Text Size
Domenica, Settembre 24, 2017
Oopart Archeomisteri I reperti di Hueyatlaco e l'uomo di 300.000 anni fa che non dovrebbe esistere

I problemi causati dalle fasce di Van Allen, le novità della sonda Dawn ed i problemi della sonda Juno

Ci sono due regioni a forma di ciambella che avvolgono la Terra, si chiamano fasce di van Allen e sono ricche di elettroni, altre particelle cariche e correnti elettriche che possono danneggiare i...

ESA Venus Express scopre una misteriosa macchia su Venere.

Una macchia misteriosa brilla nel sud dell’atmosfera di Venere, perennemente nascosta da una coltre di fitta di nubi che impediscono di vedere la superficie. L’ha scoperta la son...

Il doppio nucleo interno del pianeta e usare l' energia fotovoltaica per creare combustibile liquido

Sorpresa: il nucleo interno della Terra non è affatto una sfera metallica compatta e indistinta, ma è suddiviso in due parti - una dentro l'altra, un po' come due scatole cinesi - dotate di caratte...

Il proiettile che porterà la strumentazione dentro i ghiacci di Europa, la coda a forma di quadrifoglio del Sistema Solare e la nascita di una stella gigante

Un proiettile d’acciaio da 20 chili sparato alla velocità del suono in un blocco di ghiaccio da 10 tonnellate. Lo spettacolare tiro a segno (di cui la BBC riporta alcuni video) , effettuato da un...

I Vimana e un'antica esplosione nucleare

  La protoufologia è quella branca dell’ufologia che studia la possibilità che, anticamente, la Terra sia stata visitata da razze aliene. Che le interferenze con civilt...

L'ultimo atterraggio del Discovery,la Voyager 1 verso i limiti del Sistema Solare e il mistero dell'atmosfera di Marte

Ha da poco concluso la sua ultima missione e ora per lo shuttle Discovery è giunto il momento di spegnere i motori e prendere posto in un museo. Si apre così l'ultimo atto nella storia di queste na...

  • I problemi causati dalle fasce di Van Allen, le novità della sonda Dawn ed i problemi della sonda Juno


    Publish In: News Astronomia
  • ESA Venus Express scopre una misteriosa macchia su Venere.


    Publish In: News Astronomia
  • Il doppio nucleo interno del pianeta e usare l' energia fotovoltaica per creare combustibile liquido


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il proiettile che porterà la strumentazione dentro i ghiacci di Europa, la coda a forma di quadrifoglio del Sistema Solare e la nascita di una stella gigante


    Publish In: News Astronomia
  • I Vimana e un'antica esplosione nucleare


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • L'ultimo atterraggio del Discovery,la Voyager 1 verso i limiti del Sistema Solare e il mistero dell'atmosfera di Marte


    Publish In: News Astronomia

I reperti di Hueyatlaco e l'uomo di 300.000 anni fa che non dovrebbe esistere

 

Nei primi anni Settanta, alcuni archeologi statunitensi scoprirono alcuni strumenti ed armi in pietra in località Hueyatlaco, in Messico. Fra questi reperti figuravano punte di freccia e di lancia. Era chiaro fin dall’inizio per gli archeologi che le avevano scoperte che tali armi erano state usate da uomini come noi, e non certo da uomini-scimmia. Ma a che epoca risalivano esattamente?

In genere in questi casi la risposta la danno i geologi, in funzione degli strati geologici in cui sono i reperti. Nel caso specifico fu coinvolta Virginia Steen-McIntyre che, utilizzando i quattro più recenti metodi di datazione geologica con i colleghi dello "United States Geological Survey", determinò che gli strati in cui si trovavano i reperti risalivano a 300.000 anni fa!

Quando il dato fu comunicato al capo degli archeologi, la sua risposta fu immediata quanto seccata ed incredula: "Impossibile! Non esistevano uomini 300.000 anni or sono in nessun luogo del mondo!". Quanto al Nord America, le odierne teorie indicano la comparsa dell’uomo non prima di 30.000 anni a. C., com’è noto. E allora cosa fecero gli archeologi?

In primis, rifiutarono di pubblicare la data di 300.000 anni fa. In secundis, vi sostituirono invece una datazione più "logica": 20.000 anni or sono. Ciò in quanto un pezzo di conchiglia rinvenuto a ben 5 chilometri dal sito in cui i reperti furono rinvenuti aveva fornito una datazione al Carbonio 14 riferita, appunto, a 20.000 anni fa!


Ma la Dott.sa Virginia Steen-McIntyre (scopritrice dei manufatti nella foto sopra) non si dette per vinta, ribadendo i dati rilevati. Solo che ciò le comportò una pessima reputazione a livello professionale nonché la perdita dell’insegnamento universitario, mentre tutte le possibilità di avanzamento acquisite con la sua precedente attività presso l’"United States Geological Survey" furono bloccate. La scienziata ne fu così disgustata che si ritirò in una cittadina delle Montagne Rocciose, in Colorado, rimanendo in silenzio per anni. Finché io non venni a sapere del suo caso e lo menzionai in , "Forbidden Archaeology: the hidden history of the human race", conferendo al suo lavoro l’attenzione che merita. È anche grazie a ciò che oggi il sito di Hueyatlaco in Messico viene studiato da archeologi dalla mente più aperta, e c’è da sperare che le conclusioni della Steen-McIntyre trovino presto ulteriore conferma.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
www.prestitionline.it
jeux gratuit