Text Size
Venerdì, Dicembre 06, 2019
News Astronomia L'origine degli anelli di Saturno,il vulcano di Titano e astronauti italiani nello spazio

La testimonianza video dell'ufo avvistato vicino al crop circle di Avebury

Un ufo è stato filmato, da alcuni testimoni, in Inghilterra nelle vicinanze del crop circle di Avebury. Sarà una coincidenza? L'ufo in questione, come mostrato nel video seguente, cresce di dimensio...

Il cratere più antico della Terra e l'arrivo della sonda Curiosity su Marte

Qual è il cratere più vecchio della Terra? Domanda difficile, visto che buona parte dei crateri sono spariti per l’erosione dei venti, delle piogge, per la crescita della vegetazione o per i normal...

Il video dell'Ufo filmato vicino una base militare Norad Americana

Delle strane luci in formazione sono state riprese durante la serata del 4 Giugno nel Sud Est del Colorado in America nei pressi del monte Cheienne. Ad un certo punto, una delle tre luci, sembra spa...

I Crop Circles di Arecibo. Messaggi dal cosmo

  Nel 1974 il radiotelescopio di Arecibo trasmise nello spazio, in direzione dell'ammasso di stelle M13 (nella costellazione di Ercole) un messaggio, ideato da Frank Drake. Si trattav...

Un ufo enorme, nascosto da una formazione nuvolosa, è apparso in New Messico

Potrebbe essere una scena di guerra dei mondi di Orson Welles '.I residenti di Las Vegas, e il Messico hanno abbandonato le loro case per un incredibile nuvola a forma di UFO apparsa all'orizzonte.A...

La Luna si è ristretta, la stella con i sette pianeti e la salute umana nello spazio

La Luna si è ristretta di 200 metri. Non in questi ultimi giorni ma nel corso dell’ultimo miliardo di anni. E nello stesso lunghissimo lasso di tempo le sono pure comparse delle rughe, o per essere...

  • La testimonianza video dell'ufo avvistato vicino al crop circle di Avebury


    Publish In: Le Prove
  • Il cratere più antico della Terra e l'arrivo della sonda Curiosity su Marte


    Publish In: News Astronomia
  • Il video dell'Ufo filmato vicino una base militare Norad Americana


    Publish In: Le Prove
  • I Crop Circles di Arecibo. Messaggi dal cosmo


    Publish In: Le Prove
  • Un ufo enorme, nascosto da una formazione nuvolosa, è apparso in New Messico


    Publish In: Le Prove
  • La Luna si è ristretta, la stella con i sette pianeti e la salute umana nello spazio


    Publish In: News Astronomia

L'origine degli anelli di Saturno,il vulcano di Titano e astronauti italiani nello spazio

Come si sono formati gli anelli di Saturno? Ce lo chiediamo da quando per la prima volta li abbiamo visti al telescopio. Ora un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature ci offre la risposta al momento più convincente: quelli che vediamo oggi sono ciò che rimane di un ciclo continuo di formazioni e frammentazioni di satelliti che orbitavano attorno al pianeta circa 4 miliardi di anni fa.


Che gli anelli potessero essere il risultato della frammentazione di più luneè una vecchia teoria. Ma finora non si capiva perché gli anelli sono costituiti al 95% di solo ghiaccio, quando dovrebbero presentare anche una forte presenza di frammenti di roccia. A dare una spiegazione ecco giungere il nuovo studio: utilizzando la potenza di calcolo dei computer, i ricercatori hanno simulato l'evoluzione dinamica delle prime lune di Saturno. Secondo queste simulazioni, la grande attrazione gravitazionale del pianeta avrebbe strappato alle prime lune il ghiaccio che le ricopriva, lasciando a nudo i loro nuclei di roccia.

Mentre i frammenti di ghiaccio rimanevano in orbita, i nuclei rocciosi venivano attratti e inglobati da Saturno. Il processo è poi andato avanti con i satelliti che si sono formati successivamente, lasciando man mano sempre più ghiaccio in orbita. Buona parte dell'attuale sistema di anelli sarebbe ciò che rimane del ghiaccio strappato via all'ultima luna che ha subito questa sorte. Lo scenario è convincente e molti altri ricercatori lo hanno definito come altamente probabile. Ma per avere la certezza che le cose siano davvero andate così c'è ancora da lavorare.


UN VULCANO DI GHIACCIO SU TITANO
Potrebbe essere un vulcano la conformazione rocciosa che la sonda Cassini ha individuato su Titano, la maggiore delle lune di Saturno. Il suo aspetto, con la forma conica e una sorta di cratere al centro, lo ha fatto paragonare al nostro Etna. Le somiglianze tuttavia, si fermerebbero qui perché questo presunto vulcano non emetterebbe certo lava incandescente, bensì ghiaccio fuso. Ecco perché viene definito vulcano di ghiaccio o criovulcano. E’ stato individuato grazie agli strumenti a principale contributo italiano a bordo della Cassini e a un po’ di fortuna. Il team di ricercatori che ha annunciato il risultato, infatti, stava combinando immagini multiple di una stessa area per ottenere una mappatura 3D: fortunatamente la conformazione rocciosa in questione, si trovava proprio in una delle zone di cui si sono ottenute immagini doppie. E’ stato grazie all’opportunità di analizzarne tridimensionalmente la forma e la struttura che sono state notate le caratteristiche tipiche di un vulcano. Titano, per le sue dimensioni, può essere paragonato a Mercurio, ma al contrario del piccolo pianeta, possiede un’atmosfera che è anche più spessa di quella della Terra: a causa di questo guscio gassoso non è facile, nemmeno per la Cassini, riuscire ad osservare i dettagli della superficie. Eppure, nonostante queste difficoltà intrinseche, la sonda è riuscita anche stavolta a raccogliere dati eccellenti.


ITALIA IN ORBITA
Se gli scaramantici affrontano il venerdì 17 facendo gli scongiuri, c’è chi lo trascorre a bordo di una navetta Soyuz, impegnato con le operazioni di attracco alla Stazione Spaziale Internazionale. E’ il venerdì di Paolo Nespoli, l’astronauta italiano che, assieme alla collega americana Cady Coleman e al russo Dmitry Kondratyev, è partito lo scorso 15 dicembre alla volta della missione MagISStra. Il ritorno è previsto per maggio 2011e nel corso di questo lungo semestre di permanenza in orbita, Nespoli non avrà il tempo di annoiarsi. Lo aspettano ben 30 esperimenti scientifici di diversa natura mirati allo studio dell’organismo umano, della biologia degli organismi viventi e della meccanica dei fluidi. Nespoli dovrà indossare anche la veste di operatore televisivo effettuando speciali riprese 3D che offriranno una visione senza precedenti della stazione. Ad Aprile, con tutta probabilità, un altro astronauta italiano lo raggiungerà, questa volta a bordo di uno Shuttle: si tratta di Roberto Vittori, in “visita”, per portare rifornimenti e nuovo lavoro, ovvero materiale per svolgere altri esperimenti.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit