Text Size
Giovedì, Novembre 14, 2019
News Astronomia La macchia misteriosa, la formazione del nostro Sistema Solare e le foto delle lune di Saturno

Il rapporto dei piloti neozelandesi sugli ufo giganti

Roma, 23 dic. (Apcom) - Un alieno gigante con una scarpa numero 440: è solo una delle creature avvistate negli ultimi 60 anni in Nuova Zelanda, secondo alcuni documenti riservati resi pubblici da...

L'esplosione stellare più lontana,le giuste misure che hanno reso possibile la vita sulla Terra ed il piano B della sonda Odyssey su Marte

E’ l’esplosione stellare più lontana finora individuata, distante 12 miliardi di anni luce. Se i grandi telescopi delle Hawaii sono riusciti a scoprirne l’esistenza, è solo perché a esplodere non ...

Secondo la scienza le estati future in Europa saranno sempre più calde

L’estate del 2003 sarà ricordata come una delle più calde degli ultimi due secoli, ma il primato potrebbe essere presto battuto da analoghe ondate di caldo che colpiranno il nostro continente nel co...

Un Ufo è stato filmato durante una partita di Football

La passione per immortalare qualsiasi nostro evento quotidiano ormai ci ha abituato ad andare in giro sempre con videocamere e/o macchina fotografiche pronti ad immortalare ogni fatto rilevant...

Gli 8 Ufo filmati durante un lancio satellitare russo

Diversi Ufo sono stati avvistati durante il lancio Proton Briz-M che trasportaba un satellite per telecomunicazioni il 17 maggio 2012 dal cosmodromo di Baikonur in Kazakhstan. Nel video si vedono al...

Nella futura interfaccia uomo-macchina useremo i transistor protonici

Invece di sfruttare il trasporto di elettroni, il nuovo dispositivo utrilizza una corrente protonica, come avviene nella comunicazione cellulare In pressoché tutti i dispositivi messi a...

  • Il rapporto dei piloti neozelandesi sugli ufo giganti


    Publish In: Le Prove
  • L'esplosione stellare più lontana,le giuste misure che hanno reso possibile la vita sulla Terra ed il piano B della sonda Odyssey su Marte


    Publish In: News Astronomia
  • Secondo la scienza le estati future in Europa saranno sempre più calde


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Un Ufo è stato filmato durante una partita di Football


    Publish In: Le Prove
  • Gli 8 Ufo filmati durante un lancio satellitare russo


    Publish In: Le Prove
  • Nella futura interfaccia uomo-macchina useremo i transistor protonici


    Publish In: Scienza e Futuro

La macchia misteriosa, la formazione del nostro Sistema Solare e le foto delle lune di Saturno

C’è un lontano pianeta con una macchia bollente nel posto sbagliato. Lo ha trovato il telescopio spaziale Spitzer, suscitando curiosità e perplessità tra gli esperti. Il pianeta è un gigante gassoso: orbita attorno alla sua stella mostrando sempre la stessa faccia, e quindi ci si aspetta che le parti più calde siano tutte sulla faccia rivolta verso la stella. I dati di Spitzer hanno però rivelato la presenza di una zona più calda fuori posto, che si trova quasi al confine con il lato non esposto.


Ma cosa ci fa questa enorme macchia bollente in quella regione? Difficile credere che si sia formata sul lato esposto alla luce della stella, per poi essere trascinata laggiù dai forti venti. Nel corso dello spostamento, avrebbe dovuto perdere forma, diluendosi con il gas circostante, e soprattutto avrebbe dovuto raffreddarsi. Sembra molto più probabile che la macchia si sia formata sul posto.

Forse quella zona è un punto dove venti a velocità supersonica spingono e comprimono il gas, con conseguente surriscaldamento. Forse da quelle parti c’è una variazione del campo magnetico del pianeta, che provoca un moto così turbolento del gas da renderlo bollente. Alla NASA dicono che ci vorrà del tempo prima di trovare la spiegazione giusta. Alla faccia di chi pensava che i pianeti giganti gassosi fossero così ben conosciuti da non avere più sorprese.


QUANDO TUTTO TORNA
Marte dovrebbe avere una massa 10 volte maggiore, Urano e Nettuno invece sono troppo grandi e massivi. Non parliamo poi della fascia degli asteroidi che è sempre stata fonte di domande anche per il solo fatto di esistere. Su questi punti si arrovellano gli astronomi che cercano di ricostruire la storia del Sistema solare. Sono tutti d’accordo nel ritenere che i pianeti non si siano formati lì dove si trovano oggi, ma le ricostruzioni tentate non hanno mai sciolto in una volta tutti i nodi, almeno fino a un paio di settimane fa. Un gruppo di ricercatori, fra i quali l’italiano Alessandro Morbidelli, ha effettuato una simulazione al computer che offrirebbe una versione plausibile. A determinare le sorti del Sistema solare sarebbero stati gli spostamenti di Giove e Saturno. Avvicinandosi prima al centro del Sistema e allontanandosi in un secondo momento, i due avrebbero modificato la conformazione del disco di polveri, rocce e gas che circondava il Sole. L’avvicinamento avrebbe creato le condizioni favorevoli per la formazione di Mercurio, Venere, Terra e Marte come li conosciamo oggi. Sia all’andata, che al ritorno Giove e Saturno si sarebbero poi tirati dietro degli strascichi di materiale delle zone attigue: questo materiale costituirebbe l’attuale fascia degli asteroidi. Questa ricostruzione ha bisogno di verifiche, ma intanto i conti sembrano proprio tornare.


WEEK END FRA LE LUNE
La sonda Cassini, in orbita intorno a Saturno e alle sue lune, ha dedicato ad alcune di queste un lungo weekend. Nove lune in 62 ore di osservazioni è un bel record, ma oltre alla quantità dei dati, la Cassini ha puntato sulla qualità. La risoluzione delle immagini riguardanti Dione e Rea, due dei satelliti avvicinati, non ha precedenti. Quelle che erano considerate lune sorelle, perché orbitano vicine l’una all’altra e hanno un aspetto simile, hanno invece mostrato alcune differenze. Rea, mostra numerosi crateri, anche di vecchia data. Certe regioni di Dione, invece, ne risultano quasi prive. Due sorelle che hanno avuto storie diverse, su cui indagare. Questo è solo l’inizio: dall’analisi della cospicua mole di dati raccolti, ci si aspettano altre interessanti rivelazioni.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit