Text Size
Martedì, Gennaio 28, 2020
News Astronomia I problemi causati dalle fasce di Van Allen, le novità della sonda Dawn ed i problemi della sonda Juno

L'Ufo immortalato da Google Earth sui cieli sudafricani

Se di tanto in tanto vi domandate se siamo soli nell'universo e se gli ufo esistano per davvero, forse una risposta potrebbe arrivarvi dal web. Google Earth (ma solo nella sua ultimissima version...

Le Sacre Reliquie: la Lancia di Longino

La Lancia del Destino o Lancia di Longino (in latino Lancea Longini) è la lancia con cui Gesù sarebbe stato trafitto al costato dopo essere stato crocefisso. Viene talvolta anche indicata con l'es...

Il volto marziano di Cydonia

Il Volto su Marte (talvolta anche detto Faccia su Marte o Volto di Cydonia) è un'ampia area della superficie del pianeta Marte, situata nella regione di Cydonia. Misura approssimativamen...

L'Area 51

L' Area 51 è parte di una vasta zona militare (la Nellis Air Force Base) operativa di 26.000 km2, situata vicino al villaggio di Cuneo a circa 150 km a nord-ovest di Las Vegas, nel sud dello stato sta...

Il Display multiview 3D autostereoscopico: un altro passo in avanti verso gli schermi 3D senza lenti

Non servono gli occhiali per vedere le immagini tridimensionali prodotte da un nuovo schermo descritto sulle pagine di “Nature” in un articolo firmato da David Fattal, dei Laboratori Hewlett-Packard ...

I fantasmi della metropolitana di Londra

La metropolitana di Londra (inglese: London Underground) è la più antica rete metropolitananewyorkese, la seconda al mondo per estensione, è dotata di 368 km di rete, anche se sono in corso dei lavori...

  • L'Ufo immortalato da Google Earth sui cieli sudafricani


    Publish In: Le Prove
  • Le Sacre Reliquie: la Lancia di Longino


    Publish In: La Nostra Storia
  • Il volto marziano di Cydonia


    Publish In: Uomini e Misteri
  • L'Area 51


    Publish In: Le Prove
  • Il Display multiview 3D autostereoscopico: un altro passo in avanti verso gli schermi 3D senza lenti


    Publish In: Scienza e Futuro
  • I fantasmi della metropolitana di Londra


    Publish In: Uomini e Misteri

I problemi causati dalle fasce di Van Allen, le novità della sonda Dawn ed i problemi della sonda Juno

Ci sono due regioni a forma di ciambella che avvolgono la Terra, si chiamano fasce di van Allen e sono ricche di elettroni, altre particelle cariche e correnti elettriche che possono danneggiare i satelliti artificiali. La regola da seguire, quindi, è: stare alla larga dalle fasce di van Allen. Il 30 agosto però, con il lancio di due nuove sonde, la NASA ha deliberatamente violato questo divieto.Si chiamano Radiation Belt Storm Probes, sono pesantemente rivestite di materiale protettivo, e hanno 2 anni di tempo per scoprire cosa renda le temute fasce tanto pericolose e imprevedibili. In presenza di una tempesta solare, ad esempio, esibiscono i comportamenti più disparati: a volte si riempiono dei cosiddetti elettroni killer, a volte invece ne vengono svuotate, altre ancora sembra non succeda proprio nulla. Difficile, in questo modo, formulare teorie, anche solo comprendere la natura di queste regioni. Buon lavoro alle coraggiose sonda NASA quindi!


I CAPRICCI DI DAWN E JUNO


Dopo il piccolo intoppo dei giorni scorsi, la sonda DAWN della NASA, ha ripreso il suo viaggio: svincolatasi dal tenue campo gravitazionale di Vesta, il 4 settembre ha dato il suo addio al grande asteroide dopo avergli orbitato intorno per oltre un anno. L’anomalia che aveva richiesto alcune verifiche,riguardava la componentistica di uno dei sistemi di puntamento di precisione, sottoposta ad una anomala frizione. I sistemi di puntamento resteranno spenti fino a quando DAWN non raggiungerà la sua prossima tappa, il pianeta nano Cerere, nel 2015, ma verranno sottoposti a periodici controlli. Per una sonda che si rimette in carreggiata ce n’è un’altra che deve posticipare una delicata manovra: si tratta di Juno, decollata nel 2011 alla volta di Giove. Il 4 settembre Juno avrebbe dovuto riaccendere i motori e posizionarsi in modo tale da poter sfruttare la Terra come catapulta gravitazionale il prossimo anno. Ma i tecnici hanno sospeso l’operazione perchè all’interno del sistema di propulsione è stata rilevata una pressione più alta del dovuto. Dopo i controlli necessari, i motori verranno accesi il 14 settembre: questo ritardo non avrà ripercussioni sulla durata della missione. Juno arriverù puntuale all’appuntamento con Giove, a luglio 2016.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit