Text Size
Martedì, Ottobre 27, 2020
Civiltà Misteriose La prima prova concreta dell'esistenza di una civiltà antica avanzata

Le macchie solari su Proxima Centauri, gli strani anelli che ruotano nel senso opposto al pianeta j1407b e la nascita della vita generata dalla luce stellare

Dallo scorso agosto, quando è stata annunciata la scoperta di un pianeta in zona abitabile che le orbita attorno, Proxima Centauri, la stella più vicina alla Terra, è oggetto di grandissima attenzi...

La materia "stealth" oscura, il gigantesco buco nero della galassia SAGE0536AGN e l'evoluzione della Nebulosa del Velo

Stealth come furtiva. Stealth come imprendibile. Stealth come quei minacciosi aerei da guerra dal profilo sagomato così da essere invisibili ai radar. Da quanto emerge dai calcoli dei fisici dell’...

L'orbita sbagliata della sonda Phobos-Grunt, il magnetismo lunare e la missione NASA NICER

Ancora un duro colpo per l’Agenzia Spaziale Russa. La sonda Phobos-Grunt si trova su un’orbita sbagliata e se non si riuscirà a rimediare in breve tempo il suo viaggio sarà terminato prima ancora ...

Primi passi per costruire strutture nanoscopiche

Tra le applicazioni possibili, vi sono la realizzazione di membrane nanoporose o di strutture a qubit per computer quantistici L'antico sogno di realizzare strutture tridimensionali con u...

L'European Space Policy Institute inizia le indagini sugli Ufo

L'European Space Policy Institute, con sede a Vienna, nacque nel novembre del 2003 a seguito di una decisione del Consiglio direttivo dell'Esa (Agenzia spaziale europea). A questo gruppo di scienzi...

Aumentare gli astronauti sulla ISS, novità sul pianeta Kepler 19-b ed i brillamenti solari più intensi

Ora che gli shuttle sono andati in pensione che ne sarà degli astronauti della NASA? Aumenteranno. La risposta può sembrare contraddittoria e alla NASA non tutti sono d'accordo. Eppure secondo un r...

  • Le macchie solari su Proxima Centauri, gli strani anelli che ruotano nel senso opposto al pianeta j1407b e la nascita della vita generata dalla luce stellare


    Publish In: News Astronomia
  • La materia "stealth" oscura, il gigantesco buco nero della galassia SAGE0536AGN e l'evoluzione della Nebulosa del Velo


    Publish In: News Astronomia
  • L'orbita sbagliata della sonda Phobos-Grunt, il magnetismo lunare e la missione NASA NICER


    Publish In: News Astronomia
  • Primi passi per costruire strutture nanoscopiche


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'European Space Policy Institute inizia le indagini sugli Ufo


    Publish In: Le Prove
  • Aumentare gli astronauti sulla ISS, novità sul pianeta Kepler 19-b ed i brillamenti solari più intensi


    Publish In: News Astronomia

La prima prova concreta dell'esistenza di una civiltà antica avanzata


Nel 1850, uno strano muro di pietra fu rinvenuto in una località poco distante da Dallas, nel Texas. La struttura diede il nome a quella che oggi è la cittadina di Rockwall (muro di pietra).

La gente del luogo è convinta che si tratti dei resti di una favolosa, quanto perduta civiltà antica. Alcuni geologi credono che si tratti di una bizzarra struttura naturale, dove ‘bizzarra’ è un aggettivo utilizzato quando si è a corto di una teoria valida o di un meccanismo noto per la sua creazione.

Effettivamente, l’immensa parete in roccia presenta delle caratteristiche che fanno supporre che si tratti di un’opera di origine artificiale, realizzata più di 20 mila anni fa. Essa si sviluppa in una struttura rettangolare con i lati minori pari a circa 3,5 chilometri di lunghezza, e i lati maggiori lunghi circa 5,6 chilometri.

Tra i primi coloni arrivati nella zona per stabilire una comunità agricola c’erano tre nuove famiglia appena arrivate: i Wade, i Boydston e gli Stevenson. Nel 1852, la famiglia Wade cominciò a costruire la sua casa ad est della valle del Trinity River. Durante lo scavo del pozzo della fattoria, il signor Wade scoprì una parete di roccia che si estendeva per molti metri sotto la superficie del terreno.

Pare che le tre famiglie fossero in contrasto tra loro perchè ognuna voleva dare il nome della propria famiglia al nuovo territorio colonizzato. Ma dopo aver scoperto il muro di roccia, unanimemente decisero di chiamare la colonia ‘Rockwall’, appianando le loro divergenze.

Come riportato dalle informazioni raccolte da Mary Pattie (Wade) Gibson, nipote del capofamiglia dei Wade, e oggi curatrice della Rockwall County Historical Foundation, ulteriori scavi eseguiti da suo nonno e altri uomini portarono alla luce una serie di cubicoli o stanze nelle quali si poteva agevolmente camminare.

Un lungo corridoio sembrava dirigersi verso una collina, come se si trattasse di una strada che sbocca in una piazza. Il soffitto del corridoio fu descritto con forti pendenze (tipo un soffitto a volta, molto simile a quelli costruiti dai Maya).

Il nonno di Mary Pattie scoprì che il muro si estendeva verso il basso, scendendo nel terreno per quasi quaranta metri. Il dato sembra confermato da un pozzo scavato nel 1897 da un certo sig. Deweese, pare che la struttura si estenda in profondità nel terreno quanto un palazzo di sette piani. Tuttavia, pare che lo scavo del sig. Deweese, si sia fermato prima di raggiungere il reale fondo della struttura.

Venerdì 28 maggio 1886, l’edizione del giornale locale di Rockwall County riportava il rinvenimento di manufatti nei pressi dello scavo e di strani crani giganti:

“La più grande meraviglia da registrare questa settimana è il ritrovamento di un teschio umano pietrificato. Sabato scorso, Ben Burton ha portato alla luce con il suo aratro quello che sembra essere un gigantesco teschio. I bulbi oculari erano grandi come un recipiente da due litri.

La scoperta dimostra che questa regione era un tempo abitato da una razza di persone che sarebbe davvero stupefacente da guadare oggi. Il dottor Wiggins stima che il cranio di un gigante antidiluviano possa valere almeno 1000 sterline. Chiunque vuole visionare il cranio può contattare il signor Burton, il quale lo mette a disposizione per qualsiasi ispezione”.

Il 4 giugno 1886, lo stesso giornale lancia un’altra notizia:

“Le meraviglie non cessano. Appena sopo la scoperta del cranio gigante da parte del signor Burton, una grande folla si è recata presso la proprietà del signor Grier per ascoltare il suono metallico sul fondo di un pozzo scavato nel suo terreno. Dopo aver rimosso il terreno, lo scavo a portato alla luce una camera enorme, con il tetto sostenuto da pilastri in marmo nero, i cui lati brillavano alla luce della lampada ad olio”.

Nel 1906 è riportato un incidente accaduto a due uomini non identificati mentre erano intenti a scavare nel corridoio. Il loro intento era quello di raggiungere una stanza o una cavità sotto la città, convinti che si trattasse di un locale pieno d’oro, idea apparentemente derivata da un’antica leggenda indiana.

Nel disinteresse totale dei geologi e degli archeologi, negli ultimi 100 anni alcune indagini sono state condotte dagli abitanti della regione interessati a capire se la struttura sia di origine naturale o artificiale.

Nel 1949, il signor Sanders di Fort Worth, Texas, ha realizzato uno scavo nei pressi della parete principale. La rimozione del terreno ha portato alla luce quattro grandi pietre dal peso di circa due tonnellate sulle quali sono state trovate iscrizioni che sembrano essere pittogrammi.

Il 5 novembre 1967, Frank X. Tolbert scavo nella sua fattoria, appena ad est della città di Rockwall, scoprendo il lato di una parete in muratura nella quale sembrava di scorgere un arco sopra una porta o una finestra.

Agli inizi degli anni ’70 venne scoperto un paio di curiosi anelli di metallo incastonato nel terreno. Gli anelli hanno rispettivamente un diametro di 15 e 30 centimetri circa.

Essi sono praticamente incorporati all’interno delle pietre che compongono la parte. Gli anelli sono stati analizzati e la composizione risulta essere una lega composta da stagno, titanio e ferro. Nessun ricercatore, al momento, è in grado di fornire una spiegazione su come siano finiti lì i due anelli.

Uno strano disinteresse

Benchè la struttura sia praticamente accessibile a chiunque e le scoperte sembrano decisamente interessanti, per un qualche motivo non chiaro, il sito non suscita interesse scientifico.

Certamente, esso pone alcune domande significative: si tratta di una parete artificiale o naturale? C’è un immenso sito archeologico sepolto sotto lo stato del Texas? Si tratta delle vestigia di una antica civiltà perduta? Oppure, si tratta semplicemente di un’altra meraviglia naturale alla quale i territori del nord America ci hanno abituato? Perchè nessuno si prende la briga di rispondere in maniera definitiva a queste domande?

«Il muro esposto è abbastanza spettacolare quando lo si vede per la prima volta», racconta Randall Moir, un archeologo di Dallas, dei pochi scienziati che si è recato sul posto. «Determinare la sua origine, la genesi e l’età offre una serie di opportunità di ricerca emozionanti che possono certamente avanzare la nostra comprensione di questo tipo di fenomeni. Il fatto decisivo, tuttavia, è che i geologi in realtà non conoscono i processi precisi che possono portare a formazioni di questo tipo, quindi uno studio sistematico e dettagliato sarebbe opportuno anche se si trattasse solo si un fenomeno naturale».

Ma c’è anche chi è convinto che la struttura di Rockwall potrebbe essere i resti di una qualche antica civiltà a lungo sconosciuta. E se è così, chi erano gli uomini che l’hanno costruita e per quale scopo? Potrebbe essere la conferma, insieme agli scheletri tovati nel Winsconsin, che il nord America è stato un tempo abitato da una progenie di giganti? E chi erano costoro?


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit