Text Size
Venerdì, Dicembre 06, 2019
News Astronomia Il continuo problema della spazzatura spaziale, la tempesta monitorata su Saturno e l'immagine da 9 miliardi di pixel del centro della nostra galassia

Energy Catalyzer, il primo reattore a reazione nucleare debole che potrà cambiare il Mondo

Sono diversi anni che si sente parlare della possibilità di ottenere energia da fusione nucleare fredda, le prime segnalazioni non confermate di esperimenti simili risalgono al 1989 ad opera degli sci...

Il mistero risolto delle palle di fuoco,il meteo di Titano ed i primi passi per il telescopio Magellan

Si chiamano palle di fuoco e per anni sono state un mistero. Appaiono in cielo come globi incandescenti che cadono a tutta velocità, lasciando dietro di se una lunga scia di fuoco, per poi vaporiz...

Lo straordinario Ufo piramidale filmato in Cina

In un nuovo video, sorprendentemente chiaro, è stato filmato un UFO a piramide girato da testimoni in Cina (vedi video sotto). L'evento ha avuto luogo il 9 settembre nella provincia dell'Hebei al di...

Origine del Sistema Solare

L'ipotesi sull'origine del sistema solare che attualmente gode di maggior credito è quella della nebulosa, proposta inizialmente da Immanuel Kant nel 1755 e indipendentemente da Pierre-Simon Laplace. ...

Il mistero dei Golem descritti anche nella bibbia

“…dodici ore ebbe il giorno; nella prima fu accumulata la terra, nella seconda egli divenne Golem …., nella quarta fu infusa in lui l’anima …” (Talmud Babilonese). Praga è la “città magica” pe...

Curiosity: l'ultima frontiera dell'esplorazione spaziale

Curiosity è un rover NASA lanciato il 26 novembre 2011 ed atterrato su Marte il 6 agosto 2012. Subito dopo l'atterraggio, effettuato con successo usando un metodo più preciso delle missioni preced...

  • Energy Catalyzer, il primo reattore a reazione nucleare debole che potrà cambiare il Mondo


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il mistero risolto delle palle di fuoco,il meteo di Titano ed i primi passi per il telescopio Magellan


    Publish In: News Astronomia
  • Lo straordinario Ufo piramidale filmato in Cina


    Publish In: Le Prove
  • Origine del Sistema Solare


    Publish In: L'Universo e il Sistema Solare
  • Il mistero dei Golem descritti anche nella bibbia


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Curiosity: l'ultima frontiera dell'esplorazione spaziale


    Publish In: Tecnologia Spaziale

Il continuo problema della spazzatura spaziale, la tempesta monitorata su Saturno e l'immagine da 9 miliardi di pixel del centro della nostra galassia

Ancora una volta torna alla ribalta il problema  della spazzatura spaziale. E ancora una volta per un incidente. Ad agosto un razzo doveva portare  in orbita due satelliti per le telecomunicazioni. Ma durante il volo un guasto ha lasciato il razzo e il suo carico a vagare su un orbita molto più bassa di quella programmata. E soprattutto con i serbatoi ancora pieni a metà. Una vera bomba pronta ad esplodere. Esplosione che è avvenuta questo mese, riducendo il tutto in  un migliaio di piccoli frammenti che ora vagano come proiettili più o meno alla stessa quota della Stazione Spaziale Internazionale e di altri satelliti. Per ora non c’è pericolo per gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale ma una rete di telescopi e di radar sta comunque cercando di individuare le traiettorie dei frammenti. Possono scovare quelli grandi come una palla da tennis, ma non quelli più piccoli che proprio per questo sono i più pericolosi.

SATURNO: QUANDO PASSA LA TEMPESTA?


A giudicare dalle apparenze, tutto sembrerebbe tornato come un tempo, ma le apperenze non ingannano la sonda Cassini, in orbita intorno a Saturno. Qualche tempo fa, infatti, l’emisfero nord del pianeta con gli anelli aveva cambiato aspetto a causa di una enorme tempesta che ne sconvolse gli strati gassosi, rimescolandoli in modo evidente, tanto da apparire come una grande pennellata chiara. Aveva fatto la sua comparsa a dicembre 2010 e aveva imperversato per qualche mese prima di dissolversi. Non se ne vede più alcuna traccia, a guardare il pianeta si direbbe che la tempesta sia defintivamente passata…ma gli strumenti della sonda Cassini e gli sguardi acuti di due telescopi, il Very Large Telescope in Cile e l’IRTF delle Hawaii, hanno rilevato che al di sotto degli strati superficiali ancora persiste un vortice gassoso. È la tempesta iniziata due anni fa, che ancora non si è del placata. Nascosta alla vista, ma visibile agli infrarossi come un grande vortice ovale, continuerà ad essere monitorata.

9 MILIARDI DI PIXEL PER IL CENTRO GALATTICO


Un’immagine da 9 miliardi di pixel: per stamparla con la risoluzione che di solito si utilizza per i libri bisognerebbe fare un bel po’ di spazio. Otterremmo una foto lunga 9 metri e alta 7. Sono queste le dimensioni di una delle più grandi immagini astronomiche mai realizzate. Il merito è di VISTA, telescopio agli infrarossi dell’ESO, che ha osservato il cielo in direzione del centro della nostra galassia. Si tratta di una zona in cui lo sguardo dei telescopi ottici non riesce a penetrare a causa della presenza di polvere interstellare, un zona che tuttavia è di fondametale interesse per lo studio della struttura della nostra galassia e, in generale, delle galassie a spirale. A partire dai dati di VISTA è stato anche possibile catalogare più di 84 milioni di stelle, un numero dieci volte maggiore rispetto a quanto ottenuto con lavori precedenti.

Video


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit