Text Size
Mercoledì, Ottobre 23, 2019
News Astronomia Ghiaccio sulla Luna, Internet Interplanetario e i Pianeti in coppia

Il guasto del telescopio Kepler, i brillamenti solari sotto osservazione e la stella di neutroni di Circinus X-1

Meglio non farsi illusioni, la fine è vicina per il telescopio spaziale Kepler. E’ l’annuncio inatteso della NASA, dopo un guasto che impedisce al telescopio di orientarsi nello spazio. Kepler era...

Il geode di Coso, il manufatto impossibile di 500.000 anni fa

Uno degli oggetti "impossibili", che sono stati trovati dove non avrebbero dovuto essere è il famoso  geode ritrovato nei pressi di olancha, in California, nelle montagne di Coso, il 13 febbraio 1961,...

L'incredibile osservatorio astronomico di 4000 anni fa: Arkaim, la Stonehenge russa

Le pietre circolari del Wiltshire sono diventate famose, conquistandosi il loro posto nella cultura popolare di tutto il mondo. Eppure, con somma sorpresa, ci si sta rendendo sempre più conto ch...

Il buco nero super massiccio vicino a noi, la creazione di una cometa artificiale e la pioggia di ferro sulla Terra causata da esplosioni di Supernovae

I buchi neri supermassicci sono giganti cosmici, con masse che vanno da qualche milione fino a miliardi di volte quella del Sole. Si pensa che al centro di quasi tutte le galassie ce ne sia uno...

L'Ufo filmato vicino al Sole che ne causa una tremenda eruzione solare

Sempre più avvistamenti vengono fatti dai satelliti che monitorano il Sole. L'ultimo avvistamento avvenuto l'1 Novembre ha però filmato una strana particolarità, infatti, come potrete vedere nel vid...

Le misteriose statue ritrovate ad Ain Ghazal

Nel 1997, leggendo la rivista "Archeo", fui attratto dalla fotografia che vedete qui a sinistra. Perché? Innanzi tutto vorrei descrivervi la storia di questi reperti fotografati. "Nel 1997, presso...

  • Il guasto del telescopio Kepler, i brillamenti solari sotto osservazione e la stella di neutroni di Circinus X-1


    Publish In: News Astronomia
  • Il geode di Coso, il manufatto impossibile di 500.000 anni fa


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • L'incredibile osservatorio astronomico di 4000 anni fa: Arkaim, la Stonehenge russa


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Il buco nero super massiccio vicino a noi, la creazione di una cometa artificiale e la pioggia di ferro sulla Terra causata da esplosioni di Supernovae


    Publish In: News Astronomia
  • L'Ufo filmato vicino al Sole che ne causa una tremenda eruzione solare


    Publish In: Le Prove
  • Le misteriose statue ritrovate ad Ain Ghazal


    Publish In: Oopart Archeomisteri

Ghiaccio sulla Luna, Internet Interplanetario e i Pianeti in coppia

Il ghiaccio d’acqua sulla Luna per ora non si trova. La notizia giunge dall’Agenzia Spaziale Giapponese, dopo le analisi dei dati raccolti dalla sonda Kaguya. Poco meno di un mese fa, la sonda si era lanciata come un kamikaze dentro un cratere del polo sud lunare, schiantandosi. Una fine programmata, a conclusione di una missione durata due anni, per scavare un buco e mettere a nudo gli strati del sottosuolo.

Tra gli obiettivi dell’impatto, anche quello di trovare tracce di ghiaccio d’acqua. Se venisse scoperto in buona quantità, potrebbe essere utilizzato per ottenere acqua e ossigeno utili agli abitanti di una futura base lunare permanente. Il buco scavato dall’impatto della sonda non ha però rivelato il ghiaccio, né indizi che potrebbero indicarne la presenza

Adesso le speranze sono affidate alla sonda della NASA Lunar Crater Observation: se anche in questo caso non si trovasse nulla, il progetto di costruire una base lunare nei prossimi anni potrebbe subire un forte ritardo se non essere abbandonato. Almeno da parte degli americani. La Cina è infatti decisa a sbarcare sulla Luna e costruire il suo primo avamposto, a costo di portarsi da casa tutta l’acqua necessaria ai suoi astronauti.

DUE PER UNO
Potremmo avere scoperto più pianeti di quanti pensassimo. Secondo un nuovo studio, c’è la possibilità che molti di quelli scoperti finora in orbita intorno ad altre stelle, nascondano un compagno. In altre parole, dove si pensava di averne individuato uno, ce ne sarebbero in realtà due, accoppiati. La maggior parte di questi pianeti sono stati scoperti perché, con la propria azione gravitazionale, influenzano la propria stella, in un certo senso la disturbano. Non sono quindi stati osservati direttamente, ma hanno fatto intuire la propria presenza proprio perché generano questo disturbo. Lo studio, che si basa su simulazioni al computer, rivela che in circa la metà dei casi considerati, il disturbo gravitazionale potrebbe essere generato da una coppia di pianeti.

INTERNET DELLO SPAZIO
A bordo della Stazione Spaziale Internazionale è stato installato il primo nodo permanente per il cosiddetto “internet interplanetario”. In questo modo la gestione delle comunicazioni con la Stazione sarà più semplice e veloce. Riesce difficile crederlo, ma l’era dello scambio superveloce di informazioni ancora non ha raggiunto l’orbita. Per spedire e ricevere dati dalle missioni spaziali, ancora oggi, bisogna schedulare giorni e orari, trattandosi di procedure tutt’altro che immediate. Il nuovo sistema installato sulla Stazione però, pone le basi per poter gestire il flusso delle informazioni in modo automatico. Le comunicazioni fra le basi a terra, gli astronauti e le sonde in viaggio nel sistema solare, saranno senz’altro più facili da gestire



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit