente è stata creare un meccanismo controllato da due barre poste all’altez...

L'incredibile video dell'alieno del tipo grigio filmato a Machu Picchu

Una donna che vive in Perù ha fatto visita con i suoi amici, al sito archeologico di Machu Picchu qualche tempo fa. Mentre la donna e i suoi amici camminvano sulla strada antica chiamata Camino ...

Ex dipendente del Ministero della Difesa britannico dichiara che gli Ufo ci sono e sono una minaccia

Nick Pope, che tipo di lavoro ha svolto per il suo Paese, durante il suo incarico relativo agli Ufo? “Il mio lavoro era investigare tutti gli avvistamenti Ufo riportati al MoD, e valutare se qu...

Il video dell'Ufo che stava per entrare in collisione con un aereo

Durante una normale ripresa di un aereo in transito, realizzato con una camera professionale, viene inquadrato un Ufo che, nascosto dentro una nuvola di vapore, stava per entrare in collisione con l...

Il pianeta che cambia periodicamente sole,il misterioso rallentamento di Venere e la fine delle rocce nei buchi neri

Di possibili pianeti solitari che vagano nello spazio abbiamo sentito parlare. Ma pianeti intrappolati tra due stelle, che passano da una all’altra come una pallina da ping pong, questa è una novi...

  • L'Ufo gigante (quasi invisibile) immortalato in Texas


    Publish In: Le Prove
  • La moto volante che imita quella di Guerre Stellari


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'incredibile video dell'alieno del tipo grigio filmato a Machu Picchu


    Publish In: Le Prove
  • Ex dipendente del Ministero della Difesa britannico dichiara che gli Ufo ci sono e sono una minaccia


    Publish In: Le Prove
  • Il video dell'Ufo che stava per entrare in collisione con un aereo


    Publish In: Le Prove
  • Il pianeta che cambia periodicamente sole,il misterioso rallentamento di Venere e la fine delle rocce nei buchi neri


    Publish In: News Astronomia

Gli enigmatici umanoidi con lineamenti rettiliani dell'antica Mesopotamia

La cultura preistorica di Ubaid è vissuta in Mesopotamia tra il 4 mila e il 5,5 mila a.C. Come per i Sumeri, anche l’origine del popolo Ubaidiano è sconosciuta.

Essi vivevano in grandi insediamenti costituiti di case di mattoni di fango, sviluppando l’architettura, l’agricoltura e l’allevamento del bestiame.

L’architettura abitativa comprendeva grandi case a forma di T, cortili aperti, strade lastricate, una sorta di anteprima della città sumere.

Alcuni di questi villaggi, infatti, hanno cominciato a svilupparsi in città, i templi iniziarono a fare la loro comparsa, così come i grandi edifici monumentali come in Eridu, Ur e Uruk, i siti più importanti della civiltà sumera. Secondo quanto riportato dai testi antichi dei sumeri, Ur era considerata la prima città mai esistita sul nostro pianeta.

Come riporta John Black su Ancient Origins, il luogo principale dove sono state ritrovate le insolite statuite si chiama Al’Ubaid. Inoltre, alcune di esse sono state rinvenute anche in Ur e in Eridu.

Il primo esploratore a scavare il sito di Al’Ubaid fu Harry Reginald Hal nel 1919. Si tratta di un piccolo tumulo di circa mezzo chilometro di diametro, con un altezza di circa due metri dal suolo.

Lo scavo portò alla luce diverse figurine maschili e femminili in diverse posture e nella maggior parte dei casi sembra che indossino una sorta di casco e che abbiano un qualche tipo di imbottitura sulle spalle. Altre figurine reggono una sorta di scettro, forse un simbolo regale e di potere.


Il fatto più curioso è che i lineamenti dei volti delle statuine hanno sembianze rettili, con lunghe teste, occhi a mandorla e il naso molto simile a quello delle lucertole. Tra le statuine più strane ci sono alcune figurine femminili che reggono in braccio un lattante con le sembianze di una lucertola.

Cosa o chi esse rappresentino esattamente è del tutto ignoto ai ricercatori. Secondo alcuni archeologi, le posture, come quella che rappresenta l’allattamento al seno femminile, non suggeriscono che si tratti di oggetti rituali. Ma allora perchè questo antico popolo decise di rappresentare degli individui dai tratti rettiliani?

Chiunque rappresentassero, sembra che fossero particolarmente importanti per la cultura di Ubaid. Come segnalato in un posto precedente, il serpente è un simbolo molto importante per la cultura umana. Molte popolazioni antiche rappresentavano le loro divinità ‘venute del cielo’ sotto forma di essere rettiliani.


Nel pantheon delle divinità sumere figura Enki, la divinità dei mestieri, del bene, dell’acqua, del mare, dei laghi, della sapienza e della creazione. Enki, in alcune rappresentazioni, appare come un essere metà uomo e metà serpente.

Il significato del suo nome dovrebbe essere “signore della terra”. Egli era il custode dei poteri divini chiamati Me, i doni della civilizzazione dei quali avrebbe beneficiato l’umanità.

La sua immagine è un serpente con una doppia ellisse, o Caduceus, molto simile al Bastone di Asclepio. Secondo l’opinione di alcuni autori, non sorprende che il simbolo di Enki sia stato poi usato come simbolo della medicina, data la sua sconcertante somiglianza con la doppia elica del DNA.

I Sumeri rappresentano la prima popolazione urbanizzata al mondo. Erano i discendenti di un’etnia della Mesopotamia meridionale (l’odierno Iraq sud-orientale), autoctona o stanziatasi in quella regione dal tempo in cui vi migrò (attorno al 5000 a.C.) fino all’ascesa di Babilonia (attorno al 1500 a.C.).

Il termine Sumero è in realtà il nome dato agli antichi abitanti della Mesopotamia dai loro successori, il popolo semitico degli Accadi. I Sumeri, (o Shumeri da Shumer) infatti, chiamavano se stessi sag-giga, letteralmente “la gente dalla testa nera” e la loro terra Ki-en-gi, “luogo dei signori civilizzati”.

Il sistema religioso dei sumeri era un complesso pantheon abitato da centinaia di divinità. Secondo gli antichi testi religiosi sumeri, gli dei e gli esseri umani vivevano insieme sulla Terra. Ogni città sumera era ‘sorvegliata’ da un proprio dio, e gli esseri umani erano impiegati come servi degli dei.

Tuttavia, quando si legge il mito della creazione sumero, ritrovato su una tavoletta di Nippur, un’antica città mesopotamica fondata nel 5 mila a.C., si apprende qualcosa di interessante. La creazione della Terra (Enuma Elish) secondo le tavolette sumere è avvenuta così:

Quando in alto il Cielo non aveva ancora un nome,
E la Terra, in basso, non era ancora stata chiamata con il suo nome,
Nulla esisteva eccetto Apsû, l’antico, il loro creatore,
E Mummu e Tiāmat, la madre di loro tutti,
Le loro acque si mescolarono insieme
E i pascoli non erano ancora formati, né i canneti esistevano;
Quando nessuno degli Dei era ancora manifesto.
Nessuno aveva un nome e i loro destini erano incerti.
Allora, in mezzo a loro presero forma gli Dei.

Dal racconto risulta chiaro che nessuna delle divinità del pantheon sumero è responsabile della creazione, anzi gli stessi dei sono parte della creazione. La mitologia sumera sostiene che in principio gli esseri umani erano governati da una progenie ‘divina’ non umana. Questi esseri erano in grado di viaggiare attraverso il cielo in veicoli di forma rotonda o cilindrica.

Secondo i miti, costoro sarebbero venuti sulla Terra per renderla abitabile al fine di sfruttarne le risorse minerarie! Che cose se ne fanno degli dei di argento e oro? I testi riferiscono che a un certo punto alcuni dei si ribellano contro i loro capi:

Quando gli dei, come gli uomini,
eseguivano il lavoro e ne pagavano le conseguenze
la loro fatica era strordinaria,
il lavoro pesante e l’angoscia era alta.

Anu, il dio degli dei, convenne che il lavoro per i suoi sottoposti era davvero troppo grande. Suo figlio Enki (conosciuto anche come Ea) propose di creare una creatura che si sobbarcasse il lavoro degli altri dei. Così, con l’aiuto della sua sorellastra Ninki, crearono l’uomo per farne un lavoratore ‘a loro immagine’.

I testi affermano che un dio fu messo a morte e il suo sangue fu mescolato con l’argilla. Da questo materiale primordiale fu creato il primo essere umano, a somiglianza degli dei.

La prima coppia umana fu creata è posta in Eden, una parola sumera che significa ‘terreno pianeggiante’. Nell’Epopea di Gilgamesh, Eden è menzionato come il giardino degli dei e si trova da qualche parte in Mesopotamia tra i fiumi Tigri ed Eufrate.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit