Text Size
Domenica, Agosto 18, 2019
News Astronomia Il prossimo futuro spaziale della Nasa grazie a Obama, i cambiamenti della macchia rossa di Giove e la cometa Hergenrother

I Buchi Neri

In astrofisica si definisce buco nero un corpo celeste estremamente denso, dotato di un'attrazione gravitazionale talmente elevata da non permettere l'allontanamento di alcunché dalla propria superfic...

Lo straordinario video della stella di neutroni "pulsar delle Vele",la giovane stella Fomalhaut ed il disco di polvere che non dovrebbe esserci e l'ammasso di polvere che stupisce gli astronomi

Non ci sono solo The Master, il Lincoln di Steven Spielberg e il nuovo film di Quentin Tarantino tra le nuove uscite cinematografiche di queste settimane. Dalla NASA arriva infatti (non nelle sal...

Al Large Hadron Collider nuovi progressi verso la scoperta del bosone di Higgs

125 GeV: sarebbe questa la massa del bosone di Higgs misurata dai responsabili degli esperimenti ATLAS e CMS dell’acceleratore Large Hadron Collider (LHC) presso il CERN di Ginevra. Il condizional...

Il dito e la mano fossile di 100 milioni di anni

Homo "Cambrianensis"... Vi starete di certo chiedendo cosa possa significare questo termine, la risposta è ovvia: niente! Nello studio delle ere geologiche si definisce "cambriano" lo strato in cui ...

Il misterioso segnale registrato a 36 Km dalla Terra

Daniel Bowman, studente dell’università del North Carolina, nel corso di un’esercitazione ha intercettato un misterioso suono a circa 36 chilometri dalla superficie terrestre. «Sembra qualcosa...

Perchè i dinosauri erano enormi? Ted Holden conosce la risposta

I dinosauri giganti sono affascinanti. Come hanno fatto a svilupparsi così tanto ? Come mai sono tutti morti...

  • I Buchi Neri


    Publish In: L'Universo e il Sistema Solare
  • Lo straordinario video della stella di neutroni "pulsar delle Vele",la giovane stella Fomalhaut ed il disco di polvere che non dovrebbe esserci e l'ammasso di polvere che stupisce gli astronomi


    Publish In: News Astronomia
  • Al Large Hadron Collider nuovi progressi verso la scoperta del bosone di Higgs


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il dito e la mano fossile di 100 milioni di anni


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Il misterioso segnale registrato a 36 Km dalla Terra


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Perchè i dinosauri erano enormi? Ted Holden conosce la risposta


    Publish In: Uomini e Misteri

Il prossimo futuro spaziale della Nasa grazie a Obama, i cambiamenti della macchia rossa di Giove e la cometa Hergenrother

Barack Obama è di nuovo Presidente degli Stati Uniti e alla NASA più di qualcuno tira un sospiro di sollievo. Mentre il rivale Romney aveva annuciato tagli ai finanziamenti nel caso avesse vinto le elezioni, Obama ha confermato di voler continuare sulla strada intrapresa in questi ultimi anni. La NASA continuerà ad utilizzare navette costruite da ditte private per rifornire la Stazione Spaziale, in attesa che le nuove capsule Orion vengano ultimate per il 2021. Non essendoci così la necessità di accelerare i tempi di realizzazione delle nuove capsule, sarà possibile investire le risorse su altri obiettivi. Far sbarcare i primi astronauti su un vicino asteroide entro i prossimi venti anni. E poi puntare su Marte, dove i primi uomini potrebbero sbarcare entro la metà del secolo. Obama ha confermato date ed obiettivi, con un’aggiunta per ora in fase di studio: tornare sulla Luna per costruire una base permanente. L’idea piaceva molto a Bush mentre Obama l’aveva scartata. Ora torna a parlarne,  non tanto per propaganda ma perché potrebbe risultare più realistica rispetto agli altri ben più ambiziosi obiettivi.

QUANDO LA MACCHIA CAMBIA ASPETTO


C’è una macchia che non solo è molto evidente, ma anche parecchio ostinata: è la Grande Macchia Rossa del pianeta Giove, una vecchia conoscenza che teniamo d’occhio ormai da 400 anni, fin da quando abbiamo potuto disporre di strumenti sufficientemente potenti per accorgerci della sua presenza. È un enorme vortice gassoso, una tempesta che non accenna a smettere ma che cambia aspetto. Se nel tardo 1800, aveva una forma allungata ( larga ben 40’000 Km e alta 12’000) oggi ha tirato la cinghia: è larga poco più di 20’000 Km. Gli ultimi rapporti sulle dimensioni e il comportamento del vortice, arrivano dalla British Astronomical Association che ha analizzando le immagini amatoriali realizzate da una rete internazionale di appassionati del cielo. Le immagini permettono di seguire gli spostamenti, all’interno della macchia, di una piccola regione gas più scura: presa come punto di riferimento, ha permesso di calcolare la velocità del vortice. Per fare un giro completo su sé stessa la macchia ci mette 4 giorni, con venti che raggiungono velocità di 486 Km all’ora, maggiore rispetto a quella misurata grazie al telescopio Hubble nel 2006 (circa 400 all’ora). La macchia quindi è dimagrita e ha accelerato: intende forse scomparire? E’ improbabile, ma non impossibile. Vedremo come evolverà nei prossimi decenni.

UNA COMETA A PEZZI
Avventurarsi verso l’interno del Sistema solare non è stata una buona idea per la cometa Hergenrother. Da osservazioni effettuate con il Gemini North Telescope, delle Hawaii, risulta che il nucleo della cometa non ha saputo affrontare al meglio questa parte del viaggio, non ha retto e si è spaccato in almeno quattro parti. Una cometa a pezzi è più spettacolare di una tutta intera: aumenta la superficie riflettente e aumenta, di conseguenza, la luminosità dell’oggetto. È uno spettacolo che, tuttavia, non si può vedere a occhio nudo, ma con buon telescopio, fra le costellazioni di Andromeda e della Lucertola.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit