Text Size
Domenica, Febbraio 18, 2018
La Nostra Storia Il tempio di re Salomone

Facendo esercizio fisico, secondo la scienza, si modifica anche il DNA

Che l'esercizio fisico faccia bene alla salute è un fatto noto e dimostrato innumerevoli volte. Difficile tuttavia immaginare che l'effetto positivo arrivi fino a un livello biologico fondamentale...

Il misterioso caso del bambino cinese dagli occhi azzurri che riesce a vedere al buio

Un bambino cinese ha stupito i medici con la sua capacità di vedere al buio con gli occhi che brillano al buio. I medici hanno studiato la vista incredibile di Nong Youhui da quando suo padre lo portò...

Lo scontro galattico immortalato da Hubble, i proiettili di dimensioni planetarie scagliati da un buco nero e lo studio dei pesci per i problemi legati lla microgravità

Solo lo spazio profondo può offrirci delle immagini così mozzafiato, come questa “macchia” luminosa a oltre un miliardo di anni luce di distanza da noi. Si tratta di IRAS 14348-1447, il risultato...

Alieni interferiscono sui test balistici americani

Secondo la CNN, autorevole telegiornale americano, ci sarebbe stato un cover-up da parte del governo americano riguardo un test andato male su un missile testato nella base militare di Malmstrom nel M...

Il video dell'Ufo mentre "controlla" il test della Spacex del razzo Falcon 9

L'attenzione degli Ufo per i progressi tecnologici spaziali e militari sembra non essersi arrestata infatti, l'ultima notizia riguarda un avvistamento in diretta registrato dalla spacex durante il t...

La moneta del 1600 con inciso sopra un Ufo

ROMA – Ufo su moneta del 1600? Secondo quanto riportato dal DailyMail, un ufologo è convinto di aver trovato un disegno inciso su una moneta francese del XVII secolo, che riprodurrebbe un disco vola...

  • Facendo esercizio fisico, secondo la scienza, si modifica anche il DNA


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il misterioso caso del bambino cinese dagli occhi azzurri che riesce a vedere al buio


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Lo scontro galattico immortalato da Hubble, i proiettili di dimensioni planetarie scagliati da un buco nero e lo studio dei pesci per i problemi legati lla microgravità


    Publish In: News Astronomia
  • Alieni interferiscono sui test balistici americani


    Publish In: Le Prove
  • Il video dell'Ufo mentre "controlla" il test della Spacex del razzo Falcon 9


    Publish In: Le Prove
  • La moneta del 1600 con inciso sopra un Ufo


    Publish In: Le Prove

Il tempio di re Salomone

Uno dei posti più famosi delle ere antiche è senza dubbio il tempio di re Salomone, il re famoso per la sua leggendaria saggezza donata da Dio stesso, famoso per la costruzione e per la ricchezza che conteneva. Ma cosa conosciamo oggi di questo straordinario tempio?


Prima della morte, il Re Davide, padre di Salomone, aveva accumulato materiali in gran copia per la costruzione del Tempio sul Monte Moriah (Cronache I 22:14; 29:4; Cronache II 3:1), sul quale aveva acquistato un terreno da Arauna il Gebuseo (Samuele II 24:21 segg.), sul quale offrì sacrifici.

La Bibbia narra che, all'inizio del proprio regno Salomone, re dell'allora unico Regno di Israele, si adoperò per dare corpo alle idee del padre, e preparò altri materiali per la costruzione. Da caveTiro. nella stessa Gerusalemme fece estrarre grandi blocchi di pietra destinati alle fondazioni ed ai muri di contenimento del Tempio. Queste pietre furono preparate in loco con la supervisione degli esperti costruttori di

Secondo questa narrazione, Salomone stipulò anche un accordo con Hiram I, re di Tiro, per la fornitura di qualunque cosa fosse necessaria per il lavoro, in particolare legname dalle foreste del Libano, che fu portato via mare su grandi chiatte fino a Joppa (antico nome di Jaffa, da dove fu trasportato a Gerusalemme (Re I 5)).

Secondo tradizione, Salomone provvide anche a un adeguato rifornimento idrico facendo scavare grandi cisterne nella roccia, nelle quali affluiva acqua attraverso canali collegati alle "vasche" vicino a Betlemme. Una di queste cisterne, il "Grande mare", poteva contenere più di tredicimila m3. Il troppo pieno veniva scaricato al fiume Kidron.

Queste cronache bibliche sono tra l'altro alla base di molte leggende e tradizioni della Massoneria, che usa la costruzione del Tempio come metafora per l'educazione morale.

Secondo la tradizione, i preparativi durarono tre anni; e infine la costruzione ebbe inizio, con gli esperti Fenici come direttori dei lavori e costruttori, nel corso del 4º anno del regno di Salomone.

La descrizione della costruzione del tempio la troviamo scritta nel libro [RE I]6:1 Il fabbricato seguiva il modello Fenicio, il che rende la cronaca biblica storicamente importante per la conoscenza della configurazione dei templi Fenici, e viceversa. Davide lasciò a Salomone oro e argento in abbondanza, destinati alla costruzione del Tempio. Il racconto biblico parla di 100,000 talenti (3,000 tonnellate) d'oro (più della produzione annuale odierna) e 1,000,000 talenti (30,000 tonnellate) d'argento. La Bibbia narra che molte migliaia di manovali ed esperti artigiani vennero impiegati nell'opera. Alcuni erano non Ebrei (schiavi—sopravvissuti alle guerre di conquista in Canaan).

Questo fu lo scopo del lavoro forzato che il Re Salomone impose: doveva servire alla costruzione della Casa del Signore [...] Tutti i superstiti degli Amorrei, Ittiti, Perizziti, Iviti, e Gebusei che non erano di discendenza Israelitica, i discendenti di coloro che erano rimasti nella terra e non erano stati distrutti, di questi Salomone fece schiavi [...] Ma non fece schiavo nessun Israelita Re I 9:15-22a.

Enormi pietre preparate nelle cave sottostanti la città (Re I 5:17, 18) furono gradualmente piazzate sulle grandi mura, e sistemate una a ridosso dell'altra senza uso di malta, finché l'intera struttura fu completata. L'edificio era verosimilmente lungo 60 cubiti (27 metri), largo 20 (9 metri) e alto tra i 25 (testo greco) e i 30 (testo ebraico) cubiti (14 metri circa). Altre fonti parlano di un'altezza di 120 cubiti, 54 metri.

Infine, nell'undicesimo anno di regno, sette anni e mezzo dopo l'inizio, il Tempio fu completato. E rimase, vuoto, sulla cima del Monte Moriah per tredici anni. Non si conoscono le ragioni per questo ritardo; solo alla fine di questo periodo iniziarono le preparazioni per la consacrazione del Tempio. Dopo undici mesi, nel mese di Tishri dell'anno successivo al completamento, ebbe luogo la consacrazione, così che il Tempio fu consacrato nel corso delle festività dell'anno nuovo.

Secondo la tradizione biblica l'Arca dell'Alleanza (Aron HaKodesh) venne condotta solennemente dalla tenda in cui Davide l'aveva posta (nota come "Tenda dell'Alleanza") in un luogo appositamente creato all'interno del tempio, il suo Sancta Sanctorum. Salomone sarebbe così salito in una piattaforma creata appositamente per lui e avrebbe alzato le mani al cielo ed il suo cuore a Dio (Re I 8; Cronache II 6, 7). La festa della consacrazione, che durò sette giorni, seguita dalla festa dei tabernacoli, segnò una nuova era nella storia di Israele. All'ottavo giorno della festa dei tabernacoli, Salomone congedò le masse di persone lì radunate.

A causa dei profondi lavori fatti nel corso della ricostruzione del Secondo Tempio nei secoli successivi, non restano reperti del Primo Tempio (tuttavia, certi reperti di questo sono stati trovati nel materiale di risulta di un esteso lavoro di costruzione fatto sul Monte del Tempio dalla Wafa Islamica nel 1999); quindi solo le descrizioni contenute nel Tanach e ipotesi ragionate basate sui resti di altri templi della regione possono fungere da sorgente di informazioni per la ricostruzione dell'aspetto. Non essendo gli scribi che redassero le cronache della costruzione degli architetti, i dati tecnici che restano sono scarsi. Le ricostruzioni differiscono tra loro; ciò che segue è basato essenzialmente sull' Easton's Bible Dictionary e l' Enciclopedia Judaica:

  1. Il Debir: l'oracolo o il Sancta Sanctorum (Re I 6:19; 8:6), chiamato anche "sala interna" (6:27). Misurava 20 cubiti in lunghezza, larghezza e altezza. La differenza tra questa altezza e quella del Tempio (30 cubiti) è solitamente spiegata con la soprelevazione del Sancta Sanctorum, come la cella di altri templi antichi. Era cassonato in legno di cedroRe I 6:16), e i muri ed il pavimento rivestiti d' oro (6:20, 21, 30). Conteneva due cherubini in legno d'olivo, ciascuno alto 10 cubiti (Re I 6:16, 20, 21, 23-28) e ognuno con ali aperte larghe 10 cubiti; dato che erano affiancati, ciascuno toccava una parete e le ali si incontravano al centro. Una porta a due battenti lo divideva dal Luogo Santo (Cronache II 4:22); e così un velario di lino blu, porpora e scarlatto (Cronache II 3:14; Vedi anche Esodo 26:33). Non aveva finestre (Re I 8:12). Secondo alcuni, era considerato la residenza di Dio. (
  2. L'Echal: il Luogo Sacro, Re I 8:8-10, chiamato anche la "casa maggiore" (Cronache IIRe I 6:17); il nome significa anche Palazzo. Aveva larghezza e altezza uguali al Sancta Sanctorum, ma lunghezza 40 cubiti. I muri erano rivestiti di legno di cedro, con intarsi di cherubini, palme e fiori, rivestiti d'oro. Catene d'oro marcavano la separazione dal Sancta Sanctorum. Il pavimento era in legno di abete rivestito anche questo d'oro. Stipiti in legno d'olivo reggevano porte a battenti di abete. Le porte del Sancta Sanctorum erano di legno di olivo. Su ambedue le porte erano intarsiati cherubini, palme e fiori, rivestiti d'oro (Re I 6:15 segg.) 3:5) e il "Tempio" (
  3. L'Ulam: il portico est di ingresso al Tempio (Re I 6:3; Cronache II 3:4; 9:7). Lungo 20 cubiti (come la larghezza del Tempio) e profondo 10 cubiti (Re I 6:3). Cronache II 3:4 aggiunge la sorprendente notizia che il portico era alto 120 cubiti, cosa che lo renderebbe una torre a tutti gli effetti. Non si sa se un muro lo separasse dalla camera successiva. Nel portico vi erano due colonne, dette Jachin e Boaz (1 Re 7:21; Re II 11:14; 23:3), alte 18 cubiti e sormontate da capitelli con gigli, alti 5 cubiti.
  4. Le camere, costruite attorno al tempio sui lati meridionale, occidentale e settentrionale (Re I 6:5-10). Formavano parte della costruzione ed erano usate come magazzini. Erano presumibilmente alte un piano; due ulteriori livelli sono stati aggiunti, forse, più tardi.

Secondo la tradizione, attorno al Tempio vi erano:

  1. Il cortile dei sacerdoti (Cronache II 4:9), detto corte interna (Re I 6:36), separata dallo spazio prospiciente da un muro di pietra, su cui poggiavano travi di cedro (Re I 6:36).
  2. La grande corte, che circondava tutto il Tempio (Cronache II 4:9). Qui si riuniva il popolo per la preghiera (Geremia 19:14; 26:2).

Il cortile dei sacerdoti conteneva l'altare dei sacrifici (Cronache II 15:8), Il lavacro bronzeo (4:2-5, 10), e dieci lavatoi (Re I 7:38, 39).

Da Re II 16:14 si evince che vi era un altare di bronzo di fronte al Tempio; Cronache II 4:1 lo descrive come in parallelepipedo a base quadrata larga 20 cubiti e alto 10.

Il lavacro bronzeo, largo 10 cubiti e profondo 5, era supportato da dodici buoi (Re I 7:23-26). Il Libro dei Re lo definisce come avente capacità di duemila bagni; le Cronache portano la capacità a tremila (Cronache II 4:5-6) e ne descrive la funzione: consentire le abluzioni ai sacerdoti.

I lavatoi, ognuno dei quali conteneva quaranta bagni (Re I 7:38), appoggiava su stanghe di sollevamento di bronzo, con ruote, e decorate con figure di leoni, cherubini e palme Questi recipienti suscitavano l'ammirazione degli Ebrei. Il redattore del Libro dei Re descrive con entusiasmo i più minuti dettagli. (Re I 7:27-37).

Giuseppe Flavio nelle Antichità giudaiche afferma che questi erano di oricalco.

Secondo Re I 7:48 in fronte al Sancta Sanctorum vi era un altare per l'incenso e una tavola per il pane. La tavola era d'oro, come i cinque candelabri su ciascuno dei suoi lati. Gli accessori dei candelabri - smoccolatoio e bracieri - erano d'oro, come le cerniere delle porte.

Il tempio era probabilmente posto sulla più orientale delle due colline che oggi formano la spianata, nell'area al cui centro vi è la Moschea di Omar. Nel periodo dei Gebusei il luogo era usato come area di trebbiatura; in Samuele II, 24 è descritta la consacrazione del sito durante il regno di Davide.

Sono stati proposti due siti alternativi: nel primo caso, l'altare di bronzo è visto come disposto sulla roccia che oggi è coperta dalla cupola, con il Tempio disposto verso ovest; il pozzo delle anime (la sala sottostante la roccia), in questa interpretazione, era il luogo di raccolta dei resti dei sacrifici (korbanot). Questa collocazione, in una zona relativamente scoscesa, avrebbe richiesto delle opere murarie di supporto importanti, definite dal Dizionario biblico Easton come ...un imponente muro di pietre di grande altezza, in alcune sezioni oltre 60 m.... sul lato sud, ed uno simile sul lato orientale, e tra questi... numerosi archi e pilastri...

La seconda ipotesi situa il Sancta Sanctorum sulla cima della roccia, spiegando così la sua altezza. Questa roccia ha una tradizione di santità: la localizzazione di questa ipotesi sarebbe la stessa del tempio che Adriano fece erigere in onore di Giove, che era poi il sito del Tempio di Erode, che evidentemente era costruito sopra il Tempio di Salomone - un esempio della costanza dei luoghi sacri nel Medio Oriente.

Nel video seguente viene mostrato una ricostruzione virtuale del tempio




blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit