Text Size
Martedì, Ottobre 17, 2017
News Astronomia Verso la base lunare permanente, le sonde riutilizzate e l'INAF al festival della scienza

Il filmato dell'alieno del tipo "grigio" catturato a Roswell

Vecchio filmato che mostra un alieno del tipo "grigio" che avrebbe potuto essere un sopravvissuto del crash di Roswell UFO che si è verificato più di sessanta anni fa nel New Mexico è stato rilasci...

Dalle immagini delle Nasa altre prove che Marte era abitato. Le enormi torri

In una recente ricerca che è stata eseguita sulle immagini di Marte, ovviamente tratte dalla sonda spaziale Mars Global Surveyor, che è riuscita a mappare la superficie di Marte dal 1997 al 2006, ...

Il video dell'Ufo rimasto in sospeso vicino a Kent in Inghilterra

Questo video è stato girato nei pressi del fiume Tamigi, non troppo lontano da Kent. Lafonte dichiara: "Questa ripresa è stata girata qualche giorno fa col mio telefono cellulare, ed è durata circa ...

Un passo in avanti verso la sicurezza. Fiberio: lo schermo che riconosce le impronte digitali

In attesa di sapere se il prossimo iPhone di Apple avrà o no un sensore in grado di riconoscere le impronte digitali del possessore, dalla Germania arriva il primo prototipo di schermo 'tattile' che...

Rapiti dagli alieni: l'incredibile caso di Antonio La Rubia

L'allucinante esperienza di Antonio La Rubia Proseguendo l'opera di rivisitazione di episodi a torto poco noti e dibattuti della casistica internazionale relativa al contatto con le entità degli ...

Diamanti e Mammut, trovata acqua nello spazio e l'esperienza Nasa per i minatori

Perché 13mila anni fa i mammuth si sono estinti? Per alcuni ricercatori fu colpa di un asteroide o di una cometa che avrebbe colpito il Nord America. I conseguenti stravolgimenti climatici avrebber...

  • Il filmato dell'alieno del tipo "grigio" catturato a Roswell


    Publish In: Le Prove
  • Dalle immagini delle Nasa altre prove che Marte era abitato. Le enormi torri


    Publish In: Razze Aliene
  • Il video dell'Ufo rimasto in sospeso vicino a Kent in Inghilterra


    Publish In: Le Prove
  • Un passo in avanti verso la sicurezza. Fiberio: lo schermo che riconosce le impronte digitali


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Rapiti dagli alieni: l'incredibile caso di Antonio La Rubia


    Publish In: Le Prove
  • Diamanti e Mammut, trovata acqua nello spazio e l'esperienza Nasa per i minatori


    Publish In: News Astronomia

Verso la base lunare permanente, le sonde riutilizzate e l'INAF al festival della scienza

Se mai torneremo sulla Luna, sarà per scavare. Soprattutto ora che sappiamo che a pochi centimetri di profondità ci sono ghiaccio d’acqua, idrogeno, mercurio e anche argento. Almeno è quello che si trova sul fondo di un cratere del polo sud lunare: proprio laggiù lo scorso ottobre era stato fatto schiantare un razzo, per sollevare una colonna di detriti in parte raccolti e analizzati dalla sonda americana Lunar Crater Observation.


Il tutto allo scopo di trovare eventuali elementi utili sulla superficie lunare. Come luogo di impatto si era scelto un cratere del polo sud perché si sperava che lì dentro, all’ombra, si celasse del ghiaccio d’acqua. Ci sono voluti mesi per elaborare le analisi ed ora ecco i primi risultati: il ghiaccio d’acqua c’è, e si trova anche fuori dal cratere, dove batte il Sole. Ma ci sono pure idrogeno, mercurio e argento.

Si tratta per ora di qualche traccia, ma se fossero presenti in grandi quantità semplificherebbero la realizzazione della prima base lunare permanente. Ghiaccio d’acqua significa avere l’acqua a disposizione sul posto. Lo stesso vale per l’argento, un ottimo conduttore elettrico da utilizzare nella costruzione di strumenti. Ecco perché se mai realizzeremo una base lunare, il primo passo per il suo sostentamento potrebbe essere cominciare a scavare.


MISSIONI RICICLATE
C’è una sonda che sta per effettuare un incontro ravvicinato con una cometa e ce ne sono altre due che se ne stanno dalle parti della Luna a studiare il vento solare. Si tratta delle missioni EPOXI e ARTEMIS, ma cos’hanno in comune? Entrambe sono un ottimo esempio di riciclaggio, entrambe sfruttano satelliti veterani, che una missione l’hanno già fatta. Nel caso di EPOXI infatti si riutilizza Deep Impact la sonda che nel 2005 aveva avvicinato la cometa Tempel 1 sparandole contro una sorta di grosso proiettile per studiarne il materiale interno. Esaurite le cartucce ma non l’ottima strumentazione di bordo, la Deep Impact osserverà da vicino un’altra cometa, la Hartley 2, che raggiungerà il 4 novembre. I due satelliti della missione ARTEMIS, invece, facevano parte di una famiglia più numerosa: assieme ad altri 3 componevano la squadra THEMIS che ha studiato con successo la magnetosfera terrestre. Ora, ciascuno dei due, ha raggiunto una posizione strategica sotto l’influenza gravitazionale della Luna alla quale si avvicineranno dopo aver trascorso 6 mesi nelle attuali postazioni. Le turbolenze del vento solare e la sua azione sulla superficie lunare saranno gli obiettivi della coppia ARTEMIS. Anche nello spazio il riciclaggio funziona.

LA SCIENZA È UN FESTIVAL A GENOVA
Si è aperta venerdì 29 ottobre l’ottava edizione del Festival della Scienza di Genova. Mostre, spettacoli, conferenze e tavole rotonde animeranno la città ligure fino al 7 novembre, ispirandosi al tema scelto per quest’anno che si riassume nella parola “Orizzonti”. Anche l’Istituto Nazionale di Astrofisica, che è tra i soci dell’Associazione che dà vita al Festival, prenderà parte alla manifestazione. Ce ne parla Caterina Boccato dell’INAF. “Se parliamo di orizzonti il nostro ente non poteva certo mancare. L’astrofisica ha come oggetto di studio l’Universo e l’Universo è, per antonomasia, l’orizzonte sulla conoscenza. L’INAF è presente al Festival con una installazione a Palazzo Ducale, nel cuore di Genova, dove si può sostare e godere delle immagini evocative che scorrono sui video, magari riflettendo su questo orizzonte infinito che è il Cosmo.”



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit