Text Size
Martedì, Febbraio 20, 2018
News Astronomia Le vecchie galassie ellittiche continuano a formare stelle, la vita nell'arsenico e le caratteristiche dei pianeti abitabili

L'enigma irrisolto dell'antico vaso metallico di Dorchester

E' un vaso metallico probabilmente una lega di zinco e argento, trovato durante alcuni lavori edili a Dorchester, nel Massachusetts nel 1851 in uno strato di pietra risalente a circa 320 milioni ann...

Scoperti altri tre pianeti vicnino ad una nana rossa, il risveglio della sonda New Horizons ed il braccio più lungo della nostra galassia

Tre pianeti di dimensioni paragonabili a quella della Terra sono stati individuati nell’orbita di una “fresca” Nana Rossa dal cacciatore di esopianeti per antonomasia, il telescopio spaziale Keple...

La ricerca della Nasa del propulsore a curvatura di Star Trek

Come può confermare ogni fan di Star Trek, l'eccentrico fisico Zefram Cochrane ha inventato il propulsore a curvatura nell'anno 2063. Non è stato facile. Cochrane ha dovuto vedersela con malvagi a...

Il Caso Roswell e retroingegneria

La vicenda ebbe inizio il 3 luglio 1947 a Roswell, una isolata località del Nuovo Messico, quando il proprietario di un ranch, W. W. Mac Brazel, rinvenne dei resti metallici nella proprietà in c...

La prima sonda NanoSail-D a vela solare, la Stardust e la cometa Tempel1 e la sonda Glory che verrà lanciata a Febbraio

Dopo rovinosi fallimenti e imprevisti dell'ultimo momento, il volo spaziale basato sulla vela solare si prende la sua rivincita. Merito della NanoSail-D, sonda NASA che grazie a un colpo di fortuna...

La sonda Voyager 1 oltre il Sistema Solare,la farfalla con ali fatte di stelle e l'immagine spettacolare dello stormo di stelle brillanti

molti falsi allarmi e rinvii, finalmente il momento tanto atteso è arrivato. La navicella della NASA Voyager 1 è ufficialmente il primo veicolo umano a entrare nello spazio interstellare. La...

  • L'enigma irrisolto dell'antico vaso metallico di Dorchester


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Scoperti altri tre pianeti vicnino ad una nana rossa, il risveglio della sonda New Horizons ed il braccio più lungo della nostra galassia


    Publish In: News Astronomia
  • La ricerca della Nasa del propulsore a curvatura di Star Trek


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il Caso Roswell e retroingegneria


    Publish In: Le Prove
  • La prima sonda NanoSail-D a vela solare, la Stardust e la cometa Tempel1 e la sonda Glory che verrà lanciata a Febbraio


    Publish In: News Astronomia
  • La sonda Voyager 1 oltre il Sistema Solare,la farfalla con ali fatte di stelle e l'immagine spettacolare dello stormo di stelle brillanti


    Publish In: News Astronomia

Le vecchie galassie ellittiche continuano a formare stelle, la vita nell'arsenico e le caratteristiche dei pianeti abitabili

Saranno anche vecchie ma le galassie ellittiche continuano a formare stelle. Lo ha stabilito l'intramontabile telescopio spaziale Hubble, che ha studiato quattro galassie ellittiche, lontane 40 milioni di anni luce, la cui età elevata non poteva più permettere formazione stellare al loro interno. Eppure i dati hanno svelato la presenza di alcune stelle blu, giovani e luminose.


La scoperta suggerisce di rivedere alcune convinzioni sulle galassie ellittiche. A differenza delle galassie a spirale, ricche di gas e nelle quali si accendono nuove stelle, le ellittiche sono considerate galassie evolute, vecchie, al cui interno non c’è più abbastanza gas per permettere la formazione stellare. Al limite in alcune ellittiche la formazione può ancora avvenire ma in modo molto lento, a malapena al ritmo di una stella ogni 100.000 anni.

Le quattro galassie studiate da Hubble hanno però cambiato lo scenario. Contando le stelle giovani presenti al loro interno, si deduce che si stanno ancora formando a un ritmo di una ogni 10.000 anni. A questo punto ci si chiede da dove provenga il gas necessario alla formazione delle stelle se sappiamo che in queste galassie di gas ce n'è poco o nulla. Abbiamo sbagliato i modelli teorici di evoluzione galattica? Gli astronomi fanno sapere che intendono trovare la risposta al più presto, cominciando fin d’ora a programmare nuove osservazioni e nuovi studi.


CRITICHE AL VELENO
Arsenico nel DNA: questa notizia, riferita a un batterio che vive in un lago della California, aveva fatto enorme scalpore. Si parlava di riscrivere i libri di biologia e di ripercussioni enormi anche nei criteri di ricerca di vita extraterrestre, visto che l’arsenico è considerato letale. Tutto questo succedeva sei mesi fa, e da allora, su questi risultati annunciati come rivoluzionari, continua a cadere una pioggia di polemiche che non accenna a smettere. Alcuni ricercatori sostengono che negli esperimenti di laboratorio, contrariamente a quanto affermano gli autori della scoperta, i batteri siano stati fatti crescere in un ambiente che oltre all’arsenico, conteneva anche tracce di fosforo, classico costituente del DNA. Sarebbe stato grazie a questo che i batteri sono sopravvissuti. Altri affermano che i risultati non sono attendibili perché il DNA analizzato non era stato accuratamente purificato. A questo punto servono ulteriori analisi per stabilire chi ha ragione, analisi accurate che forse sarebbe stato consigliabile fare prima di fare annunci tanto sensazionalisti.


CHI HA BISOGNO DELLA LUNA?
Oltre al fatto di trovarsi alla giusta distanza dal Sole, ad essere un pianeta roccioso con la presenza di acqua liquida e a possedere un’atmosfera, la nostra Terra ha anche un’altra caratteristica che la rende un pianeta abitabile da forme di vita evolute. Possiede un grosso satellite naturale, la Luna, che, grazie alla sua azione gravitazionale, esercita un’azione stabilizzatrice sull’asse terrestre con conseguenze importanti sul clima e l’alternanza delle stagioni. Un nuovo studio, basato su simulazioni numeriche, ha tuttavia dimostrato che per essere abitabile, un pianeta simile alla Terra può anche fare a meno di un satellite simile alla Luna. Questo fa sì che il numero altre-Terre potenzialmente abitabili sia 10 volte più grande di quanto ci si aspettava. Una buona notizia, in particolare per Kepler, il telescopio spaziale specializzato proprio nella caccia di pianeti simili al nostro.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit