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Mercoledì, Ottobre 18, 2017
News Astronomia Il mistero delle nubi nottilucenti,il futuro scontro delle lune di Urano ed il rallentamento della sonda Nasa DAWN

Ancora sorsprese nel nostro Sistema Solare,l'acqua salata nel cuore di encelado ed i rischi degli astronauti nello spazio

Parlando in termini astronomici, se la Terra è la nostra casa, il Sistema solare ne è appena il giardino e, nonostante ciò, la sua esplorazione per noi è tutt’altro che terminata. Basta poi affacc...

L'avvistamento di massa Ufo a Phoenix nel 1997 e nel 2008

L'avvistamento di massa Ufo a Phoenix nel 1997 e nel 2008Il 13 marzo 1997 avvenne il più spettacolare avvistamento UFO nella storia degli stati americani del Nevada e dell’Arizona, un e...

Lampada di Dendera

Le lampade di Dendera sono dei geroglifici scoperti dall'archeologo francese Auguste Mariette (Londra, 17 giugno 1832 – Londra, 4 aprile 1919) nel 1857 a circa 70 km da Tebe, nel tempio di Dendera, si...

La prima medusa artificiale

Silicone e cellule muscolari: sono questi i due elementi fondamentali che costituiscono il medusoide, ovvero una medusa bioingegnerizzata, realizzata dai ricercatori del California Institute of Tech...

Il Triangolo delle Bermuda e la scoperta della misteriosa piramide di cristallo

IL TRIANGOLO DELLE BERMUDE: COSA ACCADE "Triangolo della Bermude" (o Bermuda) è un nome convenzionalmente riconosciuto per indicare l'area del Mar dei Carabi che comprende le Bahamas, le isole Ber...

Il continuo problema della spazzatura spaziale, la tempesta monitorata su Saturno e l'immagine da 9 miliardi di pixel del centro della nostra galassia

Ancora una volta torna alla ribalta il problema  della spazzatura spaziale. E ancora una volta per un incidente. Ad agosto un razzo doveva portare  in orbita due satelliti per le telecomunicazioni...

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Il mistero delle nubi nottilucenti,il futuro scontro delle lune di Urano ed il rallentamento della sonda Nasa DAWN


Torniamo a parlare delle nubi nottilucenti, un mistero forse vicino alla soluzione. Le nubi nottilucenti sono nuvole luminose, di un colore blu elettrico. La prima testimonianza ufficiale risale al 1885, circa due anni dopo l’eruzione del vulcano Krakatoa. All’epoca si pensava che fossero una conseguenza dell’eruzione, ma il legame non è mai stato dimostrato. Del resto le nubi appaiono ancora oggi, con una frequenza maggiore rispetto ad allora. A gettare nuova luce sul fenomeno ora arriva la scoperta di polvere di meteora in queste nuvole. In effetti le nubi nottilucenti si formano a circa 83 chilometri di altezza, proprio dove le meteore, che cadono nell’atmosfera a tutta velocità,  si disintegrano riducendosi in polvere. Questi granelli di polvere sono in grado di catturare le molecole d’acqua sospese nell’aria, dando vita a cristalli di ghiaccio che aggregandosi possono formare una nube. Inoltre questi cristalli diffondono bene la luce di colore blu, per questo la nube assume il caratteristico colore blu elettrico. Rimane però una domanda: perché le nubi appaiono con sempre maggiore frequenza rispetto al passato? Forse dipende dalla quantità di gas metano presente nell’atmosfera: più ce n’è, più è favorita la loro formazione. L’aumento di metano nell’ultimo secolo è dovuto all’attività dell’uomo, attività spesso inquinante. Da qui una conclusione poco felice: più nubi nottilucenti vediamo, più la nostra atmosfera ha bisogno di essere ripulita.

LA FINE DI CUPIDO E BELINDA


Ci sono 13 satelliti naturali che girano intorno al proprio pianeta percorrendo orbite relativamente strette. Urano, in altre parole, è circondato da una soffocante famiglia di lune. Di queste le più interne, oltre ad essere vicine al pianeta, lo sono anche fra loro. Tanto che alcuni astronomi ritengono probabile che prima o poi, due o più di esse, possano scontrarsi. Si tratta di oggetti piccoli, riflettono debolmente la luce: di essi si conosce poco a parte le dimensioni e le reciproche posizioni. Una grossa incognita è la loro massa. Questo però non ha scoraggiato i ricercatori che hanno effettuato ugualmente numerose simulazioni al computer. E queste hanno dimostrato che, anche facendo una varietà di ipotesi sulle masse in gioco, gli scontri fra lune sembrano comunque inevitabili. Il primo impatto, il più probabile, potrebbe coinvolgere Cupido e Belinda: ma sarebbe solo l’inizio. In ogni caso però, perchè la situazione intorno a Urano si faccia movimentata ci sarà da attendere parecchio. A seconda delle condizioni iniziali,  il primo catastrofico incontro potrebbe avvenire fra i 1000 e i 10 milioni di anni.

MISSIONE DAWN: PICCOLO RALLENTAMENTO
Il 25 luglio la sonda Dawn, della NASA, ha completato la sua missione intorno all’asteroide Vesta e ha iniziato gradualmente ad allontanarsi, preparandosi a raggiungere il suo prossimo obiettivo: il pianeta nano Cerere, l’oggetto più grande della fascia degli asteroidi. Tutto andrebbe per il meglio se non fosse per lo spegnimento di uno dei suoi dispositivi di puntamento: gli ingegneri stanno studiano il problema per cercare di riparare il guasto. Per agevolare le indagini è stato momentaneamente spento il sistema di propulsione a ioni: significa che l’incontro con Cerere, previsto per febbraio del 2015, potrebbe subire un leggero ritardo.



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