Text Size
Lunedì, Marzo 01, 2021
Oopart Archeomisteri Il mistero di Waffle Rock, la pietra di 250 milioni di anni fa

Ufo avvistati sul nostro Sole

di Massimo FratiniQuesti enormi UFO sferici sono cominciati a comparire il 18 gennaio 2010. Questi sono stati registrati e fotografati dalle sonde spaziali NASA "Stereo" (simili alla sonda SOHO) nello...

L'Ufo gigante (quasi invisibile) immortalato in Texas

Il 7 Marzo 2013 un pilota della città di Sant Antonio in Texas è rimasto sbalordito della foto mostratagli da uno dei suoi passeggeri che aveva scattato proprio durante l'atterraggio. La foto mostra...

L'enigma della sciamana dall’occhio d’oro. La protesi di 5.000 anni fa

Era alta una spanna più delle altre donne e non passava inosservata. Aveva tra i venticinque e i trent'anni, la fronte un po' sfuggente, il mento deciso e la pelle bruna. Si vedeva che era straniera...

Le profezie degli indiani Hopi

Gli indiani Hopi, una tribù del Nuovo Messico, raffigurano con dei feticci, il popolo dei "Katchinas", i "maestri della stella blu", divinità a cui sono legati fenomeni naturali e mistici. Gli Hopi, i...

Il meteorite marziano, nuove scoperte sul Sole e il Blackout su Marte

Torna alla ribalta il meteorite di origine marziana che proverebbe la presenza di forme elementari di vita nel passato del pianeta rosso. ALH 84001, questa la sua sigla, divenne famoso 13 anni fa, q...

Lo studio degli anelli sulla Luna,dubbi e incertezze sull'energia oscura e la doppià velocità della pulsar PSR B0943+10

Sulla Luna c’è un enorme bacino, formatosi circa 3.8 miliardi di anni fa, caratterizzato da una forma ad anelli concentrici. Si chiama Mare Orientale, e utilizzando i dati provenienti dalla missione...

  • Ufo avvistati sul nostro Sole


    Publish In: Le Prove
  • L'Ufo gigante (quasi invisibile) immortalato in Texas


    Publish In: Le Prove
  • L'enigma della sciamana dall’occhio d’oro. La protesi di 5.000 anni fa


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Le profezie degli indiani Hopi


    Publish In: Profezie passate e future
  • Il meteorite marziano, nuove scoperte sul Sole e il Blackout su Marte


    Publish In: News Astronomia
  • Lo studio degli anelli sulla Luna,dubbi e incertezze sull'energia oscura e la doppià velocità della pulsar PSR B0943+10


    Publish In: News Astronomia

Il mistero di Waffle Rock, la pietra di 250 milioni di anni fa

È uno dei più grandi enigmi e ancora conosciuti dell’America, e sono molti i motivi per cui la Waffle Rock è considerata un mistero.

L’intricata rete di motivi geometrici è talmente regolare che risulta difficile credere che si tratti di un fenomeno naturale.

Se non si tratta di una struttura naturale, vorrebbe dire che la sua origine è da attribuire ad una civiltà antica in possesso di una sofisticata tecnologia sconosciuta.

Alcuni addirittura credono che la roccia mostri chiaramente i segni provocati da un’intensa radiazione lasciata dallo scavo di un velivolo spaziale atterrato sulla Terra eoni fa, o forse più recentemente. Fatto sta, che finchè non ci sarà una risposta definitiva all’enigma, ognuno potrà immaginare la causa preferita.

La Waffle Rock si trova in Virgine, Stati Uniti, sulle sponde occidentali del Jennings Randolph Lake, posizionato sul piazzale di accesso dell’osservatorio del lago. Il Jennings Randolph Lake è un bacino artificiale completato nel 1981 dall’U.S. Army Corps of Engineers come riserva d’emergenza d’acqua per la città di Washington, capitale degli Stati Uniti.

La scoperta della roccia risale al 1984, riportata in un articolo della rivista Saturday Evening Post. La roccia venne soprannominata “waffle” a causa dello sconcertante motivo geometrico, molto simile ai segni lasciati dalla griglia utilizzata per cuocere le famose cialde, i waffle, appunto.

Originariamente il masso era completamente interrato, ma durante la realizzazione del lago si decise di innalzarne una parte per consentirne l’osservazione. Un piccolo pezzo della stessa roccia è anche in mostra presso l’Istituto Smithsonian di Storia Naturale di Washington.

Nel corso degli anni, l’origine della Waffle Rock è stata oggetto di numerose teorie. Le speculazioni spaziano della traccia fossile della pelle di un rettile gigante, alla prova di viaggiatori spaziali in visita sulla Terra.

Altri, soprattutto nella comunità scientifica, ritengono che la roccia sia una formazione geologica naturale. Tuttavia, ammettono che tali formazioni sono piuttosto rare. L’unica altra roccia conosciuta modellata in modo simile si trova sul lato orientale della Tea Creek Mountain, in Pocahontas County, West Virginia,

All’indomani della scoperta, dopo una prima analisi, il colonnello Martin W. Walsh Jr., del Corps of Engineers Commander, concluse che la roccia fosse di origine naturale, come riporta l’articolo del Saturday Evening Post del dicembre 1984. Egli ipotizzo che la sabbia depositata dai torrenti si fosse consolidata nelle curiose “pieghe” durante l’orogenesi dei monti Appalachi, avvenuta circa 300 milioni di anni fa.

Durante questo enorme sconvolgimento, la roccia si frantumò in uno schema regolare, indicato come “articolazioni”, imprimendo nei sedimenti il modello a “cialda”. Successivamente, il quarzo si mescolò con i depositi negli interstizi, producendo una malta resistente agli agenti atmosferici. Con il passare del tempo, gli agenti atmosferici provocarono l’erosione della roccia racchiusa negli interstizi, lasciando il caratteristico schema a forma di waffle.

Non fa una piega. I critici della teoria, infatti, non discutono il processo che ha prodotto la griglia, ma si chiedono se la frantumazione della roccia possa acquisire naturalmente uno schema tanto preciso e ripetitivo.

Alcuni ricercatori hanno proposto l’idea che campi magnetici possano aver contribuito a formare i motivi geometrici della Waffle Rock: una tempesta elettromagnetica potrebbe aver influenzato lo schema al momento della sua creazione.

Tuttavia, queste sono solo speculazioni. La verità è che la scienza non è ancora in grado di spiegare l’origine della Waffle Rock.

Per questo motivo, secondo i ricercatori più esotici, la possibilità che la roccia non sia di origine naturale non può essere respinta con certezza. Ma se così fosse, quali strumenti o macchinari sarebbero stati utilizzati per creare tali modelli così incredibilmente perfetti?

I teorici degli Antichi Astronauti ritengono che possa essere il segno lasciato da un veicolo spaziale in visita sulla Terra milioni di anni fa. Gli storici alternativi, invece, ritengono che il reticolato sia la vestigia si una civiltà sconosciuta che viveva sul nostro pianeta in tempi remotissimi, in possesso di tecnologie sofisticate per noi inimmaginabili.

Insomma, è una bizzarra creazione di Madre Natura, un segno lasciato da viaggiatori extraterrestri o il residuo di una civiltà avanzata perdutasi nella notte dei tempi? Il verdetto non è ancora stato emanato… ciascuno giudichi da sé, fino a prova contraria.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit