Text Size
Martedì, Settembre 25, 2018
News Astronomia L'origine del magnetismo lunare, il Sole danneggia la Venus Express ed i problemi alla vista degli astronauti

Il video dell'Ufo ripreso dalla ISS durante un salto warp

Un'altra sensazionale ripresa video è stata registrata dalla Stazione Spaziale Internazionale. Nel video in questione sono stati ripresi 2 Ufo nello spazio aperto dove, ad un certo punto, da uno dei...

Le profezie del monaco Basilio

“Arrivera’ un giorno nel quale troverete il mar Nero sugli Urali e il mar Caspio sulle alturedel Volga, perche’ tutto verra’ mutato.E’ necessario sia cosi’, perche’ nel tempo in cui cambieranno tutti ...

Scoperti altri tre pianeti vicnino ad una nana rossa, il risveglio della sonda New Horizons ed il braccio più lungo della nostra galassia

Tre pianeti di dimensioni paragonabili a quella della Terra sono stati individuati nell’orbita di una “fresca” Nana Rossa dal cacciatore di esopianeti per antonomasia, il telescopio spaziale Keple...

L' incredibile resistenza del DNA alle dure condizioni del volo spaziale

La presenza di DNA in campioni provenienti dallo spazio è un indicatore prezioso per chi deve stabilire la presenza di forme di vita extrarrestre. Ma potrebbe resistere alle sollecitazioni di un via...

Il perchè della differenza tra Venere e la Terra, l'asteroide 1998 qe2 e l'astronauta italiano nello spazio Luca Parmitano

Perchè la Terra è un paradiso e Venere un inferno? E’un dilemma per chi studia i pianeti ma forse siamo vicini alla soluzione. Venere è il pianeta che precede la Terra. E’ grande quasi come la Ter...

Le immani esplosioni solari e la formazione delle stelle,la polvere fredda attorno ad un buco nero e le cause misteriose dell'aumento del vento di Venere

7 giugno del 2011: una violenta eruzione solare sconvolge il Sole, proiettando nello spazio una nube di plasma caldo. Non tutto questo materiale però riesce a sfuggire alla forza di gravità della ...

  • Il video dell'Ufo ripreso dalla ISS durante un salto warp


    Publish In: Le Prove
  • Le profezie del monaco Basilio


    Publish In: Profezie passate e future
  • Scoperti altri tre pianeti vicnino ad una nana rossa, il risveglio della sonda New Horizons ed il braccio più lungo della nostra galassia


    Publish In: News Astronomia
  • L' incredibile resistenza del DNA alle dure condizioni del volo spaziale


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il perchè della differenza tra Venere e la Terra, l'asteroide 1998 qe2 e l'astronauta italiano nello spazio Luca Parmitano


    Publish In: News Astronomia
  • Le immani esplosioni solari e la formazione delle stelle,la polvere fredda attorno ad un buco nero e le cause misteriose dell'aumento del vento di Venere


    Publish In: News Astronomia

L'origine del magnetismo lunare, il Sole danneggia la Venus Express ed i problemi alla vista degli astronauti

Una roccia grande cinque volte Londra punta verso la Luna. Lo scontro è tremendo, la roccia si polverizza. Parte della polvere viene scagliata nello spazio e parte ricade sulla superficie lunare, sino a raggiungerne la parte opposta. Secondo una simulazione al computer, è quanto potrebbe essere  avvenuto oltre tre miliardi di anni fa: un asteroide esteso 200 chilometri si sarebbe schiantato sul polo sud della Luna, spargendo la sua polvere in zone diverse del satellite. E queste zone coincidono con le regioni dove, a sorpresa, è stato misurato un campo magnetico. A sorpresa in quanto la Luna non possiede un campo magnetico: aver scoperto qua e là zone magnetizzate era quindi un vero mistero. Ora la simulazione potrebbe aver risolto il caso: se la roccia era ricca di metalli, dopo lo scontro la sua polvere avrebbe magnetizzato le zone sulle quali si è depositata.

UN SOLE CHE ACCECA


Il Sole si è svegliato e qualcuno è rimasto accecato. La nostra stella sta attraversando una delle sue periodiche fasi di attività, esibendo con maggiore frequenza fenomeni come macchie solari e brillamenti. A questi ultimi sono spesso associate anche le cosiddette emissioni di massa coronale, enormi sbuffi di plasma, imponenti nubi di protoni ed elettroni spruzzati nello spazio. La settimana scorsa una di queste emissioni, particolarmente energetica, ha raggiunto anche la Terra innescando spettacolari aurore polari, ma senza provocare danni rilevanti alle apparecchiature in orbita. Prima di raggiungere noi, tuttavia, l’ondata di particelle energetiche è passata dalle parti di Venere, investendo la sonda europea che gli orbita intorno, Venus Express: questa volta i problemi ci sono stati. I sensori di orientamento che permettono alla sonda di stabilire la sua posizione esatta tenendo d’occhio le stelle, sono stati accecati. è un problema momentaneo, si pensa di poterli ripristinare, ma nel frattempo Venus Express ha bisogno di molta assistenza da terra. Fa affidamento sui suoi giroscopi che la aiutano, per così dire, a mantenere l’equilibrio, svolgendo una funzione che possiamo paragonare a quella dei recettori situati nell’orecchio umano. Questo però non basta a renderla autonoma. Il Sole attivo obbliga a un periodo di maggiore attività anche i tecnici della missione che adesso si augurano ritorni tranquillo per un po’, così da poter ripristinare la vista di Venus Express.

LO SPAZIO FA MALE ALLA VISTA
Nello spazio anche la vista umana può subire dei danni, questa volta non per colpa del Sole ma delle condizioni di microgravità. Il nostro corpo, i nostri organi, sono “progettati” per vivere in determinate condizioni di pressione, gravità e temperatura: se fossimo delle macchine, varie impostazioni andrebbero cambiate in vista di lunghe permanenze nello spazio. Non potendolo fare, il nostro organismo deve adattarsi come meglio può, senza riuscire a evitare certi indesiderati effetti collaterali. Oltre a conseguenze note, come l’indebolimento di muscoli e ossa, sembra che trascorrere periodi prolungati in orbita possa causare problemi anche alla vista. è ciò che emerge da uno studio effettuato su 27 astronauti con all’attivo, in media, 108 giorni di permanenza nello spazio: sottoposti a risonanza magnetica hanno esibito anomalie simili a quelle che si riscontrano nei casi di ipertensione endocranica e che possono far insorgere disturbi anche gravi alla vista. Questo è un altro dei rischi ai quali vanno incontro gli astronauti che si apprestano a trascorrere lunghi periodi in orbita, rischi che da tenere ben presenti in vista delle future missioni spaziali.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit