Text Size
Sabato, Settembre 23, 2017
News Astronomia Il Quasar più lontano finora rilevato, pericolo evitato sulla stazione spaziale e il piccolo asteroide che ha mancato la Terra

La pelle artificiale superelastica per i futuri robot

SI ILLUMINA e cambia colore se viene sfiorata, è elastica al punto che riesce ad allungarsi fino al 500%, percepisce il tatto e la pressione: è la pelle hi-tech che si ispira al polpo e che in fu...

I geroglifici egizi trovati in Australia

Stupefacenti geroglifici si trovano in Australia, sulle rocce nella foresta del Parco Nazionale della Hunter Valley, cento chilometri a nord di Sydney. Secondo il ricercatore Paul White essi sono ...

Secondo l'ex ufficiale dei servizi segreti dell’US AIR FORCE, W. Cooper, la Nasa ha sempre saputo degli alieni sulla Luna

La NASA sapeva dell’attività Aliena sulla Luna, molto prima della missione Apollo 11.  A sostegno di questa affermazione, Milton William Cooper, scrittore americano, broadcaster ed ex ufficiale dei ...

Il panificio tecnologico che usa la tecnologia NanoBak

C'è un nuovo ingrediente nell'antica ricetta per preparare il pane a Emden, in Germania. Il sistema NanoBak permette alla famiglia Sikken di ridurre i costi legati all'energia durante la produzione,...

Crash ufo in Vietnam

Gli alieni paiono essere apparsi anche in Vietnam, e precisamente sull'isola di Phu Quoc, dove è stato filmato un oggetto volante non identificato che è esploso in volo sorvolando l'isola. Second...

Il mistero di SDSS1133,la scoperta di 2 nuove particelle elementari e l'apertura del portale Open Data dell'LHC

Si può immaginare un buco nero sparato via dal centro della propria galassia? Difficile da crederlo, almeno per i profani, ma è quello che potrebbe essere un oggetto cosmico  misterioso situato a ...

  • La pelle artificiale superelastica per i futuri robot


    Publish In: Scienza e Futuro
  • I geroglifici egizi trovati in Australia


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Secondo l'ex ufficiale dei servizi segreti dell’US AIR FORCE, W. Cooper, la Nasa ha sempre saputo degli alieni sulla Luna


    Publish In: Le Prove
  • Il panificio tecnologico che usa la tecnologia NanoBak


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Crash ufo in Vietnam


    Publish In: Le Prove
  • Il mistero di SDSS1133,la scoperta di 2 nuove particelle elementari e l'apertura del portale Open Data dell'LHC


    Publish In: News Astronomia

Il Quasar più lontano finora rilevato, pericolo evitato sulla stazione spaziale e il piccolo asteroide che ha mancato la Terra

E' il quasar più distante finora individuato e anche quello che sta suscitando accesi dibattiti. Si trova a oltre 12 miliardi di anni luce, e prima di individurlo ci sono voluti cinque anni di ricerche. Ma ne è valsa la pena viste le sorprese che stanno emergendo.


I quasar sono galassie molto giovani e distanti. Quello appena scoperto si trova a oltre 12 miliardi di anni luce, il che significa che lo stiamo vedendo come era oltre 12 miliardi di anni fa. Per la precisione come era più o meno dopo 700 milioni di anni dall'inizio del Big Bang. E una galassia estremamente luminosa, con al centro un buco nero supergigante. E la prima sorpresa viene proprio da questo buco nero, la cui massa è due miliardi di volte quella del Sole. Ovvero circa quattro volte di più di quanto doveva essere secondo i tempi di crescita previsti dagli attuali modelli di evoluzione galattica.

Inoltre sembra che nel quasar siano presenti elementi pesanti, che si riteneva essersi formati solo molto tempo dopo. Di fronte a risultati così inattesi e controversi, nei prossimi mesi aspettiamoci dibattiti, sentenze e smentite. Solo alla fine sarà possibile stabilire se davvero vanno rivisti i modelli di evoluzione dell'Universo o se c'è stato qualcosa di sbagliato nella misura della distanza, e di conseguenza dell'età, di quel lontano quasar dalle molte sorprese.

ALLARME A BORDO
Per soli 200 metri un rottame orbitante non ha colpito la Stazione Spaziale Internazionale. Appena individuato dai tecnici del Pentagono, è subito stato lanciato l'allarme per il possibile impatto. Gli astronauti si sono rifugiati nelle due capsule Soyuz agganciate ala Stazione, fino quando non è giunto l'avviso di cessato pericolo. L'episodio riaccende le polemiche e la preoccupazione per i troppi frammenti artificiali in orbita attorno al nostro pianeta, che ormai rappresentanto un pericolo per satelliti e astronauti.


SPETTACOLO MANCATO
Ancora una volta un piccolo asteroide passa vicino alla Terra. Questa volta è toccato a 2011 MD: grande qualche metro, la sera del 27 giugno ha raggiunto la distanza minima di 12.000 chilometri. Non è un evento straordinario: corpi così piccoli sfrecciano spesso vicino a noi, la differenza rispetto al passato è solo che oggi abbiamo gli strumenti capaci di segnalare il loro passaggio.Nnel caso di 2011 MD, curiosamente, il fatto che non ci abbia colpito è quasi un peccato. Se fosse entrato nell’atmosfera, si sarebbe frammentato e poi disintegrato, e gli abitanti di alcune zone dell 'emisfero meriodionale avrebbero visto una palla di fuoco con vicino una pioggia di scie luminose, dovute ai frammenti più piccoli.Non è escluso che tale spettacolo possa capitare al prossimo passaggio dell’asteroide, previsto nel 2022.




blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
www.prestitionline.it
jeux gratuit