Text Size
Martedì, Maggio 22, 2018
Oopart Archeomisteri Il mistero dei cerchi di pietra considerati le linee di Nazca d'oriente

Il contrasto tra la matematica ed i ricordi

Matematica e ricordi non vanno d’accordo. O almeno, così è per una struttura cerebrale detta corteccia posteromediale (PMC), una regione che ha un ruolo fondamentale nelle attività introspettive e c...

L'Onu crea un'agenzia per tenere rapporti con gli alieni

Le Nazioni Unite hanno creato un'agenzia che tra i suoi compiti ha proprio quello di tenere i rapporti con eventuali extraterrestri che dovessero bussare alle nostre porte. Il capo è un'astrofisic...

I superlampi, viaggiare alla velocità della luce e gli specchi sulla Luna

Sono super lampi centinaia di volte più intensi dei comuni fulmini. Appaiono sopra le zone equatoriali e possono essere un disturbo per gli aerei. La loro esistenza è nota da 16 anni, ma solo oggi s...

Il “cappello di Schroedinger”. Il metodo che apre la strada verso il microscopio quantistico

È stato battezzato “cappello di Schroedinger” il dispositivo progettato da alcuni matematici dell'Università di Washington (UW) che teoricamente è in grado di amplificare la luce, le onde sonore e a...

Gli incredibili risultati di una ricerca sulla coscienza realizzata da Stephan A. Schwartz

dallo SchwartzReport del 18 dicembre 2010 Un eccellente saggio che espone alcune nuove e appassionanti ricerche sulla coscienza. Stephan A. Schwartz CASSANDRA VIETEN, Direttore di Ricerca presso l...

La sopravvivenza dell'informazione in un buco nero, il passato violento delle galassie e gli isotopi di xeno rilevati su Marte da Curiosity

L’informazione contenuta in un buco nero potrebbe non essere persa per sempre. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato su Physical Review Letters secondo cui per un osservatore che si trova al di...

  • Il contrasto tra la matematica ed i ricordi


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'Onu crea un'agenzia per tenere rapporti con gli alieni


    Publish In: Le Prove
  • I superlampi, viaggiare alla velocità della luce e gli specchi sulla Luna


    Publish In: News Astronomia
  • Il “cappello di Schroedinger”. Il metodo che apre la strada verso il microscopio quantistico


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Gli incredibili risultati di una ricerca sulla coscienza realizzata da Stephan A. Schwartz


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La sopravvivenza dell'informazione in un buco nero, il passato violento delle galassie e gli isotopi di xeno rilevati su Marte da Curiosity


    Publish In: News Astronomia

Il mistero dei cerchi di pietra considerati le linee di Nazca d'oriente

Se ne contano a migliaia e si estendono su una regione che va dalla Siria fino all'Arabia Saudita. Possono essere notati solo dal cielo e sono praticamente sconosciuti al grande pubblico.

Cosa sono i "Cerchi di Pietra", chi li ha costruiti e, soprattutto, a cosa servivano?

Vengono considerati dagli archeologi come la versione medio orientale delle più famose Linee di Nazca del deserto del sud del Perù, e ora, con l'ausilio della mappatura satellitare e delle fotografie aerea in Giordania, i ricercatori stanno acquisendo nuove informazioni su questi misteriosi "Cerchi di Pietra" che sembrano avere le loro origini in un passato molto antico.

Gli archeologi impegnati nello studio hanno definito queste strutture circolari "Ruote di Pietra". Ne hanno contate migliaia e presentano una grandissima varietà di disegni con una caratteristica in comune, quella di presentarsi come un cerchi con dei raggi che partono dal centro.

02%20-%20Cerchi%20di%20pietra.jpg









«Le strutture in pietra che stiamo osservando in Giordania risultano molto più numerose, molto più grandi in estensione e molto più antiche delle Linee di Nazca», spiega David Kennedy, coordinatore della ricerca e prefessore di storia antica presso la University Of Western Australia.

Lo studio di Kennedy rivela che queste ruote fanno parte di una varietà di strutture che occupano un territirio vastissimo e che sono composte da pareti e elementi misteriosi che si snodano per centinaia di metri, senza avere alcun utilizzo pratico apparente.

L'unico modo per accorgersi di queste misteriose ruote, è grazie alla fotografia aerea e a Google Earth, in quanto le strutture sono praticamente invisibili da terra: «Per migliaia di anni carovane di uomini hanno camminato per questi territori senza rendersi mai conto dell'esistenza di queste strutture», afferma Kennedy.

03%20-%20Cerchi%20di%20pietra.jpg










Ma a che servivano?

Il ricercatore e la sua equipe sono molto perplessi circa l'utilizzo di queste antiche strutture. Il problema è che nessuna di queste ruote è stata finora oggetto di scavo, cosa che rende molto complicato capire lo scopo per il quale sono state realizzate. Dallo studio delle immagini, gli archeologi ipotizzano che si possa trattare di antiche abitazioni o di cimiteri, ma per Kennedy nessuna di queste ipotesi è convincente: «Ci troviamo di fronte ad un opera che è durata centinaia di anni, quindi deve esserci una qualche tradizione culturale che spingeva le persone a costruire queste strane strutture circolari».

04%20-%20Cerchi%20di%20pietra.jpg










A che epoca risalgono?

Il mancato scavo delle ruote rende problematica anche la collocazione cronologica delle strutture. Alcune di esse sembrano risalire alla preistoria con una datazione che si spinge fino ai 9000 anni fa, mentre quelle più recenti potrebbero risalire a non più tardi di 2000 anni fa. Ma per il professor Kennedy la domanda più intrigante rimane quella sul reale utilizzo di queste curiose strutture: «Il vero mistero è: a che servivano?», ed inoltre, aggiungiamo noi, chi le ha costruite?


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit