Text Size
Giovedì, Dicembre 12, 2019
Oopart Archeomisteri Le misteriose rocce trovate nel villaggio Sarakseevo in Russia che mostrano i segni di una cività tecnologica prima della nostra

La nuova teoria dell'Universo arcobaleno, dove il tempo non ha avuto inizio

E se l'universo non avesse avuto un principio, e il tempo si estendesse indietro all'infinito, senza un big bang che abbia dato inizio alle cose? E' una possibile conseguenza di un'idea chiamata “...

Le Profezie di Mamma Shipton

Di origini contadine è un'altra figura del tutto particolare del Cinquecento: Ursula Sonthiel (1488-1561), più nota come Mamma Shipton. La tradizione vuole che essa fosse la figlia di una fattucchiera...

La mappa dell’atmosfera di un pianeta esterno al Sistema Solare, la mostra sulo spazio a Padova e la scoperta di 2 nuove particelle all' LHC

Arriva la mappa più precisa dell’atmosfera di un pianeta esterno al Sistema Solare. L’ha ottenuta, e pubblicata sulla rivista Science, il gruppo di ricerca coordinato da Kevin B. Stevenson, del di...

Secondo il fisico nucleare Friedman presto ci sarà la verità sugli Ufo

Stanton T. Friedman. Un nome che in Italia dice ben poco, ma che da decenni è tra i maggiori esperti e ricercatori nel campo dell'ufologia, nonché scrittore di alcuni libri e saggi in tema di extr...

Cattura balistica: un altro modo per raggiungere Marte

Portare un'astronave su Marte è un'impresa piuttosto difficoltosa. I costi di trasporto possono arrivare a centinaia di milioni di dollari, anche sfruttando le finestre di lancio degli allineamenti...

La viaggiatrice del Tempo nel film di Charlie Chaplin

Durante il film muto di Charlie Chaplin "Il circo", datato 1928, viene ripresa una distinta signora che passeggiando parla con in mano quello che per alcuni sembra essere un telefono cellulare. Te...

  • La nuova teoria dell'Universo arcobaleno, dove il tempo non ha avuto inizio


    Publish In: L'Universo e il Sistema Solare
  • Le Profezie di Mamma Shipton


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La mappa dell’atmosfera di un pianeta esterno al Sistema Solare, la mostra sulo spazio a Padova e la scoperta di 2 nuove particelle all' LHC


    Publish In: News Astronomia
  • Secondo il fisico nucleare Friedman presto ci sarà la verità sugli Ufo


    Publish In: Le Prove
  • Cattura balistica: un altro modo per raggiungere Marte


    Publish In: Scienza e Futuro
  • La viaggiatrice del Tempo nel film di Charlie Chaplin


    Publish In: Uomini e Misteri

Le misteriose rocce trovate nel villaggio Sarakseevo in Russia che mostrano i segni di una cività tecnologica prima della nostra

Sul nostro pianeta esistono oggetti che sfidano la logica e che non dovrebbero esistere.

Questi misteriosi artefatti, denominati Oopart, sono “fuori posto”, in quanto presentano tecnologie che sarebbero esistite migliaia, se non milioni di anni fa.

Il caso che presentiamo risale al maggio del 2009, quando all’indirizzo del LAH (Laboratory of Alternative History), progetto creato dal ricercatore russo Andrey Sklyarov, giunge una lettera con allegate delle fotografie molto interessanti.

L’autore delle foto era un certo Alexey Golubev. Le fotografie ritraevano alcune pietre dall’aspetto piuttosto ordinario. Tuttavia, i reperti sembravano mostrare qualcosa di insolito: una sorta di filettatura che ricordava quella dei moderni bulloni.


Le pietre erano state trovate in una cava vicino al villaggio di Sarakseevo, nel distretto di Serpuchov, Russia. Ben presto, divenne chiaro che non si trattava di pietre ordinarie. Come è possibile vedere dalle immagini, l’impressione è quella di bulloni incastonati all’interno delle pietre.

Inoltre, i “bulloni” risultavano chiaramente pietrificati. Il problema è che la pietrificazione, processo per cui un oggetto acquista consistenza lapidea, richiede una quantità enorme di tempo, a volte milioni di anni. Dunque, che cosa stiamo osservando?

Il problema è che si sa molto poco di questi oggetti e le notizie sono poche e a volte contraddittorie, quindi non si può escludere che si tratti di un falso o di un’interpretazione sbagliata della natura degli oggetti.

Secondo quanto riporta brazilweirdnews, che sembra aver eseguito la ricerca più minuziosa, all’indomani della scoperta, le pietre furono sottoposte al vaglio dell’International Research Center for Cosmic Research of Russia (Kosmopoisk), una ONG privata ed indipendente fondata dall’ingegnere aerospaziale Vadim Aleksandrovič Černobrov, che all’epoca dei fatti stava indagando sulla presunta caduta di un meteorite nella regione, vicino la città di Kaluga.


Ad una prima osservazione, le roccie apparivano molto antiche e al loro interno presentavano un piccolo oggetto incastonato, dalle dimensioni di poco più di un centimetro, sorprendentemente simile ad una vite o una bobina di metallo. Chiaramente, si trattava di qualcosa di anacronistico.

I ricercatori di Kosmopoisk decisero di sottoporre i reperti alle analisi dell’Istituto Paleontologico di Mosca. Lo studio coinvolse decine di scienziati provenienti da diverse aree di studio.

Alcuni dettagli aggiungevano mistero al mistero. La “vite” era chiaramente posta in una cavità: il processo di fossilizzazione non sembrava aver riempito il vuoto circostante: lo spazio che le contiene risultava ben delineato.

L’analisi ai raggi X rivelò poi la presenza di tracce di fossili attorno alla “vite”, identificati come organismi marini noti come crinoidi, appartenenti all’era geologica del Giurassico. Questa scoperta confermava l’antichità delle rocce.

Esistono sostanzialmente due tipi di crinoidi: quelli che vivono ancorati al fondale (isocrinidi) e quelli che hanno la facoltà di spostarsi liberamente (comatulidi), nonostante gli spostamenti siano al massimo di pochi metri.

Inoltre, i loro tessuti molli sono sostenuti da una struttura rigida (endoscheletro) fatta di carbonato di calcio. Nel processo di fossilizzazione i tessuti molli decompongono lasciando solo il materiale solido che, spesso, somiglia ad oggetti artificiali come gli ingranaggi di una macchina.

Questo spiegherebbe perché la “vite” si trova in uno spazio vuoto: una volta erano protetti dalla materia organica dei crinoidi.

Inoltre, la pietrificazione è nota solo per oggetti di natura organica e non per i metalli. Il processo si basa sull’azione antiputrida e protettiva che alcuni composti esercitano sulle strutture biologiche, una volta che abbiano sostituito i liquidi organici.

Dunque, mistero risolto? Apparentemente sì, anche se c’è chi sostiene ancora che la “vite” non può essere confusa con i fossili di organismi a causa della loro anatomia, in quanto l’oggetto non è in nessun modo simile ai crinoidi. Inoltre, come è stato possibile che materiale organico abbia creato delle cavità così perfettamente delineate?


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit