Text Size
Martedì, Settembre 25, 2018
News Astronomia Il continuo problema della spazzatura spaziale, la tempesta monitorata su Saturno e l'immagine da 9 miliardi di pixel del centro della nostra galassia

Il Triangolo delle Bermuda e la scoperta della misteriosa piramide di cristallo

IL TRIANGOLO DELLE BERMUDE: COSA ACCADE "Triangolo della Bermude" (o Bermuda) è un nome convenzionalmente riconosciuto per indicare l'area del Mar dei Carabi che comprende le Bahamas, le isole Ber...

La scienza dimostra che il pensiero animale è più simile a quello dell'uomo di quello che si pensa.

Santino era un misantropo con il vizio di tirare sassi ai turisti. Via via che la sua fama di personaggio poco socievole si diffondeva, era costretto a escogitare modi sempre più ingegnosi per te...

La Sonoluminescenza, l'energia sconociuta del futuro

a sonoluminescenza è un processo fisico in cui l'energia sonora viene trasformata in luce, generata da una bolla, posta all'interno di un fluido, colpita da un suono. Nonostante il fenomeno fosse noto...

La pagoda nera konark

  La Pagoda Nera di Konarak (India) col grande enigma della colossale pietra sommitale. La struttura riporta elementi che presuppongono la conoscenza della struttura atomica, di macchine volanti, del...

Le mummie egiziane trovate nel Grand Canyon in America

Il 5 aprile 1909, una storia in prima pagina nell’Arizona Gazette parlava di una spedizione archeologica nel cuore del Grand Canyon, finanziata dalla Smithsonian Institution, che aveva portato alla ...

Morph, lo smarthone del futuro

Ecco come potrebbe essere lo smartphone nel giro di pochi anni: Nokia, in collaborazione con il Cambridge Nanoscience Center, studia i possibili usi delle nanotecnologie nell'ambito dei dispositi...

  • Il Triangolo delle Bermuda e la scoperta della misteriosa piramide di cristallo


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La scienza dimostra che il pensiero animale è più simile a quello dell'uomo di quello che si pensa.


    Publish In: Scienza e Futuro
  • La Sonoluminescenza, l'energia sconociuta del futuro


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La pagoda nera konark


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Le mummie egiziane trovate nel Grand Canyon in America


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Morph, lo smarthone del futuro


    Publish In: Scienza e Futuro

Il continuo problema della spazzatura spaziale, la tempesta monitorata su Saturno e l'immagine da 9 miliardi di pixel del centro della nostra galassia

Ancora una volta torna alla ribalta il problema  della spazzatura spaziale. E ancora una volta per un incidente. Ad agosto un razzo doveva portare  in orbita due satelliti per le telecomunicazioni. Ma durante il volo un guasto ha lasciato il razzo e il suo carico a vagare su un orbita molto più bassa di quella programmata. E soprattutto con i serbatoi ancora pieni a metà. Una vera bomba pronta ad esplodere. Esplosione che è avvenuta questo mese, riducendo il tutto in  un migliaio di piccoli frammenti che ora vagano come proiettili più o meno alla stessa quota della Stazione Spaziale Internazionale e di altri satelliti. Per ora non c’è pericolo per gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale ma una rete di telescopi e di radar sta comunque cercando di individuare le traiettorie dei frammenti. Possono scovare quelli grandi come una palla da tennis, ma non quelli più piccoli che proprio per questo sono i più pericolosi.

SATURNO: QUANDO PASSA LA TEMPESTA?


A giudicare dalle apparenze, tutto sembrerebbe tornato come un tempo, ma le apperenze non ingannano la sonda Cassini, in orbita intorno a Saturno. Qualche tempo fa, infatti, l’emisfero nord del pianeta con gli anelli aveva cambiato aspetto a causa di una enorme tempesta che ne sconvolse gli strati gassosi, rimescolandoli in modo evidente, tanto da apparire come una grande pennellata chiara. Aveva fatto la sua comparsa a dicembre 2010 e aveva imperversato per qualche mese prima di dissolversi. Non se ne vede più alcuna traccia, a guardare il pianeta si direbbe che la tempesta sia defintivamente passata…ma gli strumenti della sonda Cassini e gli sguardi acuti di due telescopi, il Very Large Telescope in Cile e l’IRTF delle Hawaii, hanno rilevato che al di sotto degli strati superficiali ancora persiste un vortice gassoso. È la tempesta iniziata due anni fa, che ancora non si è del placata. Nascosta alla vista, ma visibile agli infrarossi come un grande vortice ovale, continuerà ad essere monitorata.

9 MILIARDI DI PIXEL PER IL CENTRO GALATTICO


Un’immagine da 9 miliardi di pixel: per stamparla con la risoluzione che di solito si utilizza per i libri bisognerebbe fare un bel po’ di spazio. Otterremmo una foto lunga 9 metri e alta 7. Sono queste le dimensioni di una delle più grandi immagini astronomiche mai realizzate. Il merito è di VISTA, telescopio agli infrarossi dell’ESO, che ha osservato il cielo in direzione del centro della nostra galassia. Si tratta di una zona in cui lo sguardo dei telescopi ottici non riesce a penetrare a causa della presenza di polvere interstellare, un zona che tuttavia è di fondametale interesse per lo studio della struttura della nostra galassia e, in generale, delle galassie a spirale. A partire dai dati di VISTA è stato anche possibile catalogare più di 84 milioni di stelle, un numero dieci volte maggiore rispetto a quanto ottenuto con lavori precedenti.

Video


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit