Text Size
Venerdì, Maggio 25, 2018
News Astronomia Le basi della vita, le galassie mancanti e i Pianeti che non dovrebbero esistere

Secondo alcuni scienziati, è vero che si può predire il futuro

NON c'entrano i tarocchi, né la palla di cristallo e nemmeno i fondi di caffè. Il futuro si può "sentire". A dirlo non è un manipolo di chiaroveggenti e fattucchiere ma un gruppo di scienz...

La misteriosa "lista sumerica" con riportati regni della durata di 30 secoli

Tra i numerosi incredibili reperti recuperati nei vari siti archeologi dell’Iraq, dove un tempo sorgevano le fiorenti città sumere, pochi risultano essere più intriganti della Lista Reale Sumerica...

Il futuro che ci aspetta: la telepresenza olografica in 3D

Fino a pochi anni fa, una videochiamata con una persona che sta dall'altra parte del mondo, oggi alla portata di chiunque abbia un computer e una connessione internet, poteva sembrare fantascienza...

MAVEN: la missione Nasa per l'atmosfera di Marte,gli antichi anelli di Saturno e le più giovani stelle finora scoperte

Quando si naviga con una bussola è possibile orientarsi grazie al campo magnetico globale della Terra. Ma su Marte, se si dovesse andare in giro con una bussola sarebbe puntare a casaccio da una a...

Pier Luigi Ghina, l'uomo delle nuvole

Pier Luigi Ighina è nato a Milano il 23 Giugno 1908.A 16 anni scopre l'atomo magnetico. Con un microscopio lenticolare stabilisce che è la colla della materia. Riesce a scomporlo ...

L'Ufo in modalità invisibile fotografato nei cieli di Panama

Una interessante immagine è stata scattata da un testimone nei cieli di Panama. La testimone, come riportato sul video, riferisce di aver notato una strana forma nel cielo quasi in modalità invisibi...

  • Secondo alcuni scienziati, è vero che si può predire il futuro


    Publish In: Scienza e Futuro
  • La misteriosa "lista sumerica" con riportati regni della durata di 30 secoli


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Il futuro che ci aspetta: la telepresenza olografica in 3D


    Publish In: Scienza e Futuro
  • MAVEN: la missione Nasa per l'atmosfera di Marte,gli antichi anelli di Saturno e le più giovani stelle finora scoperte


    Publish In: News Astronomia
  • Pier Luigi Ghina, l'uomo delle nuvole


    Publish In: Uomini e Misteri
  • L'Ufo in modalità invisibile fotografato nei cieli di Panama


    Publish In: Le Prove

Le basi della vita, le galassie mancanti e i Pianeti che non dovrebbero esistere

Sono passati cinque anni da quando la sonda Stardust ha catturato alcune particelle della cometa Wild 2. Da allora le analisi su quelle particelle continuano a darci risultati sempre più importanti: come l’aver individuato la presenza di glicina, un amminoacido necessario per la produzione delle proteine.

La scoperta, annunciata pochi giorni fa, è in perfetta sintonia con gli studi dei ricercatori italiani, tra i primi ad analizzare i campioni raccolti dalla Stardust. Nel 2006 esposero ai nostri microfoni le conclusioni della loro ricerca: nelle particelle cometarie vi erano alcuni ingredienti necessari alla formazione delle molecole alla base della vita e altri ingredienti sarebbero stati trovati negli anni a seguire.

Aver individuato la glicina conferma in pieno quella previsione. E rafforza la teoria secondo la quale gli ingredienti della vita si formerebbero nello spazio: sarebbero poi comete e asteroidi a raccoglierli e a disseminarli su satelliti e pianeti. Se così fosse, considerato il grande numero di pianeti extrasolari esistenti, aumenterebbe in modo esponenziale la possibilità che la vita possa essersi sviluppata anche in altre parti dell’Universo.

LE GALASSIE MANCANTI…
Ancora una volta le teorie non trovano conferma nelle osservazioni ed ecco il caso delle mini galassie mancanti. Secondo i calcoli ce ne dovrebbero essere molte nei dintorni della Via Lattea, la nostra galassia, tanto da far pensare a falene intorno a una lampada. E invece no: di queste galassie, così piccole da essere definite “nane”, ne sono state individuate 25. Sono appena l’1% della quantità prevista, una piccola percentuale che, oltretutto, non si comporta affatto come dovrebbe. Le mini galassie, infatti, ruotano intorno alla Via Lattea in un modo del tutto inaspettato, come se sentissero una forza di gravità più forte del dovuto. Risultati osservativi di questo tipo sono motivo di accesi dibattiti fra gli astrofisici perché oltre a non confermare le nuove teorie, mettono in crisi anche quelle più vecchie e consolidate sulle quali si basa la comprensione di svariati altri aspetti del nostro universo. Nel frattempo il caso rimane aperto e si continuano a valutare le possibili spiegazioni.

…E IL PIANETA CHE NON DOVREBBE ESISTERE
Se da un lato si cercano mini galassie che non ci sono, dall’altro si osserva qualcosa che non dovrebbe esistere. Si tratta di un pianeta gigante, la cui massa è pari a 10 volte quella di Giove, in orbita intorno ad una stella a svariati anni luce da noi. Fin qui niente di strano. Ad avere dell’incredibile è il fatto che il pianeta si trovi così vicino alla stella che gli effetti dell’attrazione gravitazionale avrebbero già dovuto distruggerlo. Questo secondo le teorie prese in considerazione finora. Guardando a questo caso assolutamente particolare sembra che il processo di distruzione, destino al quale comunque il pianeta non può fuggire, sia molto lento. Tanto lento da impiegare almeno un altro milione di anni, secondo gli ultimi calcoli. Gli astronomi avranno quindi tutto il tempo per studiarlo.



 


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit