Text Size
Lunedì, Febbraio 19, 2018
News Astronomia Possibile vita sotto i ghiacci di Europa,i parametri di ricerca della vita e la caduta del satellite russo PHOBOS-GRUNT

La sonda spaziale SOHO ha fotografato giganteschi ufo vicino al Sole

La sonda spaziale eliosferica SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) della NASA, ha registrato enormi oggetti di forma sferica passare nei pressi del Sole. Le immagini sono state registrate il 31...

La propulsione a curvatura, secondo gli scienziati, è possibile

Viaggiare alla velocità della luce, anzi superarla per raggiungere mondi lontani decine di anni luce dalla Terra, utilizzando la «propulsione a curvatura» (warp drive). Ci stanno studiando due scie...

Lo studio degli anelli sulla Luna,dubbi e incertezze sull'energia oscura e la doppià velocità della pulsar PSR B0943+10

Sulla Luna c’è un enorme bacino, formatosi circa 3.8 miliardi di anni fa, caratterizzato da una forma ad anelli concentrici. Si chiama Mare Orientale, e utilizzando i dati provenienti dalla missione...

Le 10 foto misteriose con la loro storia d'orrore

Il sito Egokick.com ha raccolto una serie di foto terrificanti. Il racconto dietro ognuna di loro è davvero degno di un romanzo dell’orrore. Il problema è che questo foto, presumibilmente, sono vere. ...

Il mistero della pioggia color sangue di Kerala in India di possibile origine extraterrestre

La Pioggia rossa in Kerala è un fenomeno che è stato osservato sporadicamente dal 25 luglio al 23 settembre 2001 nello stato indiano meridionale di Kerala. Si verificarono violenti acquazzoni nei qu...

La banda larga anche nello spazio, il pianeta extrasolare ricco di acqua ed il cambiamento del vento interstellare

La banda larga sta per raggiungere anche la Luna. In questi giorni è previsto il lancio di LADEE, uan sonda della NASA capace di trasmettere verso la Terra un segnale laser molto speciale. Il lase...

  • La sonda spaziale SOHO ha fotografato giganteschi ufo vicino al Sole


    Publish In: Le Prove
  • La propulsione a curvatura, secondo gli scienziati, è possibile


    Publish In: Tecnologia Spaziale
  • Lo studio degli anelli sulla Luna,dubbi e incertezze sull'energia oscura e la doppià velocità della pulsar PSR B0943+10


    Publish In: News Astronomia
  • Le 10 foto misteriose con la loro storia d'orrore


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il mistero della pioggia color sangue di Kerala in India di possibile origine extraterrestre


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La banda larga anche nello spazio, il pianeta extrasolare ricco di acqua ed il cambiamento del vento interstellare


    Publish In: News Astronomia

Possibile vita sotto i ghiacci di Europa,i parametri di ricerca della vita e la caduta del satellite russo PHOBOS-GRUNT

Hanno guardato dentro i vulcani islandesi per carpire i segreti nascosti sopra e sotto la crosta ghiacciata di Europa. Sono i geologi, fisici e astronomi di un gruppo di ricerca dedicato allo studio della luna gioviana,  avvolta completamente dal ghiaccio sotto il quale  sembra trovarsi un oceano di acqua allo stato liquido.

Come mostrato nell’articolo pubblicato su Nature, lo studio è partito da alcune caratteristiche peculiari presenti sulla superficie del satellite, caratteristiche la cui origine non era finora stata spiegata in modo convincente. In particolare il gruppo si è concentrato sui cosiddetti “chaos terrain”, zone ghiacciate dalla forma quasi circolare costituite da tanti blocchi disordinati, che si trovano su differenti livelli rispetto alle regioni circostanti. Esempi sono la Thera Macula, che sembra quasi affondare sotto la superficie, e la Conamara Chaos, una sorta di altopiano con al centro un rilievo dalla forma a cupola.

I ricercatori hanno utilizzato i numerosi dati disponibili sulla morfologia di Europa e sulla sua presunta struttura interna, interpretati sulla base di quanto avviene sulla Terra in regioni fredde come l’Islanda. E’ qui che si trovano i vulcani subglaciali ricoperti di ghiaccio. Quando un vulcano riprende la sua attività, sotto il cratere cominciano a mescolarsi e a interagire dinamicamente acqua liquida e ghiaccio parzialmente sciolto, sottoposti alla pressione dovuta al peso degli strati sovrastanti. Condizioni analoghe a quelle presenti sotto la crosta ghiacciata di Europa.

I risultati ottenuti dallo studio riescono a spiegare molto meglio dei modelli precedenti le modalità che portano alla formazione dei chaos terrain. Per lo più la loro origine è da cercarsi nei movimenti che avvengono sotto la crosta ghiacciata del satellite, su una scala equivalente all’area coperta dalla regione dei Grandi Laghi nel Nord America. Interessante il fatto che questi movimenti sembrano avvenire a una profondità media di circa 3 chilometri e richiedono la presenza di acqua allo stato liquido. Potrebbe infatti essere la conferma dell’esistenza di un oceano di acqua liquida situato solo a pochi chilometri di profondità. Se così fosse, una sonda che in un futuro dovesse scendere su Europa potrebbe anche raggiungere quell’oceano, in cerca di dati e di possibili forme di vita.

NON SOTTOVALUTATE IL METANO


Europa potrebbe non essere l’unico posto del sistema solare dove cercare la vita. Gli astrobiologi sono sempre più convinti che non sia necessaria la presenza di acqua liquida. Potrebbe andar bene anche il metano liquido, che ad esempio abbonda su Titano, il più grande satellite di Saturno. Anche se già visitato dalla sonda Huygens, per sapere se laggiù ci sono microrganismi sarà però necessario programmare un’altra missione, forse verso il 2030. Titano a parte, resta il fatto che se la vita può svilupparsi anche in assenza dell’acqua, dovremo rivedere i nostri parametri di ricerca: pianeti ritenuti ostili potrebbero essere la culla di forme di vita inattese e molto diverse dalla nostra.

PHOBOS-GRUNT CADRA’ A GENNAIO


Continuano i tentativi di salvare la sonda russa Phobos-Grunt. Lanciata l’8 novembre, la sonda doveva iniziare il suo viaggio verso Phobos, uno dei due piccoli satelliti di Marte. Tuttavia il sistema di propulsione principale non si è acceso e ora la sonda si trova su un’orbita più bassa rispetto a quella necessaria per essere lanciata verso lo spazio. All’inizio si era parlato di soli tre giorni di tempo per cercare di ripristinare il sistema, riavviare la procedura di accensione e provare a raggiungere la quota giusta. Ora nuovi calcoli dicono che la perdita di quota della sonda è più lenta rispetto alla stima data dalle previsioni. Phobos-Grunt cadrà sì nell’atmosfera, disintegrandosi, ma solo a gennaio. Questo significa che c’è ancora qualche settimana di tempo per cercare di rimediare prima che sia davvero troppo tardi.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit