Text Size
Lunedì, Novembre 20, 2017
News Astronomia Ghiaccio sulla Luna, Internet Interplanetario e i Pianeti in coppia

L'acqua del nostro pianeta, una serra nello spazio e il concorso dell'ESO

Da dove viene l’acqua del nostro pianeta? In gran parte dalla nube di polvere dalla quale si sarebbe formata la Terra. Lo affermano i ricercatori dell’Università di Londra, dopo aver elaborato al c...

L'incredibile osservatorio astronomico di 4000 anni fa: Arkaim, la Stonehenge russa

Le pietre circolari del Wiltshire sono diventate famose, conquistandosi il loro posto nella cultura popolare di tutto il mondo. Eppure, con somma sorpresa, ci si sta rendendo sempre più conto ch...

La materia programmabile è diventata realtà

La lastra di materia programmabile                   Un team di ricercatori del MIT ha messo a punto una lastra di materiale sintetico capace di assumere da sola le f...

I Grigi tipo 2

Grigio "Orange"Altezza: 1.50 circaPelle: dorata, nelle femmine è arancione (da qui il nome), un pò ruvida.Muscolatura: esile e asciutta.Capelli: assenti, la testa ha la forma di un cuore (incavata al ...

Leonardo Da Vinci e i misteri dell'ultima cena

Leonardo di ser Piero da Vinci (Vinci, 15 aprile 1452 – Amboise, 2 maggio 1519) è stato un artista e scienziato italiano. Uomo d'ingegno e talento universale del Rinascimento italiano, incarnò in pien...

La strana fonte luminosa fotografata dal Mars Curiosity su Marte

Ancora Marte continua a far parlare di sè, infatti, come vedrete nel video seguente, il mars curiosity ha fotografato una strana fonte luminosa che fuoriusciva dal terreno. La natura del "fenomeno" ...

  • L'acqua del nostro pianeta, una serra nello spazio e il concorso dell'ESO


    Publish In: News Astronomia
  • L'incredibile osservatorio astronomico di 4000 anni fa: Arkaim, la Stonehenge russa


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • La materia programmabile è diventata realtà


    Publish In: Scienza e Futuro
  • I Grigi tipo 2


    Publish In: Razze Aliene
  • Leonardo Da Vinci e i misteri dell'ultima cena


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La strana fonte luminosa fotografata dal Mars Curiosity su Marte


    Publish In: Le Prove

Ghiaccio sulla Luna, Internet Interplanetario e i Pianeti in coppia

Il ghiaccio d’acqua sulla Luna per ora non si trova. La notizia giunge dall’Agenzia Spaziale Giapponese, dopo le analisi dei dati raccolti dalla sonda Kaguya. Poco meno di un mese fa, la sonda si era lanciata come un kamikaze dentro un cratere del polo sud lunare, schiantandosi. Una fine programmata, a conclusione di una missione durata due anni, per scavare un buco e mettere a nudo gli strati del sottosuolo.

Tra gli obiettivi dell’impatto, anche quello di trovare tracce di ghiaccio d’acqua. Se venisse scoperto in buona quantità, potrebbe essere utilizzato per ottenere acqua e ossigeno utili agli abitanti di una futura base lunare permanente. Il buco scavato dall’impatto della sonda non ha però rivelato il ghiaccio, né indizi che potrebbero indicarne la presenza

Adesso le speranze sono affidate alla sonda della NASA Lunar Crater Observation: se anche in questo caso non si trovasse nulla, il progetto di costruire una base lunare nei prossimi anni potrebbe subire un forte ritardo se non essere abbandonato. Almeno da parte degli americani. La Cina è infatti decisa a sbarcare sulla Luna e costruire il suo primo avamposto, a costo di portarsi da casa tutta l’acqua necessaria ai suoi astronauti.

DUE PER UNO
Potremmo avere scoperto più pianeti di quanti pensassimo. Secondo un nuovo studio, c’è la possibilità che molti di quelli scoperti finora in orbita intorno ad altre stelle, nascondano un compagno. In altre parole, dove si pensava di averne individuato uno, ce ne sarebbero in realtà due, accoppiati. La maggior parte di questi pianeti sono stati scoperti perché, con la propria azione gravitazionale, influenzano la propria stella, in un certo senso la disturbano. Non sono quindi stati osservati direttamente, ma hanno fatto intuire la propria presenza proprio perché generano questo disturbo. Lo studio, che si basa su simulazioni al computer, rivela che in circa la metà dei casi considerati, il disturbo gravitazionale potrebbe essere generato da una coppia di pianeti.

INTERNET DELLO SPAZIO
A bordo della Stazione Spaziale Internazionale è stato installato il primo nodo permanente per il cosiddetto “internet interplanetario”. In questo modo la gestione delle comunicazioni con la Stazione sarà più semplice e veloce. Riesce difficile crederlo, ma l’era dello scambio superveloce di informazioni ancora non ha raggiunto l’orbita. Per spedire e ricevere dati dalle missioni spaziali, ancora oggi, bisogna schedulare giorni e orari, trattandosi di procedure tutt’altro che immediate. Il nuovo sistema installato sulla Stazione però, pone le basi per poter gestire il flusso delle informazioni in modo automatico. Le comunicazioni fra le basi a terra, gli astronauti e le sonde in viaggio nel sistema solare, saranno senz’altro più facili da gestire



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit