Text Size
Sabato, Maggio 30, 2020

Possibile vita sotto i ghiacci di Europa,i parametri di ricerca della vita e la caduta del satellite russo PHOBOS-GRUNT

Hanno guardato dentro i vulcani islandesi per carpire i segreti nascosti sopra e sotto la crosta ghiacciata di Europa. Sono i geologi, fisici e astronomi di un gruppo di ricerca dedicato allo st...

I poteri della mente: la Telecinesi

La Telecinesi fa parte della numerosa serie di manifestazioni classificate nella parapsicologia, ma si manifesta anche in altri ambiti che non sono sempre naturali:Telecinesi, ovvero muovere la materi...

Gli Ufo che assorbono l'energia direttamente dai fulmini

Durante una tempesta di fulmini è stato filmato un Ufo che rimane immobile sullo sfondo mentre un altro ufo sfreccia ad incredibile velocità verso l'esterno dell'atmosfera terrestre. Il fatto curios...

Guerra tra Ufo nei cieli russi

 L’ufologo russo Nickolay Subbotin del Rufors parlò di un altro incidente ufologico importante avvenuto in Russia, dopo il crash di Shaitan Mazar. Il 16 settembre 1989, nei cieli sopra la città portua...

Le molecole organiche complesse create dalle stelle,l'immenso campo magnetico dei buchi neri e l'assenza di civiltà aliene su 100.000 galassie

Un recente studio ha dimostrato che le molecole organiche complesse, che sono alla base delle cellule e quindi anche della vita sulla Terra, si sono create nella fase di formazione stellare, sopra...

Il Toro di Stanford, un sistema per colonizzare lo spazio

Un Toro di Stanford è un progetto di habitat spaziale proposto nel 1975 da uno studio della NASA presso la Stanford University, capace di ospitare approssimativamente 10.000 residenti permanenti. Ha l...

  • Possibile vita sotto i ghiacci di Europa,i parametri di ricerca della vita e la caduta del satellite russo PHOBOS-GRUNT


    Publish In: News Astronomia
  • I poteri della mente: la Telecinesi


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Gli Ufo che assorbono l'energia direttamente dai fulmini


    Publish In: Le Prove
  • Guerra tra Ufo nei cieli russi


    Publish In: Le Prove
  • Le molecole organiche complesse create dalle stelle,l'immenso campo magnetico dei buchi neri e l'assenza di civiltà aliene su 100.000 galassie


    Publish In: News Astronomia
  • Il Toro di Stanford, un sistema per colonizzare lo spazio


    Publish In: Tecnologia Spaziale

Marte

Marte orbita attorno al Sole ad una distanza media di circa 228 milioni di km (1,52 unità astronomiche); a causa della discreta eccentricità della sua orbita, pari a 0,09336, la sua distanza dalla Terra all'opposizione può oscillare fra circa 100 e circa 56 milioni di km.

Il periodo di rivoluzione del pianeta è pari a 686,979 giorni terrestri; il piano dell'orbita si discosta di circa 1,85° da quello dell'eclittica.

Marte ha una massa pari ad appena l'11% di quella terrestre; il suo raggio equatoriale misura 3392,8 km

L'atmosfera marziana si compone principalmente di biossido di carbonio (95%), azoto (2,7%), argon (1,6%), vapore acqueo, ossigeno e ossido di carbonio. La pressione atmosferica media è di 7 millibar. Sono presenti perturbazioni atmosferiche come tempeste di sabbia (che avvolgono anche l'intero pianeta e durano mesi), che danno luogo a fenomeni di erosione delle rocce. La maggior parte dell'emisfero meridionale di Marte è costituita da un unico, vasto altipiano che presenta molti crateri da impatto. La struttura di Marte, va detto, presenta sia similitudini che differenze notevoli con la Terra. La superficie di Marte non pare movimentata dall'energia che caratterizza quella terrestre. In sostanza, Marte non ha una crosta suddivisa in placche, e quindi la tettonica a zolle del modello terrestre risulta inapplicabile a tale pianeta.

L'attività vulcanica è stata molto intensa, come testimonia la presenza di imponenti vulcani. Il maggiore di essi è il Monte Olimpo, che, con una base di 600 km e un'elevazione pari a circa 27 km rispetto alle pianure circostanti, è il maggior vulcano del sistema solare. Esso è molto simile ai vulcani a scudo delle isole Hawaii, originatisi dall'emissione per lunghissimi tempi di lava molto fluida. Uno dei motivi per i quali tali giganteschi edifici vulcanici sono presenti è che, per l'appunto, la crosta marziana è priva della mobilità delle placche tettoniche. Questo significa che i 'punti caldi' da cui sale in superficie il magma battono sempre le stesse zone del pianeta, senza spostamenti nel corso di milioni di anni di attività (come invece avviene sulla Terra, cosa che forma arcipelaghi come le Hawaii). La ridotta forza di gravità ha certamente agevolato la lava, che su Marte ha un peso di poco superiore che l'acqua sulla Terra. Questo ha reso possibile una più facile risalita dal sottosuolo e una più ampia e massiva diffusione sulla superficie. Un gigantesco canyon, lungo 5000 km, largo 500 km e profondo 5/6 km attraversa il pianeta all'altezza dell'equatore e prende il nome di Valles Marineris, ed è l'unica struttura vagamente simile a quelle osservate nel XIX secolo e considerate poi uno dei più grandi sbagli della moderna astronomia. La sua presenza costituisce un vero e proprio sfregio sulla superficie marziana, e data la sua enorme struttura, non è chiaro cosa possa averla prodotta: certamente non l'erosione data da agenti atmosferici o acqua. La struttura di questo canyon è tale da far sembrare minuscolo il Grand Canyon americano, che pure è, come dice il suo stesso nome, immane. L'equivalente terrestre sarebbe, dimensionalmente parlando, un canyon che partisse da Londra e arrivasse a Città del Capo, con profondità dell'ordine dei 10 km. Questo consente di capire come tale canyon abbia una considerevole importanza per la struttura di Marte, e come esso non sia classificabile con casi noti sulla Terra.

Video


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit