Text Size
Domenica, Luglio 05, 2020
News Astronomia Le forme dell'Universo

Il doppio nucleo interno del pianeta e usare l' energia fotovoltaica per creare combustibile liquido

Sorpresa: il nucleo interno della Terra non è affatto una sfera metallica compatta e indistinta, ma è suddiviso in due parti - una dentro l'altra, un po' come due scatole cinesi - dotate di caratte...

Lo strato caldo sotto la superfice ghiacciata di Encelado, la stella appena nata nella nebulosa Zampa di Gatto e le nuove scoperte sperimentali su Titano

Cosa si nasconde sotto lo strato di ghiaccio al polo Sud di Encelado? La sesta luna di Saturno ospiterebbe un immenso oceano responsabile della formazione di molte delle fessure che “dipingono” la ...

La scienza dimostra che anche quando dormiamo il cervello può eseguire compiti complessi

Il nostro cervello è in grado di svolgere compiti linguistici complessi anche durante il sonno. Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori del Laboratorio di scienze cognitive del CNRS francese, a ...

L'Ufo sferico rimasto immobile per ore a Fresno in California

Diversi residenti di Fresno, in California, sono stati testimoni di un avvistamento di massa di un Ufo. L'ufo in questione era di forma sferica ed emetteva luce propria, inoltre come sempre, era ass...

Francisco (Chico) Xavier. Il medium brasiliano che descrisse l'aldilà

Chico Xavier fu probabilmente il più popolare medium brasiliano del ventesimo secolo. Xavier deve la sua popolarità agli oltre quattrocento libri vergati grazie alla tecnica nota come psicografia, c...

Akakor. Mito e leggenda di un antico popolo sotterraneo del Rio delle Amazzoni

Grandi Maestri hanno portato agli uomini la luce della conoscenza fondando un nuovo popolo e costruendo tre grandi città di pietra: Akanis e Akakor Akahim. I nomi indicano l'ordine della...

  • Il doppio nucleo interno del pianeta e usare l' energia fotovoltaica per creare combustibile liquido


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Lo strato caldo sotto la superfice ghiacciata di Encelado, la stella appena nata nella nebulosa Zampa di Gatto e le nuove scoperte sperimentali su Titano


    Publish In: News Astronomia
  • La scienza dimostra che anche quando dormiamo il cervello può eseguire compiti complessi


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'Ufo sferico rimasto immobile per ore a Fresno in California


    Publish In: Le Prove
  • Francisco (Chico) Xavier. Il medium brasiliano che descrisse l'aldilà


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Akakor. Mito e leggenda di un antico popolo sotterraneo del Rio delle Amazzoni


    Publish In: Civiltà Misteriose

Le forme dell'Universo

Che forma ha il nostro universo? La rivista americana The New Scientist ha raccolto alcune ipotesi emerse da studi e simulazioni effettuati negli ultimi anni. Ed ecco che anche se siamo concentrati ad immaginare l’universo, ci ritroviamo ad avere…fame. Sì, perchè le varie forme ipotizzate a partire da teorie diverse, hanno tutte in comune il fatto di ricordare qualcosa che si mangia. L’idea dell’universo a forma di ciambella, ad esempio, è una delle possibilità teoriche di cui si parla da decine di anni.

Un’altra possibilità, che però non sembra trovare molte conferme, è quella dell’universo come superficie curva: in questo caso la somiglianza è con una qualsiasi delle famose patatine Pringles. Altra idea altri snack: un’oliva oppure un’arachide. Questa struttura allungata, si spiegherebbe nell’ipotesi che l’universo, in seguito al Big Bang, abbia cominciato ad espandersi scegliendo una direzione privilegiata rispetto ad altre, a causa dell’interazione con campi magnetici primordiali.

Tornando alle patatine, entrano in gioco anche le Bugles: meno conosciute delle Pringles, si distinguono da tutte per la loro forma a cono vuoto. Una forma davvero insolita anche per l’universo. Eppure questa ipotesi deriva da alcune osservazioni che riguardano la radiazione cosmica di fondo, ovvero la radiazione residua del Big Bang. Dare una risposta definitiva a quale sia la forma del nostro universo non è facile e al momento non è ancora possibile.

UN SASSO SPECIALE
Su Marte, un robot con le ruote, si è imbattuto in qualcosa di interessante. Parliamo del rover americano Opportunity che si è trovato di fronte ad una strana roccia di circa 60 cm. Sulla superficie di Marte trovare sassi e rocce non è una novità, ma questa in realtà è un meteorite precipitato sul pianeta rosso. Grazie alle analisi effettuate con la strumentazione di Opportunity, che è un vero laboratorio ambulante, sarà possibile ottenere preziose informazioni sul meteorite e soprattutto sullo stesso Marte.

MARTE SULLA TERRA
Nel frattempo, qui sulla Terra, si lavora facendo finta di trovarsi su Marte. Da una parte gli ingegneri della NASA, dopo aver ricreato in laboratorio la stessa situazione in cui si trova il rover Spirit immobilizzato dalla sabbia sul pianeta rosso, hanno stabilito la sequenza di comandi che forse gli permetterà di liberarsi. Dall’altra, gli ingegneri dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, stanno utilizzando un’area di 90 metri quadri, cosparsa di sabbia e rocce per ricreare un ambiente simile a quello marziano sul quale effettuare test con un nuovo rover. Si tratta di ExoMars, che si sta già preparando a alla sua missione marziana, con largo anticipo visto che la partenza è prevista per il 2018.



 


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit