Text Size
Sabato, Maggio 26, 2018
News Astronomia Il guasto del telescopio Kepler, i brillamenti solari sotto osservazione e la stella di neutroni di Circinus X-1

La futura interazione tra macchina e cervello

La fantascienza cyberpunk degli anni ottanta raccontava di «impianti neurali» che connettevano il cervello a un dispositivo informatico. L’attore Keanu Reeves, protagonista di Johnny Mnemonic (1995)...

La strana forma a DNA di una nuvola fotografata in Russia

Nei pressi di Mosca in Russia è stato fotografato una strana nonchè improbabile formazione di nuvole. Di fatti sembra proprio riprodurre la classica elica di DNA. Che sia qualche tipo di messaggio a...

Lo scontro galattico immortalato da Hubble, i proiettili di dimensioni planetarie scagliati da un buco nero e lo studio dei pesci per i problemi legati lla microgravità

Solo lo spazio profondo può offrirci delle immagini così mozzafiato, come questa “macchia” luminosa a oltre un miliardo di anni luce di distanza da noi. Si tratta di IRAS 14348-1447, il risultato...

Il mistero dell’isola di Samo, in Grecia, e i suoi manufatti

Secondo l’antico geografo greco Strabone, il nome di Samo è di origine fenicia e significa ‘altitudine vicino alla costa’, probabilmente dovuta alla configurazione geografica dell’isola. L’isola ...

La misteriosa palla di metallo caduta dal cielo in Namibia

Qual è l'origine della palla di metallo caduta dal cielo sul deserto della Namibia? Si tratta di un oggetto pesante circa 6 chilogrammi, con un diametro di circa un metro, che è stato ritrovato...

Il mistero del più antico calendario realizzato dall'uomo: Il calendario di Adamo

L’area geografica dove è collocato il Calendario di Adamo si trova nei pressi Mpumalanga ed è stata scoperta nel 2005 da Johan Heine, mentre sorvolavano la zona nel corso di una missione per salvare...

  • La futura interazione tra macchina e cervello


    Publish In: Scienza e Futuro
  • La strana forma a DNA di una nuvola fotografata in Russia


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Lo scontro galattico immortalato da Hubble, i proiettili di dimensioni planetarie scagliati da un buco nero e lo studio dei pesci per i problemi legati lla microgravità


    Publish In: News Astronomia
  • Il mistero dell’isola di Samo, in Grecia, e i suoi manufatti


    Publish In: Civiltà Misteriose
  • La misteriosa palla di metallo caduta dal cielo in Namibia


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il mistero del più antico calendario realizzato dall'uomo: Il calendario di Adamo


    Publish In: Oopart Archeomisteri

Il guasto del telescopio Kepler, i brillamenti solari sotto osservazione e la stella di neutroni di Circinus X-1


Meglio non farsi illusioni, la fine è vicina per il telescopio spaziale Kepler. E’ l’annuncio inatteso della NASA, dopo un guasto che impedisce al telescopio di orientarsi nello spazio. Kepler era stato lanciato nel 2009 con l’obiettivo di individuare il maggior numero di pianeti in orbita attorno ad altre stelle. Da allora ha scoperto 132 sicuri pianeti e altri 3.000 possibili candidati. Ora una delle sue quattro ruote interne, utilizzate per orientarlo nello spazio, non gira più. E deve trattarsi di un guasto importante se il telescopio si è posto in modalità di sicurezza, una modalità automatica che scatta quando c’è un malfunzionamento grave. Purtroppo Kepler è lontano dalla Terra e non è possibile spedire una missione di riparazione. Per questo la NASA dichiara che è quasi certa la fine. Enorme il rammarico, anche perché da Kepler ci si aspettava la scoperta del primo pianeta simile alla Terra. Non resta che accontentarsi di tutti i dati fin qui raccolti, che terranno impegnati i ricercatori per almeno due anni. Nell’attesa che fra 4 anni vengano lanciati i prossimi telescopi spaziali per la ricerca di pianeti lontani.

IL SOLE SI FA NOTARE


Nei giorni scorsi, fra il 13 e il 14 maggio, il Sole si è esibito in una serie di spettacolari brillamenti. Si tratta di improvvise eruzioni estremamente luminose: sono osservabili sulla superficie visibile della nostra stella, liberano energia sotto forma di luce e altra radiazione elettromagnetica. Ai brillamenti sono spesso associate delle emissioni di massa coronale, ovvero particelle cariche espulse nello spazio, eventi che si sono verificati anche in quest’ultima occasione. Si tratta di fenomeni che caratterizzano i periodi di intensa attività solare che, attualmente, sta raggiungendo il suo massimo come succede ogni 11 anni. Con il risveglio del Sole, si risvegliano periodicamente anche i timori legati alla possibilità che un “brillamento killer” investa la Terra. Questa possibilità va scartata: il calore sprigionato durante uno di questi eventi non può raggiungere il nostro pianeta. Possiamo però essere investiti dalla radiazione e dalle particelle energetiche che, pur non arrostendoci, possono ad esempio compromettere il funzionamento dei satelliti. Evitarlo è possibile tenendo d’occhio il Sole e i suoi comportamenti, migliorando la nostra capacità di fare previsioni e adottando le dovute precauzioni.



Il radiotelescopio sudafricano KAT-7 , che ha il compito di aprire la strada allo Square Kilometer Array, inizia a dare i primi importanti risultati scientifici. Utilizzandolo assieme allo Hartebeesthoek Radio Astronomy Observatory (HartRAO), un gruppo di astronomi ha studiato una stella di neutroni nel sistema noto come Circinus X-1, osservandola mentre lA Sspara materia energetica dal suo nucleo nel sistema circostante, con getti ampi e compatti che creano un bagliore luminoso visibile solo in onde radio.

Gli astronomi hanno osservato Circinus X-1 tra il 13 dicembre 2011 al 16 gennaio 2012 e in questo arco di tempo il sistema si è acceso due volte con i livelli tra i più alti mai osservati negli ultimi anni. KAT-7 è stato in grado di catturare entrambi i getti e li ha seguiti nel loro progredire. Questa è la prima volta che il sistema, noto da tempo, è stato osservato in modo così dettagliato e seguendo un intero ciclo di attività dei getti.

Circinus X-1 è una binaria a raggi X o sistema di due stelle, in cui una delle compagne è una stella di neutroni compatta ad alta densità (una stella di neutroni è un residuo estremamente denso e compatto di una stella esplosa ed è solo di 20 km di diametro.) Le due stelle orbitano una intorno all’altra ogni 16,5 giorni in un’orbita ellittica. Quando le due stelle si avvicinino la stella di neutroni risucchia materiale dalla stella compagna per poi espellere questo materiale in orbita con un forte getto.

Rob Fender, dell’Università di Southampton, che ha guidato la ricerca, spiega: “Circinus X-1 continua a rivelare nuovi aspetti del suo comportamento, ed è probabilmente il miglior laboratorio per l’astrofisica relativistica visibile nell’emisfero meridionale. È inoltre un eccellente termine di paragone per i molti getti associati all’accrescimento dei buchi neri “.

KAT-7 è primo radiotelescopio al mondo costituito da strutture di antenne in materiale composito. È il banco di prova tecnologico per Meerkat, un array molto più grande, che a sua volta sarà un precursore per lo Square Kilometer Array (SKA).

Secondo Fender, co-leader del progetto Meerkat, “Questo progetto ci permette di esplorare gli estremi della fisica, temperatura, pressione, velocità, campi gravitazionali e magnetici, che sono al di là di qualsiasi cosa realizzabile in qualsiasi laboratorio sulla Terra. E offre uno scorcio unico sulle leggi della fisica che operano in regimi straordinari. Quasi tutti questi eventi sono associati con emissioni radio transienti”.

Video


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit