Text Size
Venerdì, Agosto 23, 2019
News Astronomia Il nuovo modello di Venere, news dalla sonda Rosetta e la scoperta del pianeta simile ala Terra

L'enigma della nascita delle supernovae Ia,il pianeta che orbita al Sole simile al nostro e la nascita delle stelle di Cignus x

Scontro esplosivo Dopo oltre 40 anni, è forse risolto il mistero delle supernovae di tipo Ia. Sino ad ora c’erano  molti dubbi sull’origine di queste esplosioni stellari. Secondo il modello teoric...

Edgar Cayce - Il Profeta Dormiente

Edgar Cayce (Hopkinsville, 18 marzo 1877 – Virginia Beach, 3 gennaio 1945) è stato un fotografo statunitense, ma molto piu famoso come chiaroveggente e taumaturgo. Abbandonato il mondo della fotograf...

Il progetto ISIS: la grande piramide è una base aliena

Una delle ultime testimonianze della presenza aliena nel passato dell'umanità ci arriva dall Russia. La storia sembrerebbe un falso se non fosse supportato da un filmato che proverebbe la veridicità d...

La memoria complessiva dell'umanità

RADIO e televisioni diffondono ogni anno 1,9 zettabyte di informazioni. Cosa vuol dire questa cifra? Che ogni essere umano, neonati inclusi, ha a disposizione un numero di parole equivalente a 1...

La Galassia più lontana nell'Universo, la fine della missione del satellite Planck ed i nuovi scatti della sonda Cassini su Titano

Un viaggio lungo quasi come l’età dell’universo stesso: 13 miliardi e 100 milioni di anni. Così tanto ha impiegato la luce della più distante galassia mai scoperta finora per arrivare alla Terra. ...

La scrittura aliena trovata su Marte dal Mars Curiosity

Marte continua a rimanere al centro delle attenzioni e non solo per motivi scientifici infatti, il Mars Curiosity della Nasa continua a inviare delle immagini che rivelano un'antica civiltà. Nel vid...

  • L'enigma della nascita delle supernovae Ia,il pianeta che orbita al Sole simile al nostro e la nascita delle stelle di Cignus x


    Publish In: News Astronomia
  • Edgar Cayce - Il Profeta Dormiente


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il progetto ISIS: la grande piramide è una base aliena


    Publish In: Le Prove
  • La memoria complessiva dell'umanità


    Publish In: Scienza e Futuro
  • La Galassia più lontana nell'Universo, la fine della missione del satellite Planck ed i nuovi scatti della sonda Cassini su Titano


    Publish In: News Astronomia
  • La scrittura aliena trovata su Marte dal Mars Curiosity


    Publish In: Le Prove

Il nuovo modello di Venere, news dalla sonda Rosetta e la scoperta del pianeta simile ala Terra

Si è svolto pochi giorni fa a Roma, e per la prima volta in Italia, il Congresso Europeo di Planetologia. Uno tra gli interventi più interessanti ha riguardato un nostro vicino, Venere, secondo pianeta del sistema solare sulla cui superficie le temperature raggiungono i 500 gradi. Colpa delle nubi che avvolgono l’intero pianeta trattenendo il calore.


Dalla Germania, un gruppo di ricercatori ha presentato i risultati ottenuti da un loro nuovo modello di Venere: è in pratica un’ elaborata simulazione al computer che calcola le complicate interazioni tra la calda atmosfera e l’interno del pianeta. A sorpresa è risultato che ad atmosfera più calda corrisponde un sottosuolo più freddo. Questo perché il calore atmosferico rende più mobile la crosta della superficie, favorendo così il raffreddamento delle parti sottostanti.

Studi di questo tipo interessano da vicino anche chi si occupa del nostro pianeta. E’ proprio studiando il riscaldamento atmosferico di Venere che abbiamo capito come funziona il riscaldamento globale qui da noi. E quando sapremo perché Venere è diventato un inferno deserto con un' atmosfera acida, sapremo di conseguenza perché la Terra si è invece evoluta all’opposto, divenendo un paradiso pieno di acqua liquida e di vita.


ROSETTA, MIRA A SUD!
Continuando a parlare dei risultati esposti nel corso del convegno di planetologia di Roma, uno studio interessante riguarda la missione Rosetta che, nel 2014, raggiungerà la cometa Churyumov-Gerasimenko. Il compito della sonda , in viaggio dal 2004, sarà avvicinarsi alla cometa e sganciare su di essa il piccolo modulo Philae. Questo, una volta toccata la superficie, proverà a perforarla per prelevare e analizzare alcuni campioni. Ma dove fare scendere Philae? Secondo i risultati esposti a Roma, la scelta migliore è la parte sud della cometa: un’area di atterraggio non solo più sicura, ma anche più interessante dal punto di vista scientifico. La sicurezza è dovuta al fatto che all’epoca in cui Philae verrà sganciato, la parte nord sarà illuminata: questo significa che la vaporizzazione dei gas ghiacciati avverrà proprio da questa parte, causando turbolenze che potrebbero infastidire la discesa del modulo. Dal punto di vista scientifico, stando alle simulazioni, il sud è più appetibile perché sarebbe la parte maggiormente erosa nel corso dei massimi avvicinamenti della cometa al Sole. E questo significa che Philae potrebbe ottenere i campioni che cerca scavando di meno.


UN PIANETA AL POSTO GIUSTO
Con tutti i pianeti extrasolari scoperti fino ad oggi, prima o poi si doveva scovare anche il pianeta giusto nel posto giusto. Gliese 581 g, infatti, è un pianeta roccioso, la cui massa è fra le tre e le quattro volte quella della Terra. Già di per sé questo fatto lo rende interessante, ma ci sono altri aspetti a farne “la” scoperta che tutti aspettavano. A renderlo speciale è la sua posizione rispetto alla propria stella: né troppo vicino, né troppo lontano. Gliese 581 g, si trova alla giusta distanza perché l’acqua, qualora presente sulla sua superficie, possa stare allo stato liquido senza ghiacciare né evaporare. Altro punto notevole è il fatto che si trova ad appena 20 anni luce da noi: dal punto di vista statistico è un’ottima notizia perché fa ben sperare sulla abbondanza di questo tipo di corpi celesti. Essendo roccioso e nella giusta posizione, questo nuovo protagonista del mondo planetario, si candida a pianeta potenzialmente ospitale per la vita. Prima di poter essere considerato abitabile dovrà dimostrare di avere molte altre carte in regola. Ad esempio deve possedere un’atmosfera, né troppo rarefatta né troppo spessa, un aspetto su cui i ricercatori stanno già indagando.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit