Text Size
Martedì, Maggio 23, 2017
News Astronomia Arrivo della sonda Dawn sull'asteroide Vesta, la quarta luna di Plutone e l'ultimo atterraggio dello shuttle

Come in Minority Report, il pc senza mouse: la demo

Il futuro è già qui e costa appena 69,99 dollari, vale a dire circa 55 euro. Con questa cifra potremo dire addio al mouse e controllare il nostro computer come Tom Cruise in Minority Report. Tutto...

Secondo la scienza le estati future in Europa saranno sempre più calde

L’estate del 2003 sarà ricordata come una delle più calde degli ultimi due secoli, ma il primato potrebbe essere presto battuto da analoghe ondate di caldo che colpiranno il nostro continente nel co...

I nuovi motori ionici, il ghiaccio marziano e l'esperimento Mars500

Se un giorno sonde e astronavi potranno viaggiare più a lungo, potrebbe essere merito di Charles Darwin. Ispirandosi al suo modello di selezione naturale, è infatti stato creato un software che sta...

Il “cappello di Schroedinger”. Il metodo che apre la strada verso il microscopio quantistico

È stato battezzato “cappello di Schroedinger” il dispositivo progettato da alcuni matematici dell'Università di Washington (UW) che teoricamente è in grado di amplificare la luce, le onde sonore e a...

La "base aliena mobile" fotografata sulla Luna dal satellite Lunar Reconnaissance Orbiter

Secondo quanto riportato dal quotidiano inglese Daily Mail, ufologi e esperti di cospirazione sono convinti che la misteriosa struttura di forma discoidale, fotografata sulla superfice lunare dall...

Il misterioso segnale radio proveniente da dentro la piramide in Bosnia

SARAJEVO – Piramide, collina, radiofaro o antenna parabolica. Quale sia la vera natura di Visocica, altura poco distante da Sarajevo, è per il momento un mistero su cui gli scienziati stanno indaga...

  • Come in Minority Report, il pc senza mouse: la demo


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Secondo la scienza le estati future in Europa saranno sempre più calde


    Publish In: Scienza e Futuro
  • I nuovi motori ionici, il ghiaccio marziano e l'esperimento Mars500


    Publish In: News Astronomia
  • Il “cappello di Schroedinger”. Il metodo che apre la strada verso il microscopio quantistico


    Publish In: Scienza e Futuro
  • La "base aliena mobile" fotografata sulla Luna dal satellite Lunar Reconnaissance Orbiter


    Publish In: Le Prove
  • Il misterioso segnale radio proveniente da dentro la piramide in Bosnia


    Publish In: Uomini e Misteri

Arrivo della sonda Dawn sull'asteroide Vesta, la quarta luna di Plutone e l'ultimo atterraggio dello shuttle

Per la sonda Dawn questo mese è stato indimenticabile. Pochi giorni fa è entrata in orbita attorno a Vesta, il più grande asteroide della fascia tra Marte e Giove da quando Cerere è stato promosso a pianeta nano. E ci ha spedito la prima immagine ravvicinata del corpo roccioso, ottenuta da una distanza di soli 16.000 chilometri.


Riprese come questa servono come riferimento per stabilire la traiettoria della sonda: dalle piccole differenze tra orbita calcolata e orbita effettiva sarà possibile risalire alla massa di Vesta con una precisione mai raggiunta prima. Il livello di dettaglio nelle immagini è inoltre molto maggiore rispetto a quelle riprese in precedenza dalla sonda stessa quando era ancora lontana dal suo obiettivo. Ora sarà possibile studiare la superficie di Vesta guardandone i particolari.
La prima immagine ravvicinata ad esempio conferma come la superficie di Vesta abbia mantenuto traccia degli impatti subiti nel corso della sua storia. Questo rende l’asteroide un ottimo testimone del passato, e in particolare di quali fossero le condizioni “ambientali” presenti nel sistema solare quando si sono formati i pianeti e gli asteroidi.

PLUTONE NE HA 4
Sarà anche piccolo, più piccolo della nostra Luna, ma di lune che gli ruotano intorno ne possiede ben 4. Il pianeta nano in questione è il lontano Plutone, e questa sua quarta luna una è scoperta recentissima, effettuata grazie al telescopio spaziale Hubble. Accorgersi della sua presenza non era facile perché è piccolissima: il suo diametro secondo le stime è fra i 13 e i 34 chilometri. Per il momento è stata battezzata semplicemente P4, ma con tutta probabilità verrà scelto anche per lei un nome più evocativo, giusto per non essere da meno di Caronte, Notte e Idra, le altre tre lune plutoniane. È così piccola e lontana che al momento sarà difficile sapere qualcosa di più sul suo conto, anche per il telescopio Hubble. Fortuna che c’è una sonda della NASA, la New Horizons, che per andare a studiare Plutone si era già messa in viaggio da tempo (è partita nel 2006). Arriverà a destinazione nel 2015, e la piccola P4 sarà senz’altro occasione per del lavoro extra.


ADDIO SHUTTLE
Con l’atterraggio dello shuttle Atlantis, avvenuto con successo il 21 luglio, finiscono le missioni delle navette americane e con esse si chiude un capitolo di storia: storia dell’esplorazione spaziale, della scienza, dell’umanità. Per gli shuttle non ci saranno più conti alla rovescia, né decolli, ma i musei e gli sguardi di chi li vorrà vedere da vicino. Sono trascorsi 30 anni dal primo lancio e adesso per Endeavour, Discovery e Atlantis è arrivato il momento di uscire di scena. A fare ancora su e giù dalla Stazione Internazionale ci penseranno i veicoli Soyuz, ma certo, senza gli shuttle non sarà più la stessa cosa.




blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit