Text Size
Venerdì, Agosto 23, 2019
Oopart Archeomisteri Ha'amonga 'a Maui, uno dei più enigmatici monumenti megalitici del Pacifico

Il video della donna che parla al cellulare in un video degli anni '30. Viaggiatrice del tempo?

In questo bizzarro filmato in bianco e nero,girato negli anni '30 in una fabbrica negli Stati Uniti ,si vede  una giovane donna che sembra che parli al cellulare.La clip mostra una giovane donna ves...

Scoperti altri tre pianeti vicnino ad una nana rossa, il risveglio della sonda New Horizons ed il braccio più lungo della nostra galassia

Tre pianeti di dimensioni paragonabili a quella della Terra sono stati individuati nell’orbita di una “fresca” Nana Rossa dal cacciatore di esopianeti per antonomasia, il telescopio spaziale Keple...

La stella gemella ma più vecchia del Sole, i resti del meteorite che colpì la Russia e la strana gravità di Titano

E’ una stella simile al Sole, quasi una gemella, ma è molto più vecchia. Si trova a circa 250 anni luce di distanza ed è stata individuata grazie al Very Large Telescope in Cile. La stella si sta ...

Progetti futuri della Nasa, la doppia faccia di Giapeto e nuove scoperte sull'atmosfera

Telescopi orbitanti di ultima generazione, navette che sostituiranno gli shuttle, missioni sulla Luna e su Marte. Questo è il futuro spaziale americano. Ma i soldi ci sono? No, secondo una relazione...

Il passaggio di Venere davanti al Sole e l'effetto eco a raggi x dei buchi neri

Avete mai visto un pianeta passare davanti al Sole? Qualunque sia la risposta, all’alba del 6 giugno tenetevi pronti. Da quando il Sole sorge sino a quasi le sette del mattino un puntino nero pass...

L'incredibile immagine di una struttura cubica gigantesca vicino al Sole

Da quando gli scienziati hanno iniziato a monitorare il Sole con i vari satelliti si sono registrate delle strane, chiamiamole "anomalie". L'ultima di queste anomalie è la presenza di un gigantesco ...

  • Il video della donna che parla al cellulare in un video degli anni '30. Viaggiatrice del tempo?


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Scoperti altri tre pianeti vicnino ad una nana rossa, il risveglio della sonda New Horizons ed il braccio più lungo della nostra galassia


    Publish In: News Astronomia
  • La stella gemella ma più vecchia del Sole, i resti del meteorite che colpì la Russia e la strana gravità di Titano


    Publish In: News Astronomia
  • Progetti futuri della Nasa, la doppia faccia di Giapeto e nuove scoperte sull'atmosfera


    Publish In: News Astronomia
  • Il passaggio di Venere davanti al Sole e l'effetto eco a raggi x dei buchi neri


    Publish In: News Astronomia
  • L'incredibile immagine di una struttura cubica gigantesca vicino al Sole


    Publish In: Le Prove

Ha'amonga 'a Maui, uno dei più enigmatici monumenti megalitici del Pacifico


Il Regno di Tonga è uno stato sovrano insulare dell’Oceania, il cui territorio è composto da un arcipelago di 150 isole e isolotti, 40 delle quali abitate , situato nell’Oceano Pacifico meridionale, a circa un terzo della distanza tra Nuova Zelanda e Hawaii. Si trova a sud delle Samoa e a est delle Figi.

Quasi 2/3 degli abitanti vivono nell’isola più grande del regno, Tongatapu. Sebbene molti tongani si siano trasferiti nell’unico vero centro urbano dell’arcipelago, Nuku’alofa (dove lo stile di vita locale si mescola a quello europeo), la vita del villaggio e i legami familiari rimangono molto importanti nella cultura tongana.

Lo stato di Tonga è detto anche “Isole degli Amici”, per via del carattere cordiale degli abitanti all’arrivo dei primi esploratori.

La data della prima occupazione delle isole è oggetto di discussione, come la datazione della maggior parte dei siti archeologici presenti sul suo territorio. Tuttavia, l’opinione tradizionale è che l’arcipelago fu abitato fin dall’inizio del II millennio a.C. da tribù provenienti da Samoa, individuando nell’isola di Tongatapu il sito occupato più antico, dove si erge l’enigmatico monumento denominato Ha’amonga ‘a Maui.

Il primo popolo  ad insediarsi sull’isola si ritiene sia quello dei Lapita, una civiltà originale, soprattutto per le decorazioni su terracotta, associata alle popolazioni austronesiane che avevano colonizzato l’Oceania lontana partendo dalla cosiddetta Oceania vicina . La datazione col carbonio 14 rivela che i più antichi siti Lapita risalgono a circa 3500 anni anni fa .

I coloni Lapita fabbricavano terracotta incisa con inclusioni rosse, utilizzando utensili d’ossidiana provenienti dai vulcani melanesiani . Le decorazioni delle ceramiche lapita sono estremamente ricche e varie.

Ricerche recenti sulle decorazioni mostrano che esse rappresentavano, probabilmente, l’universo visto attraverso i loro occhi: il mondo “dell’alto”, quello degli dei o degli antenati divinizzati; al centro il mondo dei viventi e infine il “mondo del basso”, quello dei morti. Gli astri (sole, luna…) sembrano rivestire un’importanza particolare nelle credenze di
questi navigatori.

L’antica capitale di Tonga era la città di Mu’a, il cui nome, secondo alcuni ricercatori, ricorda quello del continente perduto di Mu (identificata con Atlantide), considerato dall’archeologia convenzionale come un luogo mitologico.

A circa 30 km da Nuku’alofa, la capitale di Tongatapu, si trova l’enigmatico Ha’amonga ‘a Maui, un trilite megalitico costituito da tre blocchi calcare corallino, alto 5,2 m e largo 5,8 m. Il peso delle due pietre erette è pari a circa 30-40 tonnellate ciascuna, con il lato superiore caratterizzato da due incavi adattati per ospitare l’architrave.

Molto spesso è stata evidenziata la somiglianza di Ha’amonga ‘a Maui con il sito di Stonehenge. Tuttavia, il sito megalitico del Regno Unito presenta molte più strutture e gli architravi sono poggiati sulle pietre erette, mentre quelle del trilite di Tongatapu presentano delle fessure per l’alloggiamento.

Secondo l’archeologia convenzionale, Ha’amonga ‘a Maui è stato costruito agli inizi del 13° d.C. sotto il governo di re Tui Tonga Tuitātui, probabilmente come portale di accesso per il suo complesso reale di Heketā.

Le cronache orali più recenti di Tonga, interpretano il trilite come un monumento per simboleggiare la fratellanza dei figli di Tuitātui-Lafa (pietra orientale) e Talaihaapepe (pietra occidentale).

Come spiega Ancient Origins, nei miti popolari più antichi, invece, si fa risalire la costruzione di Ha’amonga ‘a Maui al semidio Maui, dato che le pietre erano davvero troppo pesanti per la forza degli umani. Maui avrebbe prelevato le pietre da una cava dell’Isola di Wallis, trasportandole a Tongatapu con la sua canoa gigante.

Maui era parte di un leggendario gruppo di semidei, presente nella maggior parte dei miti delle isole del pacifico. C’erano quattro fratelli, tutti con il nome di Maui e dagli straordinari poteri sovrannaturali. I quattro fratelli sono considerati gli iniziatori dei popoli che hanno colonizzato le isole Tonga, le Hawaii, Tahiti e la Nuova Zelanda.

Sollecitato dall’ipotesi che Stonehenge potesse essere stato un osservatorio astronomico, nel 1967, il re di Tonga Tāufaāhau Tupou IV, applicò tale teoria anche al trilite di Ha’amonga ‘a Maui, spiegando che il monumento servisse per segnare la posizione del sole nei solstizi e negli equinozi, ma non esiste nessuna prova a sostegno dell’affermazione del sovrano.

Se sia stato costituito da semidei, o più semplicemente da un re mortale del Tonga, Ha’amonga ‘a Maui è ancora oggetto di numerose questioni irrisolte, tra le quali la più importante è certamente il perché della sua costruzione.

La presenza di triliti in tutto il mondo, tra cui la famosissima Stonehenge, costringe ancora una volta a chiedersi come mai i nostri antenati, in tutto il globo terrestre, avessero così in alta considerazione questo tipo di costruzione.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit