Text Size
Venerdì, Aprile 03, 2020
News Astronomia Il perchè della differenza tra Venere e la Terra, l'asteroide 1998 qe2 e l'astronauta italiano nello spazio Luca Parmitano

Prove giapponesi sugli Ufo

Nel video seguente viene mostrato come non solo la Nasa è a conoscenza di prove inconfutabili dell'esistenza di visitatori alieni. Nel video seguente si vede una flotta, composta da circa una 50ina di...

L'esoscheletro parziale da indossare come un paio di stivali

Milioni di anni di bipedismo hanno plasmato lo scheletro umano per raggiungere un’ottima efficienza biomeccanica. Eppure c'è ancora un ampio margine di miglioramento, secondo Steven Collins della Ca...

Trovato un altro cranio allungato sul lago Titicaca che pone seri quesiti alla scienza

Anche se sono stati ritrovati praticamente il tutto il mondo, il Perù e la Bolivia dispongono di alcuni tra i più affascinanti crani allungati che l’archeologia tradizionale fatica a spiegare adegua...

Il mistero della macchina di Antykithera

La macchina di Antykithera è il più antico calcolatore meccanico conosciuto, databile intorno al 150-100 a.C. Si tratta di un sofisticato planetario, mosso da ruote dentate, che serviva per calcolare ...

Il misterioso Ufo verde avvistato in massa a Città del Capo

Quotidianamente, grazie soprattutto all’evoluzione delle reti sociali, si ricevono notizie di avvistamenti UFO (unidentified flying object, oggetto volante non identificato) che puntualmente spacca...

Scoperta una struttura "aliena" tramite Google Mars

Abbiamo più volte segnalato la presenza di strane strutture su marte, e non solo, ma questa potrebbe essere la più importante scoperta documentata in maniera molto ‘convincente’! Questa struttura ...

  • Prove giapponesi sugli Ufo


    Publish In: Le Prove
  • L'esoscheletro parziale da indossare come un paio di stivali


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Trovato un altro cranio allungato sul lago Titicaca che pone seri quesiti alla scienza


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Il mistero della macchina di Antykithera


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Il misterioso Ufo verde avvistato in massa a Città del Capo


    Publish In: Le Prove
  • Scoperta una struttura "aliena" tramite Google Mars


    Publish In: Uomini e Misteri

Il perchè della differenza tra Venere e la Terra, l'asteroide 1998 qe2 e l'astronauta italiano nello spazio Luca Parmitano

Perchè la Terra è un paradiso e Venere un inferno? E’un dilemma per chi studia i pianeti ma forse siamo vicini alla soluzione. Venere è il pianeta che precede la Terra. E’ grande quasi come la Terra, si è formato in condizioni analoghe ma è un pianeta completamente diverso dal nostro. Nubi di acido solforico, un’atmosfera di anidride carbonica e una temperatura di 500 gradi. Un vero inferno. Perché tutta questa diversità? Uno studio dell’Università di Tokyo sembra dare nuove risposte. All’inizio i due pianeti sarebbero stati simili, incandescenti e formati da roccia fusa. Venere avrebbe però pagato a caro prezzo il fatto di trovarsi più  vicino al Sole di circa 50 milioni di chilometri. Il flusso di particelle che il Sole emette di continuo, il cosiddetto vento solare, avrebbe alterato l’atmosfera venusiana in modo diverso rispetto a quella terrestre. E così, mentre la Terra si è potuta raffreddare nell’arco di qualche milione di anni, su Venere si sarebbe innescato un processo di riscaldamento globale. Un processo che lo rende ancora oggi il pianeta più caldo di tutto il sistema Solare.

UN ASTEROIDE IN COMPAGNIA


Il 31 maggio 2013 è il giorno in cui l’asteroide 1998 QE2 si è spinto alla sua minima distanza dalla Terra. Certo, il termine “minima” riferito alla distanza di quasi 6 milioni di km, circa 15 volte quella che separa il nostro pianeta dalla Luna, suona un po’ strano: di fatto però è il massimo avvicinamento concesso al pezzo di roccia che, da questo punto in poi, ha ricominciato ad allontanarsi seguendo la propria orbita. Piccolo e lontano, osservato con telescopi ottici appare come un punto in movimento sullo sfondo stellato. In questi casi è la strumentazione radar a farla da padrona, rivelandoci molti dettagli: l’asteroide ha un diametro di circa 2,7 km, ha un periodo di rotazione di poche ore e, soprattutto, non viaggia da solo. È in compagnia di un pezzo di roccia più piccolo, circa 600 metri di diametro, che gli fa da luna. Le immagini ottenute finora, grazie all’antenna Deep Space Network in California e all’Osservatorio di Arecibo in Porto Rico, hanno una risoluzione di 75 metri per pixel ma nei prossimi giorni, con l’elaborazione di ulteriori dati, si riuscirà ad essere ancora più precisi.


BENVENUTO LUCA!


5 ore e 46 minuti di viaggio per arrivare molto lontano, e restarci molto a lungo. È l’inizio della missione “Volare” di Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia Spaziale Italiana, decollato il 28 maggio a bordo di una navetta Soyuz, insieme ad altri astronauti alla volta della Stazione Spaziale Internazionale. Una settimana per ambientarsi e poi molte altre di lavoro, esperimenti e anche due “passeggiate spaziali” per un totale di 166 giorni, tanti da battere il record di permanenza di un italiano nello spazio, in precedenza raggiunto da Paolo Nespoli con una decina di giorni in meno. La data del ritorno, il 10 novembre, sembra lontana, ma difficilmente ci sarà tempo per annoiarsi.

Video



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit