Text Size
Domenica, Aprile 11, 2021
News Astronomia Nubi luminose, acqua sulla Luna e viaggi spaziali

Esperimento Philadelphia

L'Esperimento di Philadelphia è una noto esperimento scientifico condotto negli USA nell'omonia città di PhiladelphiaSecondo alcuni testimoni, il 28 ottobre 1943 la US Navy avrebbe condotto un esperim...

Oopart Vari

Di seguito vi verrà mostrato diversi ritrovamenti archeologici che hanno dell'incredibile, quali monili d'oro risalente a circa 1000 anni fa che sembrano riprodurre fattezze di aerei,un martello inglo...

La battaglia Ufo avvenuta nel 1561 a Norimberga

Rappresentazione grafica dell'evento realizzata da un testimone dell'epoca Ciò che accadde sopra i cieli della città di Norimberga è stata probabilmente una grande battaglia tra flo...

Le straordinarie riprese del "probabile" esperimento Ufo in Oklahoma

In questo straordinario video, realizzato da una emittente locale in Oklahoma nel 2011, vengono ripresi ben 3 oggetti luminosi non identificati che sembrano assistere all'effetto di un Tornado che d...

Ritardi per il James Webb Telescope, Hayabusa missione compiuta e l'antimateria intrappolata per la prima volta nell' LHC

Altro che 2014: per il James Webb i costi aumentano sempre di più e la data di lancio sarà rimandata. Ora per la messa in orbita di questo telescopio, considerato il successore del vecchio telescop...

Sconcertante fuori onda del primo ministro russo Dmitri Medvedev: "gli alieni sono tra noi"

Sconcertante fuori onda di Dmitri Medvedev. Terminata la registrazione di una trasmissione televisiva, il premier della Federazione russa non si accorge di avere il microfono ancora aperto e si l...

  • Esperimento Philadelphia


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Oopart Vari


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • La battaglia Ufo avvenuta nel 1561 a Norimberga


    Publish In: Le Prove
  • Le straordinarie riprese del "probabile" esperimento Ufo in Oklahoma


    Publish In: Le Prove
  • Ritardi per il James Webb Telescope, Hayabusa missione compiuta e l'antimateria intrappolata per la prima volta nell' LHC


    Publish In: News Astronomia
  • Sconcertante fuori onda del primo ministro russo Dmitri Medvedev: "gli alieni sono tra noi"


    Publish In: Le Prove

Nubi luminose, acqua sulla Luna e viaggi spaziali

Le chiamano nubi nottilucenti e sono ancora in cerca di una spiegazione. Costituite da miriadi di particelle ricoperte di ghiaccio, si trovano a decine di chilometri più in alto delle altre nuvole. Proprio perché così in alto, sono visibili prima dell’alba o dopo il tramonto, quando il Sole le illumina da sotto l’orizzonte, facendole risplendere. Quello che non sappiamo è il perché compaiano solo in alcuni periodi, ma un curioso esperimento potrebbe darci una mano.

Alla base dell’esperimento c’è la creazione di una nuvola artificiale: un razzo della NASA ha rilasciato 100 chili di particelle di ossido di alluminio all’altezza di 280 Km. Le particelle si sono ghiacciate, formando per quattro ore una nube risplendente, pronta per essere studiata in ogni dettaglio. L’elaborazione dei dati servirà a individuare meccanismi e cause del processo di formazione.

Il primo studio del fenomeno risale al 1885: quella volta fu originato dall’eruzione del vulcano Krakatoa e comparve solo nelle regioni polari. Ma le nubi di oggi appaiono anche alle nostre latitudini, più numerose e più luminose di un tempo. Perché? Forse c’è un legame con i cambiamenti climatici? O tutto dipende da un aumento delle particelle nell’alta atmosfera, che avviene quando il nostro pianeta attraversa zone popolate da polveri di comete e asteroidi? Lo studio della nube artificiale ci dirà dove cercare la risposta

ACQUA SULLA LUNA
Secondo i dati raccolti da tre diversi satelliti, sembra che una vasta porzione della superficie lunare sia ricoperta di acqua. Difficile non restare sorpresi: dalle immagini delle sonde alle foto realizzate dagli astronauti delle missioni Apollo, la Luna ci è sempre apparsa un luogo arido e deserto. Ed infatti è così: l’acqua probabilmente individuata non scorre in ruscelli né si raccoglie in laghi. Sembra piuttosto che nel polveroso suolo lunare siano presenti singole molecole d’acqua. Per dare un’idea della quantità, i ricercatori hanno spiegato che potendo raccogliere tutte quelle presenti in un’area grande quanto un campo da baseball, di acqua se ne otterrebbe pressappoco un bicchiere. Ma da dove arrivano queste molecole? Il vento solare trasporta nuclei di idrogeno che vanno a schiantarsi sul suolo lunare, ricco di materiali contenenti ossigeno. E un atomo di ossigeno più due di idrogeno formano una molecola d’acqua. Acqua che, anche se mescolata alla polvere, sarà una risorsa preziosa per i futuri esploratori.

UNA VITA IN VIAGGIO
Il nostro universo si espande in modo accelerato e i risultati di un nuovo studio permettono di descrivere più accuratamente questa accelerazione, dovuta a una misteriosa forza detta “energia oscura”. Oltre a questo, però, gli autori della ricerca, hanno usato i nuovi dati per fare calcoli e considerazioni a dir poco fantascientifici. Conti alla mano, nell’ipotesi che un astronauta fosse disposto a viaggiare nello spazio per ben 30 anni della propria vita, potrebbe percorrere una distanza enorme, addirittura miliardi di anni luce. Gli basterebbe viaggiare a bordo di un razzo in grado di mantenere un’accelerazione costante, pari a quella di un qualsiasi corpo in caduta libera sulla Terra. Attenzione però: visto che entra in gioco la relatività, solo per l’astronauta a bordo del razzo trascorrerebbero effettivamente trent’anni perché il tempo per lui rallenterebbe. Per il resto dell’umanità, invece, ne passerebbe davvero molto, tanto che l’astronauta al suo ritorno, dopo circa 70 miliardi dei “nostri” anni, non troverebbe più né il Sole né tantomeno la Terra.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit