Text Size
Lunedì, Febbraio 19, 2018
Oopart Archeomisteri Akakor, l'antica città degli Dei

Lo strano oggetto esploso nei cieli della Nuova Zelanda

I rapporti sono venuti alla luce di un testimone che ha visto muoversi nel cielo strano oggetti tra Wellington e Christchurch. WeatherWatch dice che è stato inondato di segnalazioni di una meteora ...

Banca dei Semi alle Isole Svalbard

Il governo norvegese sta progettando la costruzione di una banca genetica dei semi, in cui sarà conservato il più grande numero possibile di specie di semi. Il governo norvegese costruirà questa banca...

Fotografato un altro petroglifo sui resti di un'antica colonna su Marte

Un altra testimonianza che ci mostra che un antica civiltà abitava Marte ci viene questa volta da un'immagine del rover Curiosity della Nasa che in una foto ufficiale (consultabile qui) in quella ch...

Gli Ufo coinvolti nel fallimento del missile russo Proton-M/Breeze

Quattro UFO sono stati avvistati in occasione del lancio fallito russo del Proton-M/Breeze avvenuto il 06/07/2012, se è vero che sono stati loro a causare il fallimento allora la domanda che uno ...

Il video dell'Ufo che insegue un aereo di linea a Los Angeles

Un enorme oggetto luminescente è stato avvistato da alcuni automobilisti che si trovavano con la loro automobile per le strade di Los Angeles (California). Il fatto è accaduto il 7 Agosto 2016, quan...

Il misterioso morbo di Morgellons, quando la pelle produce strane fibre

Sembra una storia uscita dai nostri peggiori incubi, eppure è vera, e sta facendo ammattire i ricercatori in tutto il mondo, alle prese con un morbo tanto sconosciuto, quanto inquietante.Si tratta...

  • Lo strano oggetto esploso nei cieli della Nuova Zelanda


    Publish In: Le Prove
  • Banca dei Semi alle Isole Svalbard


    Publish In: Preparativi 2012
  • Fotografato un altro petroglifo sui resti di un'antica colonna su Marte


    Publish In: Le Prove
  • Gli Ufo coinvolti nel fallimento del missile russo Proton-M/Breeze


    Publish In: Le Prove
  • Il video dell'Ufo che insegue un aereo di linea a Los Angeles


    Publish In: Le Prove
  • Il misterioso morbo di Morgellons, quando la pelle produce strane fibre


    Publish In: Uomini e Misteri

Akakor, l'antica città degli Dei

Antichissime città perdute nel cuore delle foreste brasiliane custodiscono segreti legati alla discesa di esseri di altri mondi.

L’avventura del giornalista tedesco Karl Brugger ha inizio in un bar di Manaus, Brasile, il 3 Marzo 1972. La lunga permanenza nelle foreste amazzoniche e la profonda conoscenza delle tradizioni indios gli permettono di entrare in contatto con Tatunca Nara, ultimo capo della sconosciuta tribù degli alleati eletti, gli Ugha Mongulala. Il racconto che segue è conservato nei libri sacri della Cronaca di Akakor, noti come Il Libro del Giaguaro, Il Libro dell’Aquila, Il Libro della Formica e Il Libro del Serpente d’Acqua.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel 13.000 a.C. brillanti navi dorate scesero nelle giungle lussureggianti del Sudamerica, guidate da maestosi stranieri con la carnagione bianca, il volto contornato dalla barba, folta chioma nera con riflessi blu, sei dita alle mani e ai piedi. Il ricordo della loro discesa permane imperituro nella memoria dei nativi.
Dissero di provenire da Schwerta, una costellazione lontanissima con innumerevoli pianeti, che incrocia la Terra ogni 6.000 anni. Sconosciuta la tecnologia in loro possesso: pietre magiche per guardare ovunque nel mondo, arnesi che scagliano fulmini e incidono le rocce, la capacità di aprire il corpo dei malati senza toccarlo.

Con infinito amore donarono agli indios il lume della civiltà e gettarono le basi di un impero vastissimo che comprendeva Akakor, la fortezza imprendibile di pietra, nella vallata sui monti al confine tra Perù e Brasile, Akanis in Messico e Akahim in Venezuela, le grandiose città di Humbaya e Patite in Bolivia, Emin sul Grande Fiume e Cadira, e maestosi luoghi sacri:
Salazare, Tiahuanaco e Manoa sull’altopiano a sud.


Sotto Akakor, una rete vastissima di 13 città sotterranee, nascoste alla vista degli intrusi, come arterie invisibili percorrono le millenarie foreste brasiliane. La loro pianta riproduce fedelmente Schwerta, la dimora cosmica degli Antichi Padri. Una luce innaturale le illumina all’interno, mentre un ingegnoso complesso di canalizzazioni porta aria e acqua sin nelle sue profondità.

Il potente dominio, che contava sotto di sé 362 milioni di individui, durò tremila anni quando nell’Ora Zero, il 10.481 a.C., gli Antichi Padri ripresero la via del cielo con la promessa di ritornare.Il capo Tatunka Nara La Terra parve piangere per la loro scomparsa e 13 anni dopo un’immane catastrofe si abbatté sul pianeta e sconvolse il suo aspetto, seminando ovunque morte e desolazione. Gli uomini persero la fede negli Dei, degenerando e commettendo azioni crudeli nei millenni a venire. Seguì un seconda catastrofe. Una stella gigantesca dalla coda rossa impattò la Terra, provocando un immane diluvio.

Secondo le parole dei Sacerdoti: "Quando la disperazione avesse raggiunto il culmine, i Primi Maestri sarebbero tornati". E nel 3.166 a.C. ricomparvero le navi d’oro. Lhasa, il "Sublime", regnò ad Akakor e suo fratello Samon volò sul Nilo per fondare un secondo impero, le terre sudamericane, che regolarmente visitava, a bordo di immense navi. Vari reperti scoperti dagli archeologi confermano la presenza egiziana in Sudamerica, come la "Roccia delle Scritture" che l’antropologo George Hunt Williamson rinvenne sulle Ande nel 1957, istoriata da geroglifici simili a quelli egizi, venerata dai nativi locali e collegata alla discesa di antenati spaziali che dimoravano nel Gran Paititi.

Il principe di Akakor governò con saggezza riorganizzando l’impero distrutto ed eresse nuove città come Manu, Samoa, Kin, in Bolivia e Machu Picchu in Perù. Trecento anni rimase sulla Terra finchè un giorno si diresse sulla montagna della Luna, sopra le Ande e disparve nel cielo in un fuoco. Partenza che riecheggia moltissimo quella di Quetzalcoatl, divinità messicana.

Akakor si svela

Millenni di guerre contro le tribù nemiche videro Akakor cadere e risorgere più volte, stringendo anche alleanze con stirpi straniere giunte da lontano. Le tradizioni Ugha Mongulala parlavano di popolazioni bianche come i Goti che visitarono le loro terre. A riconferma delle antiche cronache medievali nelle quali navi vichinghe partite all’esplorazione di mondi lontani, dopo un naufragio, approdarono sulle coste del Sudamerica. Nella sierra di Yvytyruzu, in Paraguay, l’archeologo Jacques de Mahieu ha scoperto un masso pieno di caratteri runici, disegni dei drakkar, le navi vichinghe, e di un uomo barbuto con armatura. Oggi, le popolazioni di quei territori sono di pelle bianca, hanno torace sviluppato e barba.

Karl BruggerMa un evento ancor più strano, preconizzato nelle antiche scritture degli Antenati Divini, è l’arrivo ad Akakor di 2.000 soldati tedeschi. Il Führer aveva abbracciato le idee della società segreta Thule (dal nome di un luogo al Polo Nord abitato dalla civiltà degli Iperborei) gruppo esoterico incaricatosi di custodire le conoscenze perdute. L’esistenza di una razza antichissima che viveva in cavità sotterranee stimolò la sua curiosità, spingendolo a inviare numerose spedizioni in tutto il globo per accertare la veridicità dei suoi studi occulti.

Il contingente tedesco partito da Marsiglia verso l’Inghilterra nel 1941 a bordo di un sottomarino era ignaro della destinazione e dello scopo della missione: prendere contatto con la "tribù degli alleati eletti".
Un resoconto di viaggio del navigatore greco Pitea di Massalia, nel IV sec a.C., il De Oceano, narra la partenza da Massalia, l’antica Marsiglia, per giungere alla mitica Thule ubicata nei ghiacci remoti nel lontano Nord. Molto probabilmente la città francese custodisce segreti esoterici noti ai nazisti da lungo tempo. La permanenza dei soldati portò all’unione tra i due popoli, i quali ancora oggi vivono in numero di trentamila ad Akakor inferiore, come pure sono abitate le città di Boda e Kish sotto di essa e la poderosa Akahim.

Il patrimonio degli Dei

Il Tempio del Sole di Akakor, vigilato da guardie armate, custodisce mappe segrete vergate dagli Antichi Padri che mostrano il cosmo di millenni prima, con altre lune, un’isola perduta ad Ovest e una terra nell’Oceano, inghiottite dai flutti nel corso di un’epica battaglia stellare, tra due progenie di Dei, le cui conseguenze investirono persino i pianeti Marte e Venere. I documenti raccontano inoltre che i Signori del Cielo portarono l’uomo da un pianeta all’altro fino a giungere sulla Terra.

Il teorico nazista Hörbiger aveva postulato l’esistenza di varie lune nelle ere perdute della Terra; inoltre le mappe si ricollegano ai disegni del ricercatore britannico David Davenport sulle rotte stellari dei Vimana indiani verso il nostro pianeta (Cfr. F. Terzi, Notiziario UFO, Giugno ‘98). Fedeli ai desideri dei Primi Maestri, i sacerdoti raccolsero tutto il sapere e la storia della tribù Eletta in libri poi custoditi in una sala scolpita nella roccia all’interno delle dimore sotterranee. Nello stesso luogo gli enigmatici disegni dei Padri Divini sono incisi in verde ed azzurro su di un materiale sconosciuto. Disegni che né l’acqua né il fuoco riescono a distruggere. Nei sotterranei giacciono anche armi simili a quelle dei tedeschi appartenute agli Dei, l’astronave di Lhasa, un cilindro di metallo ignoto che volava senz’ali, e un veicolo anfibio che attraversava le montagne.

Tatunca Nara in persona vide una sala rischiarata da una luminosità azzurrina che mostrava in animazione sospesa quattro persone, tra cui una donna, con sei dita alle mani e ai piedi, entro contenitori di cristallo pieni di liquido.Scrittura dei padri di Schwerta Molti si chiedono se questa misteriosa città sotterranea non sia solamente frutto di un racconto fantasioso. Il ricercatore italiano Antonio Filangeri ha verificato le credenziali di Karl Brugger direttamente dal fratello Benno, nel corso di un suo viaggio a Monaco negli anni ‘50, ottenendo nuove informazioni.

Benno rivelò che dopo la morte di Karl, colpito in circostanze misteriose da una pallottola nel 1984, il Consolato Tedesco aveva perquisito l’appartamento di Karl a Rio de Janeiro confiscando tutta la documentazione relativa alla spedizione di Akakor. In seguito, le casse con gli incartamenti furono oggetto di diversi tentativi di furto. Inspiegabilmente il Console di Rio venne trasferito in Costa d’Avorio con i documenti al seguito. Parte del materiale scomparve poi misteriosamente quando giunse in Germania su richiesta di Benno.

Un alone di mistero sembrava aleggiare attorno ad Akakor.

Quando Tatunca Nara avviò delle trattative con alti ufficiali bianchi per fermare lo sterminio indiscriminato degli indios, che prosegue tuttora indisturbato da parte delle autorità, ebbe modo di affidare alcuni scritti degli Dei al vescovo Grotti che dopo aver spedito i documenti in Vaticano, perì in un incidente aereo. Coincidenze? Tatunca Nara, profondamente disgustato dalla civiltà dei barbari bianchi, con le loro feroci contraddizioni, afferma con orgoglio: "Noi siamo uomini liberi del Sole e della Luce. Noi non vogliamo gravare il nostro cuore del peso della loro fede errata e bugiarda". Con pazienza attende il ritorno degli Dei. O forse gli Dei, nascosti ad Akakor, attendono con pazienza che gli uomini tornino a loro stessi.

Video



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit