Come potevano gli antichi realizzare degli artefatti che richiedevano tecnologia moderna? Leggetevi "Il Misterio del Teschio di Cristallo" |
Login Form
Altervista Voto
Votando il Sito ci aiuterai a crescere.
Grazie per la tua disponibilità
Donazione
Aiutiamo la Ricerca| Testimonianze Ufo nel passato e nella religione |
|
|
|
| Scritto da Staff Videomisteri | |||||||||||||
| Giovedì 01 Gennaio 2009 22:14 | |||||||||||||
|
Incrociando i diversi testi sacri con alcuni racconti e leggende antiche si è arrivati alla teoria che la storia dell'umanità sia potuta iniziare solo grazie all'avvento di popolazioni extraterrestri sovrasviluppate, che hanno fatto dono all'uomo della civiltà. Questo primo contatto dell'umanità con esseri alieni dovrebbe essere avvenuto in tempi assai remoti, influenzando in modo determinante il corso delle civiltà. Tale posizione è nota come degli antichi astronauti e secondo gli ufologi, gli alieni che per prima arrivarono sul pianeta Terra erano originari della Grande Nube di Magellano, perché da come vengono descritti nei presunti contatti antichi, sono simili ad alieni visti da contattisti moderni che dicevano di essere originari della galassia satellite della Via Lattea. Per esempio nell'antica Grecia viene ipotizzato un contatto in epoca classica nei racconti del navigatore greco Timoleone che, nel 343 a.C. salpò da Corinto, diretto verso la Sicilia. Dai suoi racconti, pare che in pieno mare aperto vide una torcia ardente volare nel cielo sopra di lui, guidandolo verso la meta. Nell'antica Roma ci sono dei resoconti riguardanti l'apparizione di clypeus ardens (scudi ardenti in cielo); da questa esemplificazione è nato nell'ambito degli ufologi il neologismo di clipeologia riferito allo studio di presunte astronavi nei tempi antichi. Alcuni studiosi dell'ufologia hanno voluto metterli in relazione con il carro solare di Apollo, nella mitologia greca. Giulio Ossequente fece un catalogo con tutti i fenomeni connessi all'apparizione di strani oggetti in cielo. L'India antica vanta una miniera di citazioni in maniera di UFO, a cominciare dalla letteratura vedica e dai grandi poemi epici, come il Mahabharata e il Ramayana, ove sono descritti complesse macchine volanti. Questi "carri volanti" (i vimana) sono successivamente descritti in testi più recenti, quali il Vaimanika Sastra, verosibilmente redatto nei primi del Novecento. Secondo i testi, i vimana hanno forma ovale, sferica o a cupola e, da quanto dice il guru Maharshi Bharadvaja:
Questa descrizione farebbe pensare a complessissime macchine di matrice sconosciuta, usanti una tecnologia inimmaginabile anche per i giorni nostri. Nel 776, quando come capo della Francia vi era Carlo Magno, i Sassoni approfittano della sua assenza per occupare Aeresburg e tentare di prendere Sigiburg. Durante l'assedio, però, compaiono due scudi di fuoco sopra la [[ch'ol "la Madonna del disco volante". Nella sua biografia, Benvenuto Cellini (1500-1571) descrive la comparsa sopra Firenze di un enorme trave infuocata, fenomeno già osservato in Spagna nel febbraio 1465. Una famosa testimonianza è quella fornita dallo storico Leone Cobelli, riferita all'anno 1487: in una notte di giugno,
Nello stesso anno, ma in agosto,
Il più clamoroso avvistamento di probabili UFO del passato avvenne il 14 aprile 1561, a Norimberga, ove furono visti migliaia di oggetti volanti a forma di lancia, croce o fuso sopra la città, intenti in un'apocalittica battaglia. Il 7 agosto 1566 un evento simile fu osservato, e riprodotto artisticamente, anche a Basilea, in Svizzera. Ufo nella religione
Ufo nell passato
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!
Powered by !JoomlaComment 3.26
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |



