Text Size
Sabato, Luglio 21, 2018
L'Universo e il Sistema Solare La Materia Oscura

Ecco arrivato lo smartwatch di Samsung

BERLINO - Come un agente segreto in una strada trafficata. Avvicinare l'orologio da polso alla bocca e parlare. Magari guardandosi attorno. Ecco, questa potrebbe presto diventare una scena abbast...

L'inspiegabile aumento dei Crop Circles in tutto il mondo nel 2011

Dalla fine degli anni '70, nei campi dell'Inghilterra, sono sorti i Crop Circles, ovvero i cosiddetti "cerchi nel grano", anche se il termine crop significa "raccolto", quindi sarebbe più esatto defin...

La continua evoluzione della specie umana

      La selezione naturale è ancora all'opera sugli esseri umani? La questione è di fondamentale importanza per la biologia evoluzionistica, ed è stata materia di un acceso dibattito ne...

Le Amazzoni:il mistero delle antiche guerriere

Un popolo di cui molto si è sentito parlare è quello delle amazzoni. Ma è esistito davvero questo popolo guerriero? Secondo antiche fonti greche le donne guerriere venivano tradizionalmente governa...

Secondo Chris Andarson, il futurista, i contadini saranno robot

SAN FRANCISCO «Le cose cambiano più in fretta di quanto molti si immaginano. I miei figli, per esempio, non vogliono più comprare i giocattoli. Se li vogliono stampare con la stampante 3D dopo ...

Ufo avvistati sul nostro Sole

di Massimo FratiniQuesti enormi UFO sferici sono cominciati a comparire il 18 gennaio 2010. Questi sono stati registrati e fotografati dalle sonde spaziali NASA "Stereo" (simili alla sonda SOHO) nello...

  • Ecco arrivato lo smartwatch di Samsung


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'inspiegabile aumento dei Crop Circles in tutto il mondo nel 2011


    Publish In: Le Prove
  • La continua evoluzione della specie umana


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Le Amazzoni:il mistero delle antiche guerriere


    Publish In: Civiltà Misteriose
  • Secondo Chris Andarson, il futurista, i contadini saranno robot


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Ufo avvistati sul nostro Sole


    Publish In: Le Prove

La Materia Oscura

Nel 1933 l'astronomo Fritz Zwicky stava studiando il moto di ammassi di galassie lontani e di grande massa, nella fattispecie l'ammasso della Chioma e quello della Vergine. Zwicky stimò la massa di ogni galassia dell'ammasso basandosi sulla sua luminosità, e sommò tutte le masse galattiche per ottenere la massa totale dell'ammasso. Ottenne poi una seconda stima indipendente della massa totale, basata sulla misura della dispersione delle velocità individuali delle galassie nell'ammasso; questa seconda stima di massa dinamica era 400 volte più grande della stima basata sulla luce delle galassie.

Sebbene l'evidenza sperimentale ci fosse già ai tempi di Zwicky, fu solo negli anni settanta che gli scienziati iniziarono ad esplorare questa discrepanza in modo sistematico. Fu in quel periodo che l'esistenza della materia oscura iniziò ad essere considerata; l'esistenza di tale materia non avrebbe solo risolto la mancanza di massa negli ammassi di galassie, ma avrebbe avuto conseguenze di ben più larga portata sulla capacità dell'uomo di predire l'evoluzione e il destino dell'Universo stesso.

In cosmologia, il termine materia oscura indica quella componente di materia che dovrebbe essere presente in quanto manifesta i suoi effetti gravitazionali in molteplici fenomeni astronomici, ma le cui condizioni o la cui natura sono diverse rispetto alla materia visibile. Il concetto di materia oscura ha senso solo all'interno dell'attuale cosmologia basata sul Big Bang; infatti, tale cosmologia non sa altrimenti spiegare come si siano potute ammassare le galassie in un tempo troppo breve per questo procedimento. Sempre dalle galassie e dalla cosmologia del Big Bang viene la necessità di materia oscura che deve giustificare il fatto che le galassie, oltre a formarsi, si mantengano integre anche se la materia visibile non sviluppa abbastanza gravità per lo scopo. Anche da questa prospettiva il concetto di materia oscura ha senso solo all'interno dell'attuale Modello Standard che prevede come unica forza cosmologica quella gravitazionale; se il Modello Standard risultasse errato, non si avrebbe necessità di materia oscura, dato che non si ha alcuna evidenza sperimentale se non le violazioni di un modello matematico.

Nonostante dettagliate mappe dell'Universo vicino che coprono lo spettro dalle onde radio ai raggi gamma si è riusciti ad individuare solo il 10% della sua massa, come dichiarato nel 2001 al New York Times da Bruce H. Margon, astronomo all'Università di Washington:


« È una situazione alquanto imbarazzante dover ammettere che non riusciamo a trovare il 90 per cento [della materia] dell'Universo. »


Le più recenti misure indicano che la materia oscura costituisce circa il 30% dell'energia dell'Universo e circa il 90% della massa.

Venne inizialmente indicata come "massa mancante", anche se effettivamente esiste materia, in quanto sono osservabili effetti gravitazionali della sua massa. Tuttavia, questa materia non emette alcuna radiazione elettromagnetica e non risulta pertanto individuabile dagli strumenti di analisi spettroscopica, da cui l'aggettivo "oscura". Il termine massa mancante può essere fuorviante, dato che non è la massa a mancare, ma solo la sua luce.

Esistono attualmente diverse ipotesi per spiegare la natura fisica della massa mancante, come particelle subatomiche, popolazione di buchi neri isolati,nane bianche e brune.

Documentario Video sulla materia oscura


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit