Text Size
Sabato, Gennaio 23, 2021
News Astronomia La stella più grande finora conosciuta, impatto di meteorite in Egitto e la nuova teoria del buco nero

I strani volti di Bélmez

Volti di Bélmez (Caras de Bélmez in spagnolo) è il nome dato ad alcuni fenomeni paranormali, presentatisi per la prima volta in una casa di Bélmez de la Moraleda, paesino spagnolo di 3695 anime nella ...

La preoccupante teoria del dislocamento terrestre, supportato anche da Einstein,che spiega il drastico cambio climatico avvenuto nel passato sulla Terra

Per capire in modo semplice di cosa si tratta (come descritto poco sotto), immaginate la Terra come un arancio. La buccia è la crosta terrestre che, se non fosse bloccata ai poli, essa si sposterebbe....

Nubi luminose, acqua sulla Luna e viaggi spaziali

Le chiamano nubi nottilucenti e sono ancora in cerca di una spiegazione. Costituite da miriadi di particelle ricoperte di ghiaccio, si trovano a decine di chilometri più in alto delle altre nuvole. Pr...

Le mini lune occasionali della Terra, l'anello F di Saturno ed il dibattito ancora acceso sulla materia oscura

Non solo la Luna: la Terra avrebbe altri piccoli, occasionali compagni di viaggio. Si tratta di asteroidi di pochi metri che si avvicinano e restano gravitazionalmente imbrigliati, costretti ad a...

L'antica profezia sull'Arcangelo Gabriele

I rotoli del Mar Morto sono stati scoperti tra il 1947 e il 1956. Alcune di queste pergamene, databili al primo secolo aC, hanno confermato l'autenticità del libro di Isaia. Questo brano descr...

La possibile acqua di Tritone,il passaggio di Venere davanti al Sole e l'insolito aumento dei raggi cosmici negli anni 774 e 775

Tritone ci nasconde qualcosa. E forse quel qualcosa è tanta acqua liquida. Il che sarebbe una sorpresa vista la sua lontananza dal Sole. Tritone è un piccolo satellite di Nettuno, ultimo pianeta ...

  • I strani volti di Bélmez


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La preoccupante teoria del dislocamento terrestre, supportato anche da Einstein,che spiega il drastico cambio climatico avvenuto nel passato sulla Terra


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Nubi luminose, acqua sulla Luna e viaggi spaziali


    Publish In: News Astronomia
  • Le mini lune occasionali della Terra, l'anello F di Saturno ed il dibattito ancora acceso sulla materia oscura


    Publish In: News Astronomia
  • L'antica profezia sull'Arcangelo Gabriele


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • La possibile acqua di Tritone,il passaggio di Venere davanti al Sole e l'insolito aumento dei raggi cosmici negli anni 774 e 775


    Publish In: News Astronomia

La stella più grande finora conosciuta, impatto di meteorite in Egitto e la nuova teoria del buco nero

E’ la stella più grande finora conosciuta. Al suo confronto il Sole appare come una biglia. La stella dista da noi 22mila anni luce e si trova all’interno di un ammasso contenente altre stelle gigantesche: tutte giovani, tutte destinate, nel corso della loro evoluzione,a perdere massa e a rimpicciolirsi.


Ancora non sappiamo se simili giganti si formino già così grandi o siano il risultato della fusione di stelle più piccole. Di certo sono stati superati di gran lunga i limiti previsti: sino ad ora si pensava che la massa di una stella non potesse andare oltre le 150 masse solari. La stella più grande dell’ammasso possiede invece una massa 265 volte superiore e si ritiene che alla sua formazione fosse oltre le 320.

Di fronte a questi numeri ci si chiede quale possa essere il limite massimo che una stella può raggiungere. Ci risponde Enrico Cappellaro, direttore dell’ INAF- Osservatorio Astronomico di Padova:

“C’è un limite ma non è definito in senso stretto. A livello teorico è possibile che esistano stelle sino a 1000 volte la massa del Sole, sono comunque molto rare e difficili da trovare. Per questo il fatto che ne siano state trovate un insieme molto concentrato in queste zone del cielo è estremamente interessante per chi studia la formazione stellare. ”

IMPATTO!
Individuato in Egitto un grande cratere da impatto. Era stato scoperto nel 2008 studiando alcune immagini dall’alto disponibili in Internet grazie a Google Earth. Ma solo ora un gruppo di esperti ha ottenuto i mezzi e i permessi per recarsi sul posto. Tra questi Mario di Martino del nostro Istituto Nazionale di Astrofisica.

“Questa scoperta è importante perché si tratta dell’unico cratere conosciuto sulla Terra tra gli oltre 170 finora noti che può definirsi ancora fresco: presenta dei raggi di materiale espulso molto chiari, visibili nelle foto satellitari, che lo fanno assomigliare a un cratere lunare o di Mercurio.”

Il cratere, chesi trova in una zona completamente deserta, è perfettamente conservato e può così fornire numerose informazioni. Le analisi hanno già stabilito che a formarlo è stata la caduta di un asteroide tra le cinque e le dieci tonnellate. E abbiamo una stima di quando è avvenuto l’impatto:

“Noi abbiamo stimato un limite superiore di 5000 anni in quanto nella zona circostante sono chiarissimi dei sentieri neolitici, e su questi sentieri prossimi al cratere sono finiti pezzi espulsi dall’impatto e anche delle meteoriti. Quindi è chiaro che se quell’evento fosse avvenuto molto tempo prima della presenza umana nella zona queste tracce non ci sarebbero. Comunque è molto probabile che si tratti di un evento ancora più recente, che risalea qualche secolo fa. Faremo delle misure molto complesse che richiedono tempo, sui campioni di roccia che abbiamo prelevato in zona e che speriamo di tornarea prelevare. Con la tecnica della termoluminescenza dovremmo datare con molta precisione l’età di questo cratere”

SIAMO TUTTI IN UN BUCO?
Forse viviamo tutti dentro un buco nero e non lo sappiamo. Con questa provocazione è stata presentata una singolare teoria costruita da una modifica della Relatività di Einstein. Secondo la teoria, dentro ogni buco nero può esistere un altro Universo in quanto al suo interno lo spazio tempo tornerebbe ad espandersi. Persino il nostro Universo potrebbe trovarsi in un buco nero. La teoria presenta molti punti deboli e per questo è ritenuta poco probabile. Ma è decisamente suggestiva: forse per questo ha comunque suscitato la curiosità di molti scienziati.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit