Text Size
Mercoledì, Settembre 23, 2020
News Astronomia La provenienza del metano su Marte e lo scontro tra la galassia Andromeda e quella Triangolo

Come conosciamo la distanza delle stelle e delle galassie in astronomia

Le stelle,sono corpi celesti simili al Sole, ma posti a enormi distanzeda noi. È per questo motivo che sono così piccole e deboli rispetto al Sole.Le stelle hanno distanze molto diverse tra loro. La m...

Scoperto il codice che consente di archiviare masse imponenti di dati sul DNA

Ventisei secondi del famosissimo discorso di Martin Luther King I have a dream e 154 sonetti di Shakespeare sono stati memorizzati – rispettivamente come file MP3 e come testo ASCII – in un filame...

119 persone scomparse nel nulla, un villaggio trovato deserto. Il mistero della colonia di Roanoke

Tutto cominciò nel 1584 quando Sir Walter Raleigh reclutò due esperti uomini di mare, Philip Amadas e Arthur Barlowe, per inviarli nel Nuovo Mondo. Il loro incarico consisteva nell’individuare un ...

Ultime sulla luna Phobos, asteroidi vicini e il record del mulinello stellare

Una serie di incontri ravvicinati per svelare cosa nasconde una delle due lune di Marte. La luna in esame è Phobos, ad avvicinarla è la sonda europea Mars Express. In questi giorni, la sonda sta ...

Come conosciamo la composizione di Stelle e Pianeti

Grazie alla spettroscopia astronomica possiamo individuare con la massima precisione quali elementi chimici si trovano in un corpo celeste. Anche a milioni di anni luce di distanza. Fu la scoperta di ...

La scienza cerca di spiegare le sfere di luce

Già dalla seconda guerra mondiale, la razza umana è venuta a conoscenza diretta del fenomeno misterioso delle sfere di luce (clicca qui per capire cosa sono), tramite le testimonianze video e fotogr...

  • Come conosciamo la distanza delle stelle e delle galassie in astronomia


    Publish In: Tecnologia Spaziale
  • Scoperto il codice che consente di archiviare masse imponenti di dati sul DNA


    Publish In: Scienza e Futuro
  • 119 persone scomparse nel nulla, un villaggio trovato deserto. Il mistero della colonia di Roanoke


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Ultime sulla luna Phobos, asteroidi vicini e il record del mulinello stellare


    Publish In: News Astronomia
  • Come conosciamo la composizione di Stelle e Pianeti


    Publish In: Tecnologia Spaziale
  • La scienza cerca di spiegare le sfere di luce


    Publish In: Le Prove

La provenienza del metano su Marte e lo scontro tra la galassia Andromeda e quella Triangolo

Su Marte c’è metano. Ma da dove venga fuori rimane un mistero che si sta complicando sempre di più. E pensare che sino a poco tempo fa la scoperta di metano nella debole atmosfera marziana era considerata un indizio della presenza di forme di vita. Questo gas sembrava infatti avere solo due origini: o era il prodotto di fenomeni vulcanici, o di organismi viventi. Poiché su Marte i vulcani non sono più attivi da milioni di anni, sembrava allora probabile la presenza di forme di vita elementari, come ad esempio colonie di microscopici batteri. Ora un esperimento di laboratorio condotto su una meteorite di origine marziana fa entrare in scena una terza possibilità. Il metano potrebbe venir fuori da particolari rocce marziane quando vengono colpite dalla luce ultravioletta del Sole. Ma non finisce qui: seppur in modo indiretto, l’esperimento ridà credito anche a una quarta ipotesi: il metano potrebbe nascere dall’evaporazione dei ghiacci presenti nel polo nord marziano. Vulcani, microbi, rocce o ghiaccio che evapora. Quattro possibilità e per ora nessuna certezza.

ANDROMEDA GALASSIA SCONTROSA


Galassie che si sono scontrate in passato e che si scontreranno in futuro: in entrambi i casi fra le protagoniste c’è M31, la grande galassia di Andromeda che, a circa 2 milioni e mezzo di anni luce da noi, è una nostra vicina di casa. Miliardi di anni fa avrebbe avuto  un incontro ravvicinato con la galassia Triangolo: a testimoniare quell’episodio sarebbe rimasto una sorta di ponte fra i due sistemi stellari, una scia rossastra di idrogeno che si diparte da Andromeda. È  un segno di come le interazioni gravitazionali hanno influito sulla distribuzione del gas. Nel frattempo Andromeda si prepara al suo prossimo appuntamento, fra circa 4 miliardi di anni, proprio con noi, con la Via Lattea. Secondo le simulazioni più recenti la probabilità che le due galassie si scontrino in pieno (con i due rispettivi nuclei a non più di 80.000 anni luce fra loro) è del 41%. Il risultato della fusione sarà la formazione di una enorme galassia ellittica: per quell’epoca è probabile che il Sole esista ancora, ma sarà una gigante rossa nella fase finale della propria esistenza che, con la sua ingombrante presenza, avrà già da tempo reso del tutto inospitale il nostro pianeta.

VIA LIBERA PER IL TELESCOPIO ESTREMAMENTE GRANDE
Che sarà uno strumento ottico dalle dimensioni ragguardevoli lo si capisce già dal nome:  E-ELT, infatti, sta per European Extremely Large Telescope, Telescopio Europeo Estremamente Grande. Estremamente grande significa che il suo specchio principale, un mosaico di 798 specchi esagonali, avrà un diametro di 39,3 metri. Il Consiglio dell’ESO ha approvato il progetto e il telescopio sarà operativo a partire dal prossimo decennio. Verrà costruito nel nord del Cile, sul Cerro Armazones. La spesa stimata per completare l’opera è di 1083 milioni di Euro. E un’impresa che porterà all’assegnazione di contratti, di appalti e che vedrà il coinvolgimento di enti di ricerca e di molte industrie, un coinvolgimento che naturalmente sarà anche italiano.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit