Text Size
Mercoledì, Ottobre 23, 2019
News Astronomia La scoperta del pianeta solitario che viaggia nell'Universo, il mistero dell'assenza di metano su Marte ed il pianeta nella fascia di abitabilità della stella HD40307

Ufo del tipo Orb filmati in Giappone

Avvistamenti di UFO sopra il Giappone hanno raggiunto un altissimo livello durante il recente devastante terremoto e le serie di tsunami che seguirono. Vari tipi di UFO,di cui la maggior parte si ...

Il villaggio addormentato: il misterioso caso del Kazakistan

I residenti del remoto villaggio di Kalachi, nel nord del Kazakistan, sono stati colpiti da una misteriosa malattia che fa dormire fino a quattro giorni di fila. I medici, tuttavia, non sono s...

La croce scolpita sulla roccia di Marte fotografata dal rover Opportunity

Le prove che un'antica civiltà abbia popolato Marte nei tempi passati continuano ad aumentare. L'ultima prova è una foto scattata dal rover Opportunity della Nasa dove rivela, su una roccia, un croc...

Metà dei pianeti giganti scoperti da Kepler sono stelle,gli ingredienti per costruire un'altra Terra e l'apertura del radiotelescopio SRT

Il dubbio era nell’aria. Tanto che gli astronomi, nei casi incerti, anteponevano sempre la precisazione “candidati”, quando di volta in volta annunciavano un incremento del numero di pianeti extra...

Strana connessione tra gli Ufo avvistati sul Sole, quelli della missione Nasa tether e l'oggetto del Mar Baltico

In questo video viene mostrato un'altra strana anomalia sul Sole registrata dai satelliti della Nasa (e visibile nel sito stesso della Nasa qui) dove un velivolo con un buco al centro dal quale semb...

Le misteriose impronte del Diavolo

L'inverno del 1885 fu eccezionalmente severo per il sudovest dell'Inghilterra, regione ...

  • Ufo del tipo Orb filmati in Giappone


    Publish In: Le Prove
  • Il villaggio addormentato: il misterioso caso del Kazakistan


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La croce scolpita sulla roccia di Marte fotografata dal rover Opportunity


    Publish In: Le Prove
  • Metà dei pianeti giganti scoperti da Kepler sono stelle,gli ingredienti per costruire un'altra Terra e l'apertura del radiotelescopio SRT


    Publish In: News Astronomia
  • Strana connessione tra gli Ufo avvistati sul Sole, quelli della missione Nasa tether e l'oggetto del Mar Baltico


    Publish In: Le Prove
  • Le misteriose impronte del Diavolo


    Publish In: Uomini e Misteri

La scoperta del pianeta solitario che viaggia nell'Universo, il mistero dell'assenza di metano su Marte ed il pianeta nella fascia di abitabilità della stella HD40307


La sua identità è ancora in attesa di conferma ma, se le ipotesi sono corrette, l’oggetto denominato  CFBDSIR2149 sarebbe un pianeta solitario che si sposta nello spazio assieme a un gruppo di circa 30 stelle, noto  come Associazione di AB Doradus. È solitario perché non gira intorno ad alcuna stella, forse perché è stato sbalzato via dal proprio sistema planetario di origine in seguito a interazioni gravitazionali con gli altri pianeti. Scoperto grazie a strumenti sensibili alla radiazione infrarossa presso il Very Large Telescope, in Cile, e il Canada France Hawaii Telescope alle Hawaii, questo oggetto è molto interessante perché particolarmente vicino, circa 110 anni luce. Se appartiene effettivamente al gruppo di stelle e non ci è capitato in mezzo per caso, allora è possibile dedurre innanzitutto che si tratta di un pianeta, che ha una massa compresa fra le 4 e le 7 volte quella di Giove, una temperatura di 430 gradi e la stessa età del gruppo a cui appartiene, ovvero fra i 50 e i 120 milioni di anni.  Se non appartiene all’Associazione AB Doradus, potrebbe invece essere identificato come una piccola nana bruna. Si tratta comunque di una scoperta molto interessante, in un caso perché aiuterebbe a capire meglio come si possono espellere i pianeti dai sistemi planetari e, nell’altro, a comprendere  come oggetti molto leggeri possano derivare dai processi di formazione stellare.

 


Marte continua a nasconderci la verità. Questa volta tocca alla presenza o meno di gas metano nella sua tenue atmosfera. Una presenza misurata con certezza dalla sonda Mars Express solo pochi anni fa. Ma il rover Curiosity, sceso ad agosto sul pianeta rosso, non ne ha trovato traccia. Il metano è un gas che può essere prodotto da organismi viventi, come nel caso di microscopici batteri. Proprio per questo la sua presenza nell’atmosfera marziana sembrava un indizio molto forte dell’esistenza dei batteri, e quindi della prova che su Marte c’è la vita, per quanto elementare. Ma dopo quattro giorni di analisi dell’atmosfera, il rover Curiosity non ha trovato metano. Il che sembra confermare l’ipotesi di chi crede che questo gas sia sì presente, ma in modeste quantità perché prodotto semplicemente da sporadici fenomeni vulcanici. I sostenitori dell’origine batterica fanno però notare che su Marte la presenza di metano cambia molto rapidamente a seconda del luogo e della stagione. Curiosity potrebbe quindi aver iniziato la sua ricerca nel posto e nel momento sbagliato. Per questo tutti concordano che prima di qualsiasi conclusione convenga attendere ancora qualche mese, quando saranno cambiate almeno un paio di stagioni.


UN ALTRO PIANETA AL POSTO GIUSTO
Gira intorno a una stella nana bruna a 40 anni luce di distanza, insieme a ad altri 5 pianeti, ma fra questi sarebbe il solo a trovarsi alla giusta distanza. La stella è denominata HD40307 e in un primo momento intorno ad essa erano stati individuati tre pianeti. Ora, un gruppo internazionale di astronomi guidati da ricercatori delle università di Hertfordshire, Inghilterra, e Göttingen, Germania, analizzando i dati disponibili ne ha scoperti altri tre. Di essi, l’ultimo in ordine di distanza dalla stella,  si troverebbe in fascia di abitabilità: né troppo vicino, né troppo lontano…insomma al punto giusto perché l’acqua, eventualmente presente sulla superficie, possa restare allo stato liquido. Con una massa pari a circa 7 volte quella della Terra, il pianeta potrebbe essere di tipo roccioso. Certo, perché un pianeta possa garantire le condizioni adatte alla presenza di vita, deve avere molti altri requisiti ma per il momento, questo nuovo candidato parte, possiamo dire, con l’orbita giusta.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit