Text Size
Mercoledì, Novembre 13, 2019
News Astronomia Il nuovo Large Binocular Telescope e il ritorno della sonda Hayabusa

Per il CNR il futuro delle strade sarà senza semafori

Roma, 17 marzo 2016 - I ricercatori del Massachusetts institute of technology (Mit), dell’Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche (Iit-Cnr) di Pisa e del Swiss ...

Le Piramidi in Bosnia

Diciamolo subito: anche se in questo viaggio parleremo di Piramidi, non siamo in Egitto. Alle mie spalle scorre infatti  la vita intensa della gente di Sarajevo. Sembra incredibile, ma solo pochi anni...

Il singolare Ufo filmato durante una strana attività vicino una piscina a Naples in Florida

Un video che mostra le luci nel bordo di una piscina fa parlare di Naples in Florida. I residenti e gli esperti dicono di non aver mai visto niente di simile.Lunedi notte al Security Officer Debrale...

Limite dell'Universo Conosciuto

Fin dall'inizio dei tempi l'uomo, scrutando il cielo, si è sempre chiesto quanto effettivamente l'Universo fosse grande.La risposta probabilmete non l'avremo mai, ma,grazie alle notevoli scoperte scie...

Il Vulcano Popocatepetl torna a far parlare di sè con una intensa attività Ufo

Ancora una volta, il famoso Vulcano Popocatepetl è tornato a far parlare di sé, per via di una straordinaria attività UFO-Orbs registrata il 17 giugno 2016 attraverso una telecamera a infrarossi, ...

Ripresa in video l'autostrada spaziale aliena da e verso la Terra

Nel video seguente vengono mostrate delle sequenze un pò inquietanti infatti, da una sonda in orbita attorno alla Terra, vengono mostrati dei veicoli alieni che viaggiano allegramente da e verso la ...

  • Per il CNR il futuro delle strade sarà senza semafori


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Le Piramidi in Bosnia


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Il singolare Ufo filmato durante una strana attività vicino una piscina a Naples in Florida


    Publish In: Le Prove
  • Limite dell'Universo Conosciuto


    Publish In: Tecnologia Spaziale
  • Il Vulcano Popocatepetl torna a far parlare di sè con una intensa attività Ufo


    Publish In: Le Prove
  • Ripresa in video l'autostrada spaziale aliena da e verso la Terra


    Publish In: Le Prove

Il nuovo Large Binocular Telescope e il ritorno della sonda Hayabusa

Il telescopio LBT, in Arizona, ha superato perfino l’Hubble Space Telescope, che si trova in orbita e che è considerato l’imbattibile rivale dei telescopi terrestri. Tutto merito di un sistema di ottiche intelligenti che permettono di ridurre l’effetto che i disturbi atmosferici hanno sulla qualità delle immagini. Le turbolenze, infatti, provocano delle distorsioni ottiche con le quali bisogna per forza fare i conti, a meno di non spedire il telescopio in orbita, al di sopra dell’atmosfera.

Grazie alle ottiche dette “adattive”, quando l’informazione luminosa deformata dai disturbi atmosferici arriva al telescopio, lo specchio secondario è in grado di deformarsi a sua volta in modo da annullare, o quasi, l’effetto. Il sistema installato nelle scorse settimane sul Large Binocular Telescope, LBT, ha dimostrato di poter correggere questi effetti indesiderati con una accuratezza tale che dopo la prima notte di test si è addirittura pensato ad un colpo di fortuna.

nvece no, definizione e dettaglio delle immagini sono tutto merito del lavoro che per oltre 10 anni ha visto in prima linea anche i ricercatori italiani dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. LBT è il telescopio più potente al mondo ed ora, grazie a questo miglioramento, le sue immagini arrivano ad essere fino a tre volte più dettagliate rispetto a quelle dell’Hubble. Un traguardo ottenuto puntando molto in alto, restando con i piedi per terra.

E’ finalmente terminata la travagliata missione della sonda giapponese Hayabusa. Spettacolare il suo rientro nei cieli australiani, illuminati dalla scia luminosa lasciata dalla sonda mentre si disintegrava in atmosfera, non prima di aver svolto il suo ultimo compito: rilasciare una capsula contenente campioni dell’asteroide Itokawa.

Hayabusa aveva raggiunto l’asteroide nel 2005: dopo le osservazioni ha tentato più volte di raccogliere campioni della superficie, ma subito sono sorti gravi imprevisti, al punto che non sappiamo quanta polvere di asteroide sia stata effettivamente raccolta. Per non parlare del travagliato ritorno, inizialmente previsto per il 2007 e poi rimandato per una sequenza di problemi: perdita di carburante, avaria del sistema di controllo, tre dei quattro motori a ioni fuori uso, guai con la batteria primaria.

Eppure Hayabusa ce l’ha fatta e ha riportato a casa la capsula con il prezioso carico. La sua apertura richiederà parecchi giorni. Sarà poi necessario separare la polvere dell’asteroide da quella terrestre, operazione che può durare diversi mesi. Nell’attesa la squadra giapponese si gode la soddisfazione di essere riuscita in un’impresa che sembrava impossibile, riportando qui a casa quello che sembrava essere ormai irrecuperabile.




blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit