Text Size
Lunedì, Ottobre 21, 2019
Le Prove L'azzardata manovra di un pilota di linea per evitare la collisione con un Ufo

La cometa che potrebbe colpire Marte, l'oceano di acqua salata di Europa e la cometa visibile C/2011 L4 Pan-STARRS

Una cometa potrebbe colpire Marte nel 2014. Ma attenzione: la probabilità è bassissima, appena lo 0,1%. Secondo gli ultimi calcoli sembra infatti che la cometa si limiterà a passare vicino al pian...

Verso il controllo della mente: creati e impiantati i primi ricordi artificiali ed il mimetismo fotonico dei camaleonti

Durante il sonno è possibile creare ricordi artificiali, utilizzando una stimolazione transcranica di alcune aree cerebrali in una particolare fase di attività dell'ippocampo: lo ha dimostrato uno s...

L'oggetto di dimensioni planetarie in modalità invisibile fotografato da SOHO

L'attenzione degli Ufo verso la nostra stella sembra non volersi fermare, infatti la sonda spaziale SOHO che monitora costantemente il nostro Sole ha ripreso per ben 2 volte un oggetto di forma sfer...

Il confine invisibile tra la fisica quantistica e la fisica classica

Onda o corpuscolo? O meglio, quando una particella è abbastanza grande da essere “classica” e fino a quando è “quantistica”? Un passo avanti per rispondere a questa domanda è stato fatto da un grupp...

Le basi della vita, le galassie mancanti e i Pianeti che non dovrebbero esistere

Sono passati cinque anni da quando la sonda Stardust ha catturato alcune particelle della cometa Wild 2. Da allora le analisi su quelle particelle continuano a darci risultati sempre più importanti: c...

Il numero dei pianeti solitari,la struttura cristallizata di Haumea e le perturbazioni su Saturno

Nella nostra galassia i pianeti liberi di vagare nello spazio sarebbero miliardi. Lo stabilisce un nuovo studio che non ha mancato di scatenare commenti e perplessità. Che esistano pianeti vagabond...

  • La cometa che potrebbe colpire Marte, l'oceano di acqua salata di Europa e la cometa visibile C/2011 L4 Pan-STARRS


    Publish In: News Astronomia
  • Verso il controllo della mente: creati e impiantati i primi ricordi artificiali ed il mimetismo fotonico dei camaleonti


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'oggetto di dimensioni planetarie in modalità invisibile fotografato da SOHO


    Publish In: Le Prove
  • Il confine invisibile tra la fisica quantistica e la fisica classica


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Le basi della vita, le galassie mancanti e i Pianeti che non dovrebbero esistere


    Publish In: News Astronomia
  • Il numero dei pianeti solitari,la struttura cristallizata di Haumea e le perturbazioni su Saturno


    Publish In: News Astronomia

L'azzardata manovra di un pilota di linea per evitare la collisione con un Ufo

Immaginate di essere su un aereo di linea e finire all’improvviso catapultati in un film di fantascienza.

E’ successo a un pilota inglese che, secondo il suo rapporto rilasciato il giorno stesso alle autorità locali, sarebbe stato costretto ad effettuare un’azzardata manovra di emergenza per evitare un UFO. Il pilota avrebbe distinto, poco dopo la partenza dall’Aeroporto di Heathrow, dritto davanti alla propria postazione un oggetto ovale lucente argenteo in rotta di collisione con il suo Airbus e sarebbe stato costretto quindi a evitarlo tempestivamente considerando soprattutto il fatto che l’oggetto andava a una “velocità supersonica”. Il tutto ha, oltre che una data, anche un orario: 13 Luglio 2013 alle 18:35. Un rapporto preciso quindi considerando che, a differenza dei molti rapporti di avvistamenti che arrivano al National Archives di Londra, questo era molto dettagliato. Lo ha affermato David Clarke, consulente per gli UFO dell’archivio inglese, aggiungendo fra l’altro che un rapporto così tempestivo da parte di un pilota di aerei di linea è molto raro e, di conseguenza, sarebbe possibile solo se davvero qualcosa di strano è successo in quella anomala serata estiva. Nonostante queste premesse le indagini non hanno confermato ancora nulla. Per ora confermata è solo, oltre all’attendibilità del rapporto del pilota (un ufficiale di volo dall’esperienza pluriennale), la mancata segnalazione della presenza di un velivolo nei pressi dell’aereo sia secondo i radar militari sia secondo l’Airprox Board (l’ente che indaga sugli incidenti aerei inglesi).

Verificare l’attendibilità della vicenda sarà però difficile: l’ufficio gestito da Clarke ha infatti chiuso nel 2009. Motivo? Il calo degli avvistamenti.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit