Text Size
Sabato, Novembre 17, 2018
News Astronomia Ancora esperimenti sui Neutrini,la spaventosa tempesta di Saturno e lo studio del satellite Iperione

Mistero Satelliti Pioneer anni '70

 Sono state lanciate agli inizi degli anni '70. E tutti si aspettavano che le sonde Pioneer avrebbero rivoluzionato le nostre conoscenze sul sistema solare e oltre, lanciandosi nel cuore del misterios...

Il pianeta extrasolare più vicino, la mappatura della materia oscura in 3D e l'enigma delle esplosioni solari

Il telescopio ESO di La Silla che ha permesso la scoperta Un esopianeta letteralmente dietro l’angolo. Lo hanno scoperto gli astronomi dello European Southern Observatory (ESO) utilizzando lo ...

Realtà virtuale, film a 4k, internet. Ecco come saranno i voli aerei del futuro

IN un futuro prossimo, forse, i velivoli non saranno molto diversi da quelli di oggi, ma le cabine aeree potrebbero avere un altro aspetto. Un'evoluzione all'insegna di comodità, lusso e intratte...

Un Ufo è stato visto e filmato in pieno giorno in Perù

Un avvistamento alieno sorprendente ha lasciato molti nella nazione del Perù in uno stato di shock e in cerca di risposte, ma il governo peruviano sta negando nonostante le prove video dei testimoni. ...

Le Sacre Grotte di Piyang, quando gli Dei abitavano sulla Terra

Il Tibet, uno dei luoghi più misteriosi e sacri dell’umanità, conserva numerosi segreti di un remoto passato, normalmente inaccessibili ai semplici turisti. Tra questi, ci sono le Grotte di Pi...

Necronomicon, il libro del mistero

Il Necronomicon (il cui titolo originale in arabo è Al Azif) è un testo di magia nera redatto da uno stregone arabo di nome Abdul Alhazred, vissuto nello Yemen nell'VIII secolo d.C. e morto a Damasco ...

  • Mistero Satelliti Pioneer anni '70


    Publish In: Tecnologia Spaziale
  • Il pianeta extrasolare più vicino, la mappatura della materia oscura in 3D e l'enigma delle esplosioni solari


    Publish In: News Astronomia
  • Realtà virtuale, film a 4k, internet. Ecco come saranno i voli aerei del futuro


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Un Ufo è stato visto e filmato in pieno giorno in Perù


    Publish In: Le Prove
  • Le Sacre Grotte di Piyang, quando gli Dei abitavano sulla Terra


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Necronomicon, il libro del mistero


    Publish In: Uomini e Misteri

Ancora esperimenti sui Neutrini,la spaventosa tempesta di Saturno e lo studio del satellite Iperione

Neutrini: caso ancora aperto


I neutrini continuano a viaggiare più veloci della luce. La conferma viene dopo nuovi test e sempre da parte dei ricercatori che lo scorso settembre avevano dato la clamorosa notizia. Allora risultò che i neutrini, sparati dal Cern di Ginevra, raggiunsero i ricevitori del Gran Sasso con 60 miliardesimi di secondo di anticipo rispetto al tempo impiegato dalla luce.  Superando così un limite ritenuto invalicabile dalla fisica attuale. La conclusione aveva scatenato molte reazioni contrapposte. Al punto che non tutti gli scienziati coinvolti nell’esperimento decisero di sottoscrivere il risultato. Ora è il momento dei risultati dei nuovi test. Questa volta sono stati 20 i neutrini che hanno percorso nel sottosuolo i 700 chilometri che separano Ginevra dal Gran Sasso. Poca cosa rispetto ale 16.000 particelle dell’esperimento precedente ma più energetici, e quindi più facili da seguire. Anche questa volta le misure hanno detto che i neutrini sembrano viaggiare più veloci della luce. E i nuovi calcoli statistici ne confermano l’attendibilità. Il caso però è ancora aperto. Ci sono ricercatori che preferiscono attendere prima di esprimere il loro consenso. Soprattutto in previsione della fase successiva di esperimenti: richiederà mesi ma alla fine dovrebbero giungere risultati certi. Solo allora sapremo se la fisica va riscritta, se va solo ritoccata o se va lasciata così com’è.

Una tempesta dall’inizio alla fine


Osservare e riosservare la più imponente tempesta verificatasi su Saturno negli ultimi 20 anni, dall’inizio alla fine. È possibile grazie ai dati raccolti dalla sonda Cassini che, a partire da dicembre dello scorso anno, ha tenuto d’occhio l’emisfero nord del pianeta realizzando numerose immagini. Quella che inizialmente era una piccola turbolenza del gas, visibile come una macchia di modeste dimensioni, si è ingigantita nel corso dei mesi successivi. Come una enorme pennellata, che da nord a sud si è estesa per 15.000 Km, questo violento rimescolamento gassoso si è allungato fino ad abbracciare, in latitudine, l’intero pianeta con una estensione totale di 5 miliardi di chilometri quadrati. Ora le acque, o meglio il gas, si stanno calmando, ma il fenomeno è stato interamente registrato e può essere studiato nel dettaglio. Dall’analisi dei dati, si può concludere che la tempesta, per le sue dinamiche, è più vicina a un’eruzione vulcanica che alle turbolenze atmosferiche così come noi le conosciamo. La Cassini, fino al 2017, continuerà a monitorare altri cambiamenti atmosferici, anche di tipo stagionale.

Uno sguardo a Iperione


Quando la sonda Cassini distoglie lo sguardo da Saturno, ha l’imbarazzo della scelta: fra lune e anelli, c’è qualcosa di interessante in ogni direzione. Ad agosto di quest’anno aveva rivolto l’attenzione a uno dei tanti satelliti del gigante gassoso: Iperione. Dalla forma irregolare e l’aspetto che può ricordare una spugna pietrificata, questo pezzo di roccia raggiunge i 270 Km di diametro e percorre la propria orbita “rotolando”. In altre parole ruota su sé stesso, ma senza mantenere il proprio asse in una direzione costante. Le recenti immagini della Cassini, ottenute da una distanza di circa 58.000 Km, offrono una visione molto dettagliata della superficie di questa bizzarra luna, della sua forma globale, ma anche del suo modo di ruotare.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit