Text Size
Venerdì, Dicembre 06, 2019
News Astronomia Il perchè della differenza tra Venere e la Terra, l'asteroide 1998 qe2 e l'astronauta italiano nello spazio Luca Parmitano

La strana concentrazione di avvistamenti Ufo nel Sud del Texas in America

Eagle Ford è un sito americano conosciuto per il petrolio, ma nelle ultime settimane si è trasformato in un punto caldo per gli avvistamenti UFO.Sembra che Cotulla, Texas, è diventata la ground zero...

David Wilcock: scienza e profezie nel 2012

L’interesse di David Wilcock sugli argomenti metafisici, risale quasi al momento della sua nascita. Wilcock, sin dall’età di 2 anni, ricorda di aver sognato imponenti cilindri metallici che galleggiav...

Le misteriose morti dei ricercatori di vita aliena

A questa conclusione è giunto Timothy Hood, ex consigliere del governo degli Stati Uniti e astronomo amatoriale, il quale ha divulgato la sua idea in una conferenza internazionale tenutasi ad Ams...

Costruzioni aliene: la misteriosa sfera di Betz

Il 7 Agosto 1887 fu scoperta una misteriosa sfera metallica in un giardino della cittadina inglese diBrixton. Il periodico "Times" ne diede notizia il 1° Febbraio 1888. Molte altre sono state ritrov...

Le vecchie galassie ellittiche continuano a formare stelle, la vita nell'arsenico e le caratteristiche dei pianeti abitabili

Saranno anche vecchie ma le galassie ellittiche continuano a formare stelle. Lo ha stabilito l'intramontabile telescopio spaziale Hubble, che ha studiato quattro galassie ellittiche, lontane 40 mil...

Usare il suono per far lievitare gli oggetti. La nuova frontiera degli ologrammi acustici

UN GRUPPO di ricercatori del Max Planck Institute è riuscito a muovere oggetti a distanza con particolari onde sonore. Spostare oggetti senza toccarli è un traguardo per il quale da tempo lavorano...

  • La strana concentrazione di avvistamenti Ufo nel Sud del Texas in America


    Publish In: Le Prove
  • David Wilcock: scienza e profezie nel 2012


    Publish In: Profezie passate e future
  • Le misteriose morti dei ricercatori di vita aliena


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Costruzioni aliene: la misteriosa sfera di Betz


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Le vecchie galassie ellittiche continuano a formare stelle, la vita nell'arsenico e le caratteristiche dei pianeti abitabili


    Publish In: News Astronomia
  • Usare il suono per far lievitare gli oggetti. La nuova frontiera degli ologrammi acustici


    Publish In: Scienza e Futuro

Il perchè della differenza tra Venere e la Terra, l'asteroide 1998 qe2 e l'astronauta italiano nello spazio Luca Parmitano

Perchè la Terra è un paradiso e Venere un inferno? E’un dilemma per chi studia i pianeti ma forse siamo vicini alla soluzione. Venere è il pianeta che precede la Terra. E’ grande quasi come la Terra, si è formato in condizioni analoghe ma è un pianeta completamente diverso dal nostro. Nubi di acido solforico, un’atmosfera di anidride carbonica e una temperatura di 500 gradi. Un vero inferno. Perché tutta questa diversità? Uno studio dell’Università di Tokyo sembra dare nuove risposte. All’inizio i due pianeti sarebbero stati simili, incandescenti e formati da roccia fusa. Venere avrebbe però pagato a caro prezzo il fatto di trovarsi più  vicino al Sole di circa 50 milioni di chilometri. Il flusso di particelle che il Sole emette di continuo, il cosiddetto vento solare, avrebbe alterato l’atmosfera venusiana in modo diverso rispetto a quella terrestre. E così, mentre la Terra si è potuta raffreddare nell’arco di qualche milione di anni, su Venere si sarebbe innescato un processo di riscaldamento globale. Un processo che lo rende ancora oggi il pianeta più caldo di tutto il sistema Solare.

UN ASTEROIDE IN COMPAGNIA


Il 31 maggio 2013 è il giorno in cui l’asteroide 1998 QE2 si è spinto alla sua minima distanza dalla Terra. Certo, il termine “minima” riferito alla distanza di quasi 6 milioni di km, circa 15 volte quella che separa il nostro pianeta dalla Luna, suona un po’ strano: di fatto però è il massimo avvicinamento concesso al pezzo di roccia che, da questo punto in poi, ha ricominciato ad allontanarsi seguendo la propria orbita. Piccolo e lontano, osservato con telescopi ottici appare come un punto in movimento sullo sfondo stellato. In questi casi è la strumentazione radar a farla da padrona, rivelandoci molti dettagli: l’asteroide ha un diametro di circa 2,7 km, ha un periodo di rotazione di poche ore e, soprattutto, non viaggia da solo. È in compagnia di un pezzo di roccia più piccolo, circa 600 metri di diametro, che gli fa da luna. Le immagini ottenute finora, grazie all’antenna Deep Space Network in California e all’Osservatorio di Arecibo in Porto Rico, hanno una risoluzione di 75 metri per pixel ma nei prossimi giorni, con l’elaborazione di ulteriori dati, si riuscirà ad essere ancora più precisi.


BENVENUTO LUCA!


5 ore e 46 minuti di viaggio per arrivare molto lontano, e restarci molto a lungo. È l’inizio della missione “Volare” di Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia Spaziale Italiana, decollato il 28 maggio a bordo di una navetta Soyuz, insieme ad altri astronauti alla volta della Stazione Spaziale Internazionale. Una settimana per ambientarsi e poi molte altre di lavoro, esperimenti e anche due “passeggiate spaziali” per un totale di 166 giorni, tanti da battere il record di permanenza di un italiano nello spazio, in precedenza raggiunto da Paolo Nespoli con una decina di giorni in meno. La data del ritorno, il 10 novembre, sembra lontana, ma difficilmente ci sarà tempo per annoiarsi.

Video



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit