Text Size
Giovedì, Luglio 20, 2017
News Astronomia Le sorprese astronomiche rivelate dalla sonda Genesis,l'oceano di lava della luna IO e la scelta del progetto spaziale al Discovery Program

Il video dell'Ufo ripreso dalla ISS durante un salto warp

Un'altra sensazionale ripresa video è stata registrata dalla Stazione Spaziale Internazionale. Nel video in questione sono stati ripresi 2 Ufo nello spazio aperto dove, ad un certo punto, da uno dei...

Le straordinarie riprese del "probabile" esperimento Ufo in Oklahoma

In questo straordinario video, realizzato da una emittente locale in Oklahoma nel 2011, vengono ripresi ben 3 oggetti luminosi non identificati che sembrano assistere all'effetto di un Tornado che d...

Il mistero della bambina cinese ricoperta di peli

Non sono ancora riusciti a capire di quale malattia soffra i medici di Tian Tian, una bimba di soli 16 mesi la cui pelle è ricoperta da un folto pelo di colore nero. Non appena è nata, già av...

Allen Epling, l'astrofilo dilettante che ha filmato un ufo ad alta risoluzione in Kentucky

Allen Epling, astrofilo da lungo tempo, ha ripreso in video con il suo Meade 8 "SCT telsecope astronomico un misterioso oggetto. Egli spiega che l'UFO ha aleggiato nella stessa posizione per più di...

I misteriosi tubi di Baigong

I Tubi di Baigong sono una serie di condotti scoperti vicino al Monte Baigonga circa 40 km a sud-est della città di Deligha , nella prefettura autonoma tibetana di Haixi,, nella provincia di Qinghai...

Lo strano oggetto di piccole dimensioni non identificato che decolla, si esibisce e atterra a Denver ripreso anche da Fox Tv

Di seguito sono riportate le testimonianze da Fox Tv e da KDVRSiamo venuti a conoscenza di questi avvistamenti da un uomo che vive nell'area metropolitana, che non vuole essere identificato e ci ha ...

  • Il video dell'Ufo ripreso dalla ISS durante un salto warp


    Publish In: Le Prove
  • Le straordinarie riprese del "probabile" esperimento Ufo in Oklahoma


    Publish In: Le Prove
  • Il mistero della bambina cinese ricoperta di peli


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Allen Epling, l'astrofilo dilettante che ha filmato un ufo ad alta risoluzione in Kentucky


    Publish In: Le Prove
  • I misteriosi tubi di Baigong


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Lo strano oggetto di piccole dimensioni non identificato che decolla, si esibisce e atterra a Denver ripreso anche da Fox Tv


    Publish In: Le Prove

Le sorprese astronomiche rivelate dalla sonda Genesis,l'oceano di lava della luna IO e la scelta del progetto spaziale al Discovery Program

Sole e pianeti rocciosi come il nostro sono più diversi di quanto credevamo. Ce lo dicono le analisi di alcune particelle emesse dal Sole raccolte dalla sonda Genesis. Analisi che hanno rivelato una forte differenza riguardo la presenza di alcuni elementi chimici quali l'ossigeno e l'azoto. Questi elementi si presentano in forme diverse, detti isotopi, in base al diverso numero di neutroni presenti nei nuclei dei loro atomi. Poiché il Sole e i pianeti si sono formati dalla stessa nube di gas e polveri, ci si aspetta che la quantità di isotopi di questi elementi sia più o meno la stessa. Invece non è così.


L'esperto solare Mauro Messerotti dell'Istituto Nazionale di Astrofisica ci spiega l'importanza della scoperta:

"A seconda dei rapporti isotopici misurati, si possono ricavare informazioni sui processi che hanno portato alla loro formazione. In pratica possiamo ricavare informazioni sulla temperatura e sulla densità dell'ambiente in cui questi isotopi si sono formati".

Il perché ci sia questa differenza rimane però una domanda in cerca di risposta.

"Evidentemente dal punto di vista della chimica cosmica ci sono stati dei processi che ancora devono essere ben identificati".

Le particelle raccolte dalla sonda Genesis si sono così rivelate una vera miniera di informazioni. E pensare che la missione poteva essere un fallimento totale. Nel 2004 la capsula di rientro non era riuscita ad aprire i paracadute e si era schiantata al suolo a una velocità di 160 chilometri all'ora. Eppure i ricercatori hanno cercato lo stesso di tirar fuori, da ciò che era rimasto, campioni utili per le analisi. Ci sono voluti sette anni ma alla fine, visti i risultati, sono stati premiati con gli interessi.


RIPIENO INCANDESCENTE
Nel corso di un anno Io, una delle quattro maggiori lune del pianeta Giove, emette 100 volte più lava di quanta ne venga espulsa nello stesso periodo da tutti i vulcani della Terra. Io è una luna vulcanica della quale ora, grazie alla recente e nuova analisi dei dati della sonda Galileo, della NASA, sappiamo qualcosa di più. Fra i 30 e i 50 Km di profondità, questa luna nasconde un intero strato di magma fuso che, come un guscio molle, avvolge gli strati di materiale ancora più interni. La sonda Galileo, che ha raccolto questi dati nel '99 e nel 2000, non ha effettuato scavi, ma misurazioni dall'alto della sua orbita. Nello specifico ha registrato dei segnali di rimbalzo che lo strato magmatico emette quando viene investito dal campo magnetico rotante di Giove. Un po' quello che succede quando un metal detector raccoglie i segnali che gli oggetti metallici fanno rimbalzare nella sua direzione. Sappiamo quindi che i vulcani di Io non giacciono in corrispondenza di serbatoi magmatici sparsi qua e là, ma si trovano al di sopra di un unico grande oceano incandescente. È il risultato di analisi nuove, su dati “vecchi” che solo grazie ai recenti progressi in questo settore della ricerca abbiamo potuto interpretare correttamente.

DELLE TRE, UNA
Sono stati annunciati in questi giorni i tre progetti candidati per il Discovery Program della NASA, il piano di finanziamenti che trasformerà in una vera missione spaziale soltanto uno di essi. Il Discovery Program ha già sfornato missioni di successo dedicate all'esplorazione del Sistema solare, come ad esempio le MESSENGER, Deep Impact o Dawn, solo per citarne alcune. Questa volta la scelta è fra un nuovo dispositivo automatico da fare atterrare su Marte, un lander, una capsula galleggiante destinata ai mari di idrocarburi di Titano o un visitatore robotico da far approdare su una cometa. Chi sceglierà la NASA? Torneremo su Marte con Gems, ci tufferemo su Titano con TiME o salteremo su una cometa con Comet Hopper? Lo sapremo il prossimo anno, nel frattempo possiamo scegliere su quale puntare.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit