Text Size
Venerdì, Novembre 24, 2017
News Astronomia Il passaggio di Venere davanti al Sole e l'effetto eco a raggi x dei buchi neri

Gli Ufo coinvolti nel fallimento del missile russo Proton-M/Breeze

Quattro UFO sono stati avvistati in occasione del lancio fallito russo del Proton-M/Breeze avvenuto il 06/07/2012, se è vero che sono stati loro a causare il fallimento allora la domanda che uno ...

L'Ufo segnalato dai TG cinesi

Come sempre più spesso succede, in Cina è stato avvistato e filmato un Ufo durante la notte e la notizia è stata riportata dai notiziari locali, come vedete dal video sotto.

Real mistery: il video del fantasma ripreso in un ufficio

Nel filmato seguente viene mostrato qualcosa di insolito ripreso dalle telecamere a circuito chiuso di un ufficio. Infatti quando tutti gli impiegati se ne vanno, dopo un pò, iniziano a manifestarsi...

Avete paura? Secondo la scienza invecchierete prima

Vi spaventate  quando vi trovate negli spazi aperti? Oppure in quelli chiusi e angusti? Vi sentite a disagio guardando giù da un palazzo molto alto? Scappate inorriditi quando vedete un ragno? Se ...

Il villaggio addormentato: il misterioso caso del Kazakistan

I residenti del remoto villaggio di Kalachi, nel nord del Kazakistan, sono stati colpiti da una misteriosa malattia che fa dormire fino a quattro giorni di fila. I medici, tuttavia, non sono s...

Il mistero di Billy Milligan. L'uomo che ospitava dentro di sè 24 personalità

William Stanley Milligan (alla nascita William Stanley Morrison), meglio conosciuto come Billy Milligan (Miami Beach, 14 febbraio 1955 – Columbus, 12 dicembre 2014) è stato un criminale statunitense...

  • Gli Ufo coinvolti nel fallimento del missile russo Proton-M/Breeze


    Publish In: Le Prove
  • L'Ufo segnalato dai TG cinesi


    Publish In: Le Prove
  • Real mistery: il video del fantasma ripreso in un ufficio


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Avete paura? Secondo la scienza invecchierete prima


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il villaggio addormentato: il misterioso caso del Kazakistan


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il mistero di Billy Milligan. L'uomo che ospitava dentro di sè 24 personalità


    Publish In: Uomini e Misteri

Il passaggio di Venere davanti al Sole e l'effetto eco a raggi x dei buchi neri


Avete mai visto un pianeta passare davanti al Sole? Qualunque sia la risposta, all’alba del 6 giugno tenetevi pronti. Da quando il Sole sorge sino a quasi le sette del mattino un puntino nero passerà lentamente davanti al Sole. E’Venere, uno dei pianeti del nostro sistema solare. Per la precisione è il pianeta più caldo: la sua atmosfera di anidride carbonica e le nuvole che lo avvolgono trattengono il calore al punto che la temperatura raggiunge i 500 gradi. A rendere l’appuntamento un evento da non lasciarsi sfuggire c’è la rarità del fenomeno. L’ultima volta che da Terra abbiamo visto Venere passare davanti al Sole era il 2004, ma il prossimo passaggio avverrà nel 2117. Per questo il 6 giugno conviene tenersi pronti. Ma ricordate: guardare il Sole ad occhio nudo non fa bene alla vista. Meglio utilizzare un vetro affumicato, degli occhiali da Sole, o se possibile, occhiali da saldatore, distogliendo in ogni caso di tanto in tanto lo sguardo.

NGC 4151 ripresa dal satellite Chandra (NASA)

Erano anni che lo cercavano, e finalmente gli scienziati che lavorano con il satellite ESA XMM-Newton sono riusciti a identificare un effetto “eco” in raggi X dell’emissione di energia dai nuclei galattici attivi, che potrebbe offrire una nuova via per studiare i buchi neri al centro di galassie lontane.

Molte galassie hanno infatti, al centro, un buco nero di grande massa, che assorbe materia producendo una enorme emissione di energia: sono i Nuclei Galattici Attivi (AGN), e da anni si cerca di capire cosa esattamente avvenga dalle loro parti. Uno degli strumenti più importanti per studiarli è la cosiddetta linea K del ferro, una emissione di raggi X causata dagli atomi di ferro all’interno del disco di accrescimento attorno al buco nero, dove la materia viene compressa e riscaldata prima di precipitare nel buco nero. Una sorgente di raggi X – ancora sconosciuta – in prossimità del buco nero proietta la sua energia verso il disco, e fa sì che gli atomi di ferro emettano quella radiazione. Gli astronomi speravano da tempo di riuscire a studiare come i singoli “flare”, emissioni di raggi X dalla sorgente al centro della galassia, si propagano lungo il disco di accrescimento, immaginando che ci fosse un certo ritardo tra il segnale del flare e quello della  linea K del ferro, che rappresenta la sua eco. Solo che nessun telescopio in raggi X attuale (né XMM, né Chandra della NASA) ha una risoluzione sufficiente a vedere i singoli flares.

Studiando i dati ottenuti su un lungo periodo di tempo dalla galassia NGC 4151, a 45 milioni di anni luce da noi, i ricercatori sono però riusciti a combinare il segnale di più eco e ottenere risultati statisticamente significativi. Hanno così dimostrato che quel ritardo, chiamato “riverbero relativistico”, esiste davvero, e nel caso di quella galassia corrisponde a circa 30 minuti.

“Questo dimostra che la misteriosa sorgente di raggi X si trova a una certa altezza sopra il disco di accrescimento”, spiega il coautore della ricerca Chris Reynolds. Secondo cui, lo studio degli eco in raggi X dai nuclei galattici attivi fornisce una nuova tecnica per studiare buchi neri e nuclei galattici attivi, e gli effetti relativistici che avvengono al loro interno

La ricerca, firmata da Abderahmen Zoghbi dell’Università del Maryland, è apparsa sull’ultimo numero di Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit