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Venerdì, Agosto 23, 2019
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ESA Venus Express scopre una misteriosa macchia su Venere.


Una macchia misteriosa brilla nel sud dell’atmosfera di Venere, perennemente nascosta da una coltre di fitta di nubi che impediscono di vedere la superficie. L’ha scoperta la sonda dell’Esa Venus Express ed è stata avvistata anche dall’astrofilo Frank Melillo di Holtsville (New York). Da che cosa sia originata nessuno riesce a capirlo. Gli astronomi propongono alcune spiegazioni, ma si tratta di ipotesi che per il momento non trovano particolare supporto: tutte possono essere valide, oppure no. Intanto bisogna dire che è particolarmente evidente scrutando il pianeta nella luce ultravioletta.

La prima ipotesi è che sia conseguenza di una potente eruzione vulcanica. La superficie è ricoperta per il 90 per cento dal flusso basaltico della lava ma pur avendo espresso a varie riprese l’ipotesi che ci siano vulcani attivi nessuno ha mai finora trovato la prova. Se questa volta è la causa della macchia l’eruzione deve essere stata particolarmente potente per creare appunto una macchia a 65-70 chilometri di altezza dal suolo.

Una seconda ipotesi è che sia frutto di un’interazione con un flusso di particelle cariche provenienti dal Sole. La terza spiegazione possibile è che sia la conseguenza di un rimescolamento dell’atmosfera in quel punto capace di concentrare materiali luminosi. Per la verità Venere periodicamente mostra qualche macchia misteriosa, inspiegabile. L’ultima è stata avvistata nel gennaio 2007. Si spera molto naturalmente negli strumenti di Venus Express per risolvere finalmente l’enigma. La cosa non sarà facile perché il pianeta vicino è una somma di misteri a partire dal fatto non spiegato che vede la sua atmosfera viaggiare 60 volte più veloce della rotazione del pianeta stesso. Altrettanto da decifrare rimane il doppio vortice sempre nel polo sud.

Tratta dal corriere della sera


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