Text Size
Venerdì, Settembre 18, 2020
News Astronomia Il mistero risolto delle palle di fuoco,il meteo di Titano ed i primi passi per il telescopio Magellan

Aggressione militare russa su un Ufo a Lesopilniy

Un evento importante UFO si è svolto ancora una volta in Russia, ricevendo massiccia attenzione dei media in quella nazione pur essendo oscurato dai vari governi internazionali in Occidente . I res...

Boyd Bushman, lo scienziato che lavorò nell'Area 51 su tecnologia aliena

Stanno circolando in questi giorni le rivelazioni su UFO e Area 51 fatte “in punto di morte” da Boyd Bushman, un rinomato scienziato che per conto di Lockheed Martin avrebbe eseguito dei test su ogge...

La nuova teoria dell'Universo arcobaleno, dove il tempo non ha avuto inizio

E se l'universo non avesse avuto un principio, e il tempo si estendesse indietro all'infinito, senza un big bang che abbia dato inizio alle cose? E' una possibile conseguenza di un'idea chiamata “...

Chip del futuro,il ritorno di Hayabusa e il satellite con la vela

Microchip ancora più piccoli, veloci ed economici. Saranno prodotti entro il prossimo anno, aumentando le prestazioni di computer, automobili e telefonini senza incidere sul prezzo. Tutto questo ...

La Nascita della Galassia

Una galassia è un grande insieme di stelle, sistemi, ammassi ed associazioni stellari, gas e polveri (che formano il mezzo interstellare), legati assieme dalla reciproca forza di gravità.Il nome deriv...

La strana colonna di Baalbek

Baalbek in Libano è uno dei siti archeologici più importanti del Vicino Oriente, dichiarato nel 1984 Patrimonio dell'Umanità dall' UNESCO. Si trova, in linea d'aria, a circa 65 km ad est di Beirut. Ba...

Il mistero risolto delle palle di fuoco,il meteo di Titano ed i primi passi per il telescopio Magellan

Si chiamano palle di fuoco e per anni sono state un mistero. Appaiono in cielo come globi incandescenti che cadono a tutta velocità, lasciando dietro di se una lunga scia di fuoco, per poi vaporizzarsi. L’ultima è stata vista pochi giorni fa in  pieno giorno sui cieli della Nuova Zelanda, tra lo stupore di migliaia di persone. E la sua comparsa ha confermato come la caduta di questi oggetti sia più frequente tra marzo e aprile. Ma cosa sono? E perché preferiscono cadere in primavera? Per risolvere il caso la NASA si è affidata a una rete di telecamere che per mesi hanno scrutato il cielo, pronte a registrare ogni comparsa. E qualche palla di fuoco sono riuscite a vederla. Ora, le analisi di quelle immagini confermano che le palle sono piccoli frammenti di un asteroide. Piccoli, ma alquanto compatti e resistenti: per questo cadendo nell’atmosfera, e vaporizzandosi, provocano fiammate così luminose ed evidenti. A quanto pare ogni anno, durante la primavera, la Terra passa attraverso un nugolo di questi frammenti, causando quindi l’aumento del fenomeno delle palle di fuoco. Se poi riuscissimmo a trovare qualche sassolino sopravvissuto alla caduta per poterlo analizzare, sapremmo anche a quale classe di asteroidi appartengono i frammenti. E se ancora esiste, potremmo addirittura scoprire qual è l’asteroide che ha perso, e forse sta ancora perdendo, tutti questi pezzi.

CHE TEMPO FA SU TITANO?


è la più grande delle lune di Saturno ed è avvolta da una densa atmosfera che nasconde la sua superficie agli sguardi curiosi. Molti dei segreti di Titano, tuttavia, non sono più tali grazie ai risultati della missione Cassini che, oltre ad effettuare numerosi sorvoli, nel 2005 lasciò scendere su di esso una sonda, il lander Huygens. Al di sotto delle nubi, Titano si è rivelato essere un mondo in cui alla superficie rocciosa si alternano laghi e fiumi di metano anch’esso, si ritiene, coinvolto in un ciclo simile a quello dell’acqua sul nostro pianeta. Ma quanto piove su Titano? Se inizialmente si pensava che le precipitazioni fossero frequenti, dall’analisi di nuovi dati risulta invece che alcune regioni dovrebbero attendere ben 1000 anni prima di vedere una goccia di pioggia. Di tutte le osservazioni dall’alto effettuate dalla sonda Cassini fin dal 2004, solo in due occasioni i sistemi nuvolosi sembravano indicare una precipitazione in atto. Le piogge di metano quindi ci sono, ma sarebbero meno frequenti di quanto ci si aspettava.

INIZIO CON IL BOTTO PER IL GRANDE TELESCOPIO
Il 23 marzo scorso i lavori per la costruzione del grande telescopio Magellan sono iniziati con il botto, e non è un modo di dire. Con uno specchio primario composto di 7 specchi di quasi 8 metri e mezzo, per un diametro totale di circa 25 metri, il Giant Magellan Telescope avrà bisogno di una base d’appoggio ben spianata e molto ampia. Per questo motivo è stato necessario piazzare delle cariche esplosive e ridurre in polvere quasi 85 mila metri cubi di rocce “indesiderate” che finora erano sempre state lì, a 2550 metri di altezza, sulla sommità di Cerro Las Campanas, in Cile. Se i lavori procederanno secondo i programmi, il montaggio del mosaico di 7 specchi dovrebbe essere ultimanto nel 2021.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit