Text Size
Venerdì, Agosto 07, 2020
News Astronomia Il segreto del Sahara, le strane code dell'asteroide 596 Scheila e i tramonti blu di Marte

Il dipinto cinese del 19° secolo che testimonia un avvistamento Ufo

Wu Youru è stato un importante pittore Qing, la dinastia che ha governato la Cina tra il 1644 e il 1911. Nel 1892, Youru produsse una singolare opera intitolata “Red Hot Flames in the Sky” (Fiam...

Usate le onde gravitazionali per investigare i buchi neri super massicci, l'influenza delle stelle Magnetar sulle Supernovae e la strana onda che infiamma la corona solare

I buchi neri super-massicci, dalla massa di milioni o miliardi di volte quella del nostro Sole, sono corpi bizzarri ma tutt’altro che rari, visto che molte galassie – se non tutte – ne ospitano un...

La sonda OSIRIS-REx, la freccia bianca di Titano e la Super Terra 55 Cancri

Sfiorare un asteroide. Sarà uno tra gli obiettivi della sonda americana OSIRIS-REx, il cui lancio è previsto per il 2016. Nel giro di tre anni dovrà raggiungere l'asteroide 1999 RQ 36, orbitargli a...

La civiltà perduta degli Olmechi

Gli Olmechi erano un'antica civiltà precolombiana che viveva nell'area tropicale dell'odierno Messico centro-meridionale, approssimativamente negli stati messicani di Veracruz e Tabasco sull'Istmo di ...

Ecco il ricercatore che è riuscito a registrare il volto e la voce di uno spirito nel tunnel di Drakelow, Inghilterra.

Dopo anni di ricerche, Anthony Mark, investigatore del paranormale trentenne, è riuscito nel suo intento: catturare l’immagine di un fantasma in un video. L’incontro con lo ‘spirito errante’ ...

La congiunzione tra Giove e Venere, l'ossigeno rilevato dalla Cassini su Dione ed i furti dei pc della Nasa

Due punti luminosi che brillano di una luce ferma e intensa. In questi gironi appaiono in cielo appena diventa sera e notarli è inevitabile. In realtà non brillano di luce propria ma si limitano a ...

  • Il dipinto cinese del 19° secolo che testimonia un avvistamento Ufo


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Usate le onde gravitazionali per investigare i buchi neri super massicci, l'influenza delle stelle Magnetar sulle Supernovae e la strana onda che infiamma la corona solare


    Publish In: News Astronomia
  • La sonda OSIRIS-REx, la freccia bianca di Titano e la Super Terra 55 Cancri


    Publish In: News Astronomia
  • La civiltà perduta degli Olmechi


    Publish In: Civiltà Misteriose
  • Ecco il ricercatore che è riuscito a registrare il volto e la voce di uno spirito nel tunnel di Drakelow, Inghilterra.


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La congiunzione tra Giove e Venere, l'ossigeno rilevato dalla Cassini su Dione ed i furti dei pc della Nasa


    Publish In: News Astronomia

Il segreto del Sahara, le strane code dell'asteroide 596 Scheila e i tramonti blu di Marte

Sabbia e caldo. Sono le immagini e le sensazioni che ci vengono in mente quando pensiamo al deserto del Sahara. Eppure un tempo quella regione era ricca di acqua e vegetazione. Come è stato possibile un cambiamento così radicale? Astronomi e geologi cercano insieme la risposta e ipotizzano che il passaggio sia avvenuto molto lentamente, in circa seimila anni. Causa principale: ilcambiamento nell'inclinazione dell'asse di rotazione della Terra.



Che l'asse di rotazione terrestre cambi di inclinazione, è un fenomenoconosciuto. E' una conseguenza delle perturbazioni gravitazionali esercitate dagli altri corpi del sistema solare. Dal 5000 avanti Cristo sino al 1000 dopo Cristo, l'asse si sarebbe spostato di mezzo grado. Quanto basta per cambiare le condizioni climatiche in varie zone del pianeta. Per alcuni geologi queste variazioni avrebbero modificatoil percorso dei venti sopra il Sahara, causando una diminuzione della vegetazione.

Con meno alberi e piante presenti per trattenere l'acqua e poi rilasciarla nell'atmosfera, vi fu una conseguente diminuzione delle piogge. Il processo sarebbe andato avanti sino a rendere il Sahara un deserto di sabbia. Ci sono però ancora incertezze: c'è chi pensa che il processo abbia impiegatomillenni, chi crede sia avvenuto in pochi secoli. Non è una differenza da poco: stabilire i tempi dei mutamenti del clima nel passato è fondamentale per studiare i cambiamenti climatici del giorno d'oggi. E determinare così fino a che punto sono fenomeni naturali o influenzati, se non provocati, dall'uomo.


LE STRANE CODE DELL’ASTEROIDE
596 Scheila era considerato un asteroide come tanti altri e al telescopio appariva come un anonimo puntino luminoso. Poi, lo scorso11 dicembre, un astronomo statunitense si è accorto di alcuni vistosi cambiamenti: oltre a brillare di una luce più diffusa, l’asteroide presentava anche due code, simili a quelle delle comete. Vecchie immagini dell’asteroide, risalenti al 2005 e 2006, non lasciavano sospettare nulla, solo nell’ultimo mese si era effettivamente accertato un progressivo aumento di luminosità. Questa inaspettata metamorfosi di un asteroide della fascia principale è arrivata a scomodare perfino il telescopio spaziale Hubble che a fine mese gli dedicherà un po’ di tempo di osservazione per capire cosa succede. Che si tratti in realtà di una cosiddetta cometa dormiente oppure che l’asteroide si sia scontrato con un altro corpo roccioso e sia la polvere sollevata la causa dei cambiamenti osservati è tutto da chiarire, ma con tutta probabilità sul caso di Scheila e delle sue code avremo presto notizie.


I CIELI BLU DEL PIANETA ROSSO
Un tramonto blu deve fare uno strano effetto, eppure i rover Spirit e Opportunity, in quasi sette anni di permanenza su Marte, devono averci fatto l’abitudine. Ora, grazie alle immagini ottenute dalla fotocamera panoramica montata su Opportunity, lo spettacolo di un tramonto marziano lo possiamo ammirare anche noi. Mettendo in sequenza le immagini è stato possibile ottenere due suggestivi filmati. Nel primo è possibile ammirare un tramonto: 30 secondi in cui sono concentrati i 17 minuti effettivi del calar del Sole su Marte. Sorprende davvero la differenza rispetto ai nostri tramonti. Il secondo filmato mostra invece il passaggio davanti al Sole di una delle due lune marziane, Phobos. Un fenomeno ancora una volta molto diverso dalle eclissi totali che possiamo avere occasione di vedere sulla Terra visto che in questo caso il disco solare non viene interamente coperto.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit