Text Size
Martedì, Agosto 04, 2020
News Astronomia Il pianeta di diamante trovato nella costellazione del Serpente

I ventanni di Hubble,la stampante che costruisce e il ritorno delle Orion

Il 24 aprile 1990 lo shuttle Discovery trasportava nello spazio qualcosa che per la comunità astronomica era la realizzazione di un sogno. A 600 km di altezza, lungo un’orbita circolare, iniziava...

Illumishare: il futuro dell'interazione secondo Microsoft

Nei cantieri Microsoft sono diverse le idee ancora in fase di elaborazione potenzialmente in grado di rivoluzionare il presente ed il futuro della tecnologia. Tra queste, IllumiShare rappresenta sic...

Presto gli ologrammi saranno proiettati direttamente dagli smartphone

COSE, persone, animali fluttueranno per la stanza, facendo capolino dallo schermo dei nostri telefoni cellulari. Questa sarà la rivoluzione della realtà virtuale. In un futuro non troppo lontano ...

L'oggetto di dimensioni planetarie in modalità invisibile fotografato da SOHO

L'attenzione degli Ufo verso la nostra stella sembra non volersi fermare, infatti la sonda spaziale SOHO che monitora costantemente il nostro Sole ha ripreso per ben 2 volte un oggetto di forma sfer...

L'ufo gigante a forma sferica fotografato sopra Richmond, Missouri, Stati Uniti

Il 24 Giugno 2014 un testimone è riuscito a scattare una serie di fotografie su degli Ufo che stazionavano in pieno giorno a Richmond che si trova a Missouri negli Stati Uniti. Le foto, come potrete...

La dama del Mali, l'incredibile statua di 150 metri di almeno 20.000 anni fa costruita da una civiltà sconosciuta

La “Dama del Mali” è una gigantesca scultura femminile alta 150 metri che domina la vetta inaccessibile di un monte in Guinea, alto tra l’altro ben 1500 m scoperta dal geologo Angelo Pitoni. ...

  • I ventanni di Hubble,la stampante che costruisce e il ritorno delle Orion


    Publish In: News Astronomia
  • Illumishare: il futuro dell'interazione secondo Microsoft


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Presto gli ologrammi saranno proiettati direttamente dagli smartphone


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'oggetto di dimensioni planetarie in modalità invisibile fotografato da SOHO


    Publish In: Le Prove
  • L'ufo gigante a forma sferica fotografato sopra Richmond, Missouri, Stati Uniti


    Publish In: Le Prove
  • La dama del Mali, l'incredibile statua di 150 metri di almeno 20.000 anni fa costruita da una civiltà sconosciuta


    Publish In: Civiltà Misteriose

Il pianeta di diamante trovato nella costellazione del Serpente

L'oggetto potrebbe essere il residuo di un peculiare processo di formazione in cui la materia gassosa in cui un’antica stella massiccia è stata assorbita dalla pulsar, che con il processo ha guadagnato velocità di spin fino ad arrivare agli attuali 173 giri al secondo

Un pianeta costituito per buona parte da materia simile al diamante e in orbita intorno a una pulsar a soli 600.000  chilometri di distanza: l’eccezionale scoperta, riportata sulla rivista Science

È stato il radiotelescopio di Parkes, in Australia, a permettere l’osservazione della pulsar, PSR J1719-1438 a circa 4000 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Serpente. Ben presto però gli astronomi si sono accorti che gli impulsi radio che metteva anticipavano e ritardavano in modo sistematico, segno evidente della presenza di un pianeta in orbita.

Successive e più approfondite osservazioni anche con l’ausilio del radiotelescopio Lovell, nel Regno Unito, hanno permesso di determinare che la massa dell’oggetto è pari circa a quella di Giove e che il suo raggio è circa la metà di quello del pianeta gigante. Una simile densità è spiegabile solo ipotizzando che esso sia costituito in gran parte di carbonio e di ossigeno allo stato cristallino.

Con queste caratteristiche, il pianeta potrebbe essere il residuo di un peculiare processo di formazione in cui la materia gassosa in cui un’antica stella massiccia è stata assorbita dalla pulsar, che con il processo ha guadagnato velocità di spin fino ad arrivare agli attuali 173 giri al secondo.

“In quella fase lontana la pulsar doveva essere una potente sorgente di raggi X, con caratteristiche simili alle cosiddette Binarie a raggi-X Ultra Compatte di Piccola Massa, di cui PSR J1719-1438 e il pianeta compagno dovrebbero dunque rappresentare dei discendenti”, ha spiegato Andrea Possenti, direttore dell'INAF-Osservatorio di Cagliari che hanno preso parte alla ricerca.

Il risultato lascia ben sperare per le future scoperte che saranno possibili con il Sardinia Radio Telescope, in completamento a San Basilio, in provincia di Cagliari, che avrà dimensioni identiche a Parkes, ma che sarà dotato di tecnologie molto più moderne.
è frutto di uno studio internazionale a cui hanno partecipato quattro ricercatori dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Cagliari.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit