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Giovedì, Novembre 23, 2017
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La misteriosa orma (umana?)di 600 milioni di anni fa

Nell'estate del 1968, William J. Meister, stava cercando fossili per la sua collezione vicino ad Antelope Spring, 43 miglia da ovest di Delta, Utah. Era accompagnato da sua moglie e due figlie, e da Mr. e Mrs. Francis Shape e le loro due figlie. Durante la campagna di scavo scoprirono diversi fossili di trilobiti quando Meister, aprendo una spessa lastra di circa due pollici di roccia, con il suo martello, scoprì l’impronta. La roccia si aprì come un libro, rivelando su una parte l’impronta di un piede umano, con un trilobite nella stessa impronta destra.

L’altra metà della lastra di roccia mostrò un altro perfetto modello dell’impronta del piede e del fossile. Con sorpresa, l’impronta umana indossava un sandalo! Il sandalo, che sembrava aver schiacciato un trilobite vivente, era lungo 26,03 cm e largo 8,9 cm; il calcagno era intagliato più leggermente della suola, come dovrebbe essere l’impronta di una calzatura umana. Il 4 luglio, Meister portò sul luogo del ritrovamento il dottor Clarence Coombs, del Columbia Union College e il geologo Maurice Carlisle, dell'Università del Colorado. Carlisle scavò per due ore prima di trovare uno strato di fango, prova del fatto che la formazione si era trovata un tempo in superficie ed era pertanto adatta per la conservazione di tracce fossili autentiche. Ma la formazione non era più in superficie da lunghissimo tempo: lo scisto che recava la traccia della scarpa proveniva da uno strato del Cambriano risalente a 505 - 590 milioni di anni fa.
Era un boccone troppo indigesto per la comunità scientifica. Quando Meister diede notizia della sua scoperta, un geologo della Brigham Young University replicò seccamente che la «traccia» era in realtà un bizzarro esempio di erosione. Un professore del Michigan liquidò il fatto come un travisamento o un falso. «Non si è mai avuto un ritrovamento autentico di questo tipo» fu la sua conclusione. Una delle ragioni per cui non si è mai avuta conferma di ritrovamenti di questo tipo potrebbe essere che gli scienziati si sono spesso accontentati di formulare giudizi senza neppure sottoporre i reperti a un vero esame.

Cremo e Thompson analizzarono al computer l'impronta e rilevarono che non si distaccava in alcun modo dal tipo di impronta che avrebbe lasciato una scarpa moderna, ma se l'impronta è autentica, non possiamo più speculare oltre sull'idea di extraterrestri in visita sulla Terra in un lontanissimo passato. L'impronta del Cambriano è un chiaro indizio del fatto che un rappresentante della razza umana se ne andava tranquillamente a spasso per l'Utah 500 milioni di anni fa. La sua paradossalità in termini evoluzionistici è la ragione per cui gli scienziati oppongono una così fiera resistenza a tale idea. Al giorno d'oggi, gli evoluzionisti concordano nell'affermare che i nostri primi antenati si differenziarono dalle scimmie tra gli 8 e i 5 milioni di anni fa


Impronte di scarpe fossili.

La suola è lunga 36 centimetri e larga 8, con la sporgenza del tacco ben visibile.Chi calzava scarpe prima ancora che nascessero i dinosauri?


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